Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-01383

Atto n. 3-01383

Pubblicato il 2 ottobre 2024, nella seduta n. 227
Svolto question time il 3 ottobre 2024 nella seduta n. 228 dell'Assemblea

MALAN, DE CARLO, AMIDEI, ANCOROTTI, FALLUCCHI, MAFFONI, POGLIESE, LIRIS - Al Ministro delle imprese e del made in Italy. -

Premesso che:

il settore dello spazio sta attraversando in questi anni una nuova fase di sviluppo, diventando un campo di confronto sempre più rilevante per le economie nazionali;

il 20 giugno 2024 il Consiglio dei ministri ha varato il disegno di legge in materia di economia dello spazio che, una volta approvato dal Parlamento, costituirà la prima legge quadro in materia spaziale nel nostro ordinamento, ponendo l’Italia all’avanguardia nel mondo e anticipando le intenzioni dell’Unione europea in merito a un regolamento per il settore;

l’Italia è protagonista della nuova era con i suoi astronauti e con le sue imprese e ha un peso sempre maggiore nell’ESA, con il sesto posto al mondo per investimenti nel settore in proporzione al PIL con 4,6 miliardi di euro allocati solo nel 2023, potendo contare su un comparto industriale che vede attive 250 imprese, 15 distretti e 6.000 addetti;

in un’intervista David Lisnard e Jean-Luc Moudenc, sindaci rispettivamente di Cannes e di Tolosa, due città molto competitive nel settore dell’aerospazio, hanno dichiarato che si è dinanzi ad un sorpasso dell’Italia rispetto la Francia per la crescita del settore aerospaziale;

dal 14 al 18 ottobre, Milano ospiterà la 75ª edizione dell’International astronautical congress: la città lombarda è stata selezionata dagli oltre 400 delegati dell’assemblea generale dell’International astronautical federation, anche in virtù degli investimenti previsti dal Governo nel settore spaziale, che testimoniano l'impegno dell'Italia a diventare leader in questo campo;

si prevede la partecipazione di migliaia di esperti del mondo dell’industria, della ricerca e delle istituzioni espressione del fiorente ecosistema globale di start up, imprenditori, laboratori, ricercatori e produttori coinvolti in attività spaziali;

l’edizione di quest’anno svilupperà i temi legati ad un uso più consapevole e responsabile dell’ambiente spaziale riassunti sotto la formula “responsible space for sustainability”, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità internazionale evidenziando l’importanza di mantenerlo sicuro e aperto all’esplorazione, all’uso pacifico e alla cooperazione internazionale da parte delle generazioni presenti e future nell'interesse del pianeta e di tutte le nazioni,

si chiede di sapere quali siano gli obiettivi che il Governo intende perseguire con la sua politica aerospaziale e quali misure intenda adottare per garantire che l’Italia raggiunga i più alti livelli nel settore.