Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-01382

Atto n. 3-01382

Pubblicato il 2 ottobre 2024, nella seduta n. 227
Svolto question time il 3 ottobre 2024 nella seduta n. 228 dell'Assemblea

BORGHI Enrico, FREGOLENT, PAITA, RENZI, MUSOLINO, SBROLLINI, SCALFAROTTO - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. -

Premesso che:

la politica estera fatta propria dall’Italia ha messo in luce come il Governo, ad avviso degli interroganti, abbia un’evidente posizione di ambiguità e poca chiarezza sulle tematiche preminenti che stanno interessando l’attuale contesto geopolitico: di fatto, il risultato di lotte intestine all'interno della maggioranza, quali le divisioni sull’autonomia, sulla tassazione degli extra profitti delle banche e sulla nomina del consiglio d’amministrazione della Radiotelevisione italiana S.p.A., stanno interessando anche la posizione dell’Italia sulle questioni di politica estera, come il sostegno militare all'Ucraina e la situazione del Medio Oriente, rendendo il nostro Paese sempre più isolato;

il 29 luglio 2024, il Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, ha incontrato a Pechino il Presidente della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping: sebbene l’incontro fosse di primaria importanza, il Governo non ha ritenuto necessario riferire al Parlamento circa le posizioni assunte dal nostro Paese, i temi trattati e quali siano state le conclusioni, relegando poche informazioni a uno scarno comunicato;

anche in occasione dell’intervento tenuto durante la 79ª Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Presidente del Consiglio dei ministri non ha in alcun modo riferito alle Camere la posizione che l’Esecutivo avrebbe tenuto durante l’Assemblea, denunciando un approccio personalista ed esclusivo della natura istituzionale del suo incarico;

organi di stampa riportano, inoltre, come dopo la suddetta Assemblea, la Presidente del Consiglio abbia deciso di non partecipare alla cena con il Presidente degli Stati Uniti d’America Biden e il Presidente ucraino Zelensky, collegandosi all’evento in videochiamata: oltre alla mancata partecipazione, a destare dubbi sulla posizione dell’Italia è stata anche la nota di palazzo Chigi sull’evento, dove, diversamente dalla nota congiunta con gli alleati, non vi è alcun riferimento al sostegno militare verso l'Ucraina, bensì un generica “assistenza economica” e “attenzione alle riforme”;

sullo scenario internazionale, inoltre, appare evidente come l’Esecutivo non abbia una posizione chiara sulla questione mediorientale, mentre invece i nostri principali partner e alleati hanno assunto una posizione netta e non ambigua: da ultimo con l’aggravarsi della situazione in Medio Oriente, con l’attacco missilistico dell’Iran verso Israele avvenuto nelle scorse ore, appare urgente che il Ministro in indirizzo esponga al più presto in Aula la posizione del nostro Paese verso tale questione internazionale di così estrema delicatezza;

tali episodi manifestano con certezza come la posizione dell’Esecutivo sullo scenario internazionale sia del tutto ambigua e distante rispetto a tematiche per le quali è necessaria una posizione chiara e netta rispetto all’affermazione dei valori atlantici: di fatto, il comportamento messo in atto dall’Esecutivo, in primis dal Ministro in indirizzo, sta causando con ogni evidenza l’esclusione e l’isolamento dell’Italia dalle discussioni più importanti sul piano internazionale, relegando il nostro Paese a un ruolo marginale che non consente in alcun modo di essere decisivi e proattivi nei momenti di discussione più importanti;

agli interroganti pare che, durante il periodo di chiusura dei lavori parlamentari, il Ministro in indirizzo si sia preoccupato esclusivamente di rendere pubbliche dichiarazioni sull’introduzione legislativa dello “ius scholae” (sul quale, è doveroso ricordare, al primo vaglio parlamentare utile, il Gruppo parlamentare di Forza Italia ha espresso voto contrario) invece di esprimersi in forma netta e chiara sugli importanti avvenimenti internazionali accaduti;

appare fondamentale chiarire la strategia di politica estera del Paese e che il Ministro esponga con chiarezza quali siano le posizioni dell'Esecutivo circa le più importanti questioni internazionali attualmente in corso, esplicando quale sia la volontà dell'Esecutivo sul sostegno militare all'Ucraina, quale sia la posizione sulla questione mediorientale e quale sia il posizionamento all'interno dello scenario internazionale,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda chiarire quale sia la volontà dell’Esecutivo sul sostegno militare all’Ucraina, quale sia la posizione dell’Esecutivo circa le impellenti questioni che stanno interessando il Medio Oriente e quale sia la collocazione del nostro Paese all’interno dello scenario internazionale.