Legislatura 19ª - Dossier n. 119 DE
Azioni disponibili
Fondi di finanziamento
Il Global Gateway poggerà su strumenti di riduzione dei rischi, quali garanzie e finanziamenti misti, combinati con strumenti operativi quali l'assistenza tecnica, il dialogo politico ed economico, gli accordi commerciali e di investimento e la normazione.
Nello specifico, la strategia Global Gateway si avvale dei nuovi strumenti finanziari del quadro finanziario pluriennale dell'UE 2021-2027, in particolare:
- lo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI - Europa globale);
- lo strumento di assistenza preadesione (IPA) III;
- la parte digitale e internazionale del meccanismo per collegare l'Europa (MCE), la quale sostiene gli investimenti dedicati a infrastrutture ad alte prestazioni sicure, protette e sostenibili;
- Interreg, programma di cooperazione internazionale, cofinanziato dall’UE, volto a ridurre le disparità in tutte le regioni europee relative ai livelli di sviluppo, crescita e qualità della vita;
- InvestEU, programma che promuove investimenti sostenibili, innovazione e la creazione di posti di lavoro in Europa.
- Orizzonte Europa, il programma dell'UE per la ricerca e l'innovazione.
Entrando nel merito, l'UE e i suoi Stati membri mobiliteranno fino a 300 miliardi di euro di investimenti per lo sviluppo di infrastrutture nel periodo 2021-2027.
Tale importo comprende fino a 135 miliardi di euro di investimenti resi possibili dall'UE e 145 miliardi di euro di volumi di investimento pianificati da istituzioni europee nei settori della finanza e del finanziamento dello sviluppo, integrati da sovvenzioni. Per di più il programma InvestEU mira ad attivare oltre 372 miliardi di euro di investimenti privati in settori prioritari della politica dell'UE.
L'UE prevede inoltre di aumentare la spesa di bilancio destinata alle infrastrutture nei paesi terzi. Tra il 2014 e il 2020 ha investito il 14 % del suo bilancio esterno (9,62 miliardi di EUR) in progetti relativi alla connettività. Nel quadro del ciclo di bilancio 2021-2027, tale importo è aumentato in modo significativo attraverso lo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale - Europa globale (NDICI-Europa globale).
Inoltre il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile Plus (EFSD+), nuovo strumento dell’Unione per la condivisione dei rischi nel periodo 2021-2027, offrirà 53 miliardi di euro in garanzie e, secondo le previsioni, mobiliterà fino a 232 miliardi di euro di investimenti sostenibili. Ulteriori finanziamenti verranno inoltre erogati sotto forma di sovvenzioni alle istituzioni nel settore del finanziamento dello sviluppo, che le combineranno con i prestiti (finanziamento misto). Le garanzie fornite saranno utilizzate per attività di riduzione dei rischi e per mobilitare gli investimenti privati, in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti e altre istituzioni finanziarie europee tra cui, ad esempio, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo.
Infine, l'UE sosterrà i paesi partner anche aiutandoli a sviluppare ed espandere i loro mercati delle obbligazioni verdi, ossia strumenti di finanziamento nell'ambito dei quali l'emittente si impegna a utilizzare i proventi per finanziare progetti che promuovono l'ambiente e la sostenibilità. Nello specifico circa 232 miliardi di euro saranno destinati a investimenti sostenibili.
In aggiunta al proprio insieme di strumenti finanziari, l'UE sta valutando la possibilità di istituire uno strumento europeo per il credito all'esportazione, armonizzare gli accordi attualmente esistenti a livello di Stati membri e di aumentare la competitività dell'UE in questo settore. Tale strumento contribuirebbe a garantire maggiore parità di condizioni per le imprese dell'UE nei mercati dei paesi terzi, dove si trovano sempre più a dover competere con concorrenti di paesi terzi.
Infine si segnala che l'UE intende utilizzare suddetti strumenti anche al fine di attirare investimenti di qualità nei paesi partner. Tuttavia ciò richiederà un impegno su diversi fronti:
- rafforzare la mobilitazione di risorse nazionali, la gestione delle finanze pubbliche, del debito e della sua sostenibilità;
- agevolare le riforme nei paesi partner per istituire quadri normativi trasparenti, non discriminatori e sostenibili allineati alle norme internazionali;
- promuovere la finanza sostenibile;
- migliorare la capacità dei paesi partner di sviluppare piani infrastrutturali e costituire riserve credibili di progetti in linea con le strategie e le esigenze di sviluppo nazionali;
- incoraggiare il rispetto delle norme internazionali per la spesa in infrastrutture;
- partecipare attivamente ai lavori degli organismi internazionali di normazione competenti.