Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-01732

Atto n. 3-01732

Pubblicato il 5 marzo 2025, nella seduta n. 281
Svolto question time il 6 marzo 2025 nella seduta n. 282 dell'Assemblea

BORGHI Enrico, PAITA, RENZI, MUSOLINO, FREGOLENT, SBROLLINI, SCALFAROTTO - Al Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa. -

Premesso che:

in merito alla legge elettorale che disciplina l'elezione dei componenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, la Presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, nel corso degli anni e in diverse occasioni, ha dichiarato di voler “cancellare le liste bloccate” come “garanzia anti inciucio”, dicendosi a favore di un sistema che contempli al suo interno la possibilità, per gli elettori, di esprimere le cosiddette “preferenze” e garantire, così, la scelta del rappresentante da parte dell’elettore, depotenziando il meccanismo che la medesima Presidente ha definito di “nomina di partito”;

durante il convegno "La Costituzione di tutti - Dialogo sul premierato", svoltosi in data 8 maggio 2024, la Presidente del Consiglio ha tenuto a riaffermare che "un buon servizio alla nazione" sarebbe approvare "una legge elettorale che ricostruisca il rapporto eletto-elettore e consolidi la democrazia dell'alternanza", sottolineando come Fratelli d’Italia, in passato, abbia presentato emendamenti che reintroducevano le preferenze per l'elezione dei parlamentari, dichiarando altresì di non essere mai stata contraria a tale meccanismo di voto e di essere aperta a un discussione sulla sua eventuale introduzione;

l’attuale legge elettorale non prevede al suo interno la possibilità per gli elettori di esprimere preferenze per i candidati (quale meccanismo di trasformazione dei voti in seggi) e, allo stato, il Governo non ha presentato alcun disegno di legge in materia, nonostante l’attuale Presidente del Consiglio si sia espressa più volte e con fermezza a favore dell’introduzione del meccanismo delle “preferenze”; pare, quindi, opportuno che la Ministra in indirizzo esponga se nelle proprie intenzioni vi sia una modifica normativa volta a introdurre il sistema delle preferenze all’interno del sistema elettorale,

si chiede di sapere se il Governo intenda presentare una proposta legislativa volta a modificare l’attuale legge elettorale per la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica, al fine di introdurre il sistema delle preferenze e per quali ragioni il relativo procedimento di riforma non sia stato ancora avviato.