Legislatura 19ª - Dossier n. 43

Articolo 2-bis
(Norma di interpretazione autentica in materia di varianti degli interventi edilizi agevolati)

La norma, inserita dalla Camera dei deputati, reca una disposizione di interpretazione autentica – dunque con efficacia retroattiva - dell’articolo 1, comma 894, della legge n. 197 del 2022, e dell’articolo 2, commi 2 e 3 del presente provvedimento, che consente di usufruire del superbonus 110 per cento per il 2023 e dell’opzione per la cessione del credito e per lo sconto in fattura in ordine agli interventi per cui è richiesta la presentazione di un progetto in variante alla CILA o al diverso titolo abilitativo previsto in ragione della tipologia di interventi edilizi da eseguire; analogo trattamento è previsto per gli interventi su parti comuni di proprietà condominiale, qualora intervenga una nuova delibera assembleare di approvazione della variante.

La RT non considera la norma.

Il rappresentante del Governo, nel corso dell’esame del provvedimento alla Camera dei deputati, ha affermato che dalla disposizione di interpretazione autentica non derivano effetti finanziari aggiuntivi rispetto a quelli già scontati nei saldi di finanza pubblica, anche in considerazione della natura prevalentemente procedurale della stessa.

Al riguardo, nel prendere atto di quanto affermato dal rappresentante del Governo, circa l’assenza di effetti finanziari aggiuntivi rispetto a quelli già scontati nei tendenziali, non si formulano osservazioni.