Legislatura 14 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-08725

Atto n. 4-08725

Pubblicato il 11 maggio 2005
Seduta n. 803

FABRIS - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell'interno. -

Premesso:

che il 13 maggio 2005 numerosi utenti del servizio del trasporto aereo dell'Aeroporto Intercontinentale di Fiumicino (Roma) si sono trovati coinvolti in una situazione di particolare disagio a causa del ritardo del volo relativo alla tratta Roma-Bologna, AZ1321, partito con più di un'ora di ritardo (la partenza del volo in questione, prevista per le ore 21,50, è di fatto avvenuta alle ore 22,50);

che, in particolare, nell'ambito di tale situazione tutti i passeggeri interessati sono stati lasciati per più di un'ora consecutiva all'interno dell'aeromobile senza ricevere alcun tipo di informazione in merito alle cause che stavano determinando il ritardo del volo;

che, secondo quanto appreso dalle informazioni fornite in seguito ai passeggeri dal comandante dell'AZ1321, il volo dell'aeromobile avrebbe ritardato perché sul velivolo era stato caricato un bagaglio di un passeggero proveniente da Atene con destinazione Bologna che non si era presentato a bordo;

che, in particolare, non si poteva procedere allo scarico di tale bagaglio perché la società preposta ai servizi di terra non aveva disponibilità di personale addetto a tale servizio;

considerato:

che con sempre maggiore frequenza gli utenti del servizio del trasporto aereo si trovano implicati in situazioni di singolare scomodità a causa dei ritardi dei voli e dei numerosissimi disservizi praticati dalle compagnie aeree nonché dai gestori dei servizi a terra;

che in questi ultimi anni un'allarmante recrudescenza di attentati terroristici sui voli civili di linea ha colpito numerosi Paesi e, come noto, nella pubblicazione della famosa "lista nera" dei paesi a rischio attentati compilata dagli analisti è stata inserita anche l'Italia;

che oggi purtroppo è fuori discussione il fatto che l'Italia e gli aeroporti italiani siano sottoposti a rischio di costituire il luogo per espletare azioni terroristiche;

che non si comprendono i motivi per i quali i passeggeri del volo AZ1321, meglio specificato in premessa, non siano stati immediatamente evacuati nel momento in cui era stata riscontrata la presenza all'interno del velivolo di bagaglio in transito che doveva essere scaricato prima della partenza,

si chiede di sapere:

se si ritenga opportuno porre in essere ogni atto finalizzato a far luce sulla vicenda descritta nella presente interrogazione, verificando in particolare se siano state rispettate tutte le procedure di security volte a garantire la tutela degli utenti del volo AZ1321 meglio specificato in premessa;

se risulti quali siano i motivi per i quali i passeggeri di tale volo non siano stati immediatamente evacuati nel momento in cui era stata riscontrata la presenza all'interno del velivolo di bagaglio in transito che doveva essere scaricato prima della partenza;

se sia nelle intenzioni del Governo, per quanto di competenza, assumere provvedimenti sanzionatori, previo accertamento delle specifiche responsabilità, nei confronti del gestore aeroportuale;

se e quali provvedimenti saranno assunti dal Governo per tutelare l'utenza dai continui ritardi e disagi organizzativi e gestionali, che in numerosissimi casi costituiscono anche un danno economico per l'utente, delle società che gestiscono il traffico aereo.