Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-01107
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Atto n. 3-01107
Pubblicato il 7 maggio 2024, nella seduta n. 185
SCALFAROTTO - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. -
Premesso che:
nella notte tra il 24 e 25 febbraio 2024, nella città di Miami è stato arrestato Matteo Falcinelli, uno studente italiano di venticinque anni iscritto alla Florida International University;
le vicende che hanno portato all’arresto non sono state ancora del tutto chiarite: Matteo Falcinelli sarebbe entrato in un locale notturno e, secondo i suoi avvocati, ci sarebbe stato un diverbio circa un mancato pagamento, durante il quale Falcinelli si sarebbe accorto della mancanza dei suoi due cellulari;
mentre tentava di rinvenire i dispositivi elettronici, i gestori della sicurezza del locale avrebbero chiamato la polizia per denunciare il disturbo arrecato da Falcinelli;
accorsi sul posto, quattro agenti della polizia di Miami (da quanto si evince dagli stessi video delle proprie body cam) avrebbero ignorato le pacifiche richieste di Falcinelli di riottenere i propri cellulari ancora nel locali, procedendo invece con un arresto brutale, che vede Falcinelli scaraventato a terra, con la testa schiacciata tra il marciapiede e il ginocchio di uno degli agenti (cioè con la famigerata tecnica “hogtie” che ha portato al decesso di numerosi arrestati, tra cui George Floyd nel maggio 2020);
gli stessi video dimostrano come uno degli agenti, una volta entrato nel locale per recuperare i cellulari, li inserisce con altri documenti di Falcinelli, simulando un sequestro simultaneo degli stessi al momento dell’arresto;
sempre mentre Falcinelli è a terra, ammanettato e col ginocchio sulla nuca, si sentono gli agenti discutere su come giustificare l’arresto, finché uno di loro suggerisce di motivare il tutto col fatto che lui abbia toccato gli agenti: verrà incriminato per resistenza a pubblico ufficiale, nonostante dal video sia evidente che il dito, del tutto innocuo, che egli punta verso una delle targhette degli agenti era dovuto al fatto che Falcinelli avesse richiesto i loro nominativi per chiedere tutela rispetto al sopruso appena subito;
sempre dalle registrazioni della stessa polizia si ricava che alle 4.29 del 25 febbraio 2024 Falcinelli, che si trova inerme a camminare in cella, viene raggiunto in cella da quattro agenti, che cominciano a torturarlo: gli legano i piedi con una cinghia e lo ammanettano con i polsi dietro la schiena, lasciandolo da solo nella stanza, costretto in una posizione tale da provocare appositamente dolore e difficoltà nella respirazione, per ben 13 minuti;
Matteo Falcinelli è uscito di prigione grazie al pagamento di una cauzione cui hanno contribuito i suoi stessi colleghi di università, preoccupati della sua scomparsa: a causa delle percosse e delle violenze subite, Matteo Falcinelli è stato ricoverato in ospedale e posto nel reparto di psichiatria a causa del devastante quadro psicologico che presentava, con un alto rischio di suicidio;
dopo le violenze e le torture subite, ancora oggi ha difficoltà a compiere movimenti banali di vita quotidiana con le mani, presentando inoltre un evidente trauma psicologico che, secondo gli esperti, è alla base della sua attuale condizione di debilitazione, paura e sconvolgimento;
le violenze e le torture subite da Matteo Falcinelli rappresentano una chiara lesione dei diritti umani, del divieto di tortura e un attacco diretto alla dignità di un nostro concittadino che è stato lasciato solo, insieme alla sua famiglia, in tutto questo calvario, che rischia di condizionare per sempre la sua esistenza;
la totale inerzia delle autorità italiane nel corso di tutti questi mesi deve ora lasciare spazio a un’urgente iniziativa diplomatica volta a rendere giustizia per le barbarie violenze perpetrate a Matteo Falcinelli,
si chiede di sapere:
quali iniziative di propria competenza il Ministro in indirizzo abbia assunto nei confronti del Governo statunitense, sia direttamente, che tramite l’ambasciata, durante la vicenda descritta in premessa e quali iniziative intenda adottare per assicurare ogni tipo di supporto a Matteo Falcinelli e alla propria famiglia, nonché per assicurare che i responsabili di tali torture vengano assicurati prontamente alla giustizia;
se non ritenga di attivarsi, almeno in questa fase, per assicurare che Matteo Falcinelli non subisca pregiudizio dalla condanna ingiustamente comminatagli negli Stati Uniti.