Legislatura 18ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 453 del 14/07/2022

SANTILLO, DE LUCIA Danila - Ai Ministri delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e dell'interno. - Premesso che:

con ordinanza n.1 del 9 luglio 2022, a seguito degli accertamenti effettuati in data 8 luglio sullo stato di manutenzione del ponte romano sul Volturno, il sindaco di Capua (Caserta) ha disposto, in via temporanea, a titolo precauzionale e cautelativo, il divieto di transito per tutti i veicoli e per tutti i pedoni sul ponte, unica via di collegamento tra la parte nord e quella sud della città;

come riferito anche dagli organi di stampa, la Prefettura di Caserta ha convocato un tavolo urgente con amministrazione provinciale, genio civile, Vigili del fuoco e forze dell'ordine. Il sindaco ha chiesto l'intervento del genio militare per tentare di realizzare in tempi brevi le necessarie strutture provvisorie di collegamento tra le due sponde del Volturno. L'articolo del "Corriere del Mezzogiorno", edizione on line del 10 luglio 2022, intitolato "Capua divisa come nel '43 dai ponti pericolanti e chiusi. Chiesto lo stato di emergenza", riferisce che tra le ipotesi allo studio vi sia anche quella di un ponte pedonale sospeso, così da consentire "a chi abita dall'altro lato di raggiungere casa o il luogo di lavoro";

per attraversare il fiume Volturno è al momento necessario fare un giro di circa 16 chilometri. I disagi per i cittadini residenti e per le attività economiche sono estremamente rilevanti, anche perché al danno si aggiunge la beffa: il ponte nuovo, che sorge poco distante e che è stato inaugurato negli anni '50, è chiuso dal 2018 perché a rischio di crollo. Così, dopo che di fatto il traffico veicolare era stato dirottato interamente sul ponte romano, ora è arrivata l'ennesima chiusura per la messa in sicurezza;

la città non può rimanere divisa, anche tenendo conto dei circa 10.000 studenti che frequentano l'università provenienti da ogni zona della Campania e dei tantissimi cittadini che per lavoro hanno la necessità di attraversare il fiume. Non essendoci infatti altre strade di collegamento, vi sono grandi difficoltà anche per raggiungere i paesi limitrofi, oltre che per muoversi all'interno del territorio comunale;

considerato che:

in data 14 maggio 2019 il primo firmatario del presente atto di sindacato ispettivo ha presentato l'interrogazione 4-01628, che ad oggi non ha ricevuto risposta, con cui evidenziava la situazione di emergenza in cui già versava la città di Capua in seguito alla chiusura del ponte nuovo;

risulta estremamente grave che, in questi anni, nessuno si sia adoperato per risolvere la situazione in cui versano i ponti della città di Capua, lasciando una struttura come il ponte romano nell'incuria totale,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della situazione di emergenza descritta;

se intendano, nei limiti delle proprie competenze e di concerto con gli enti territoriali preposti, adottare con urgenza, al fine di garantire la pubblica incolumità e il diritto alla mobilità dei cittadini, ogni opportuna iniziativa volta alla messa in sicurezza del ponte romano, nonché all'avvio e al completamento dei lavori del ponte nuovo di Capua.

(4-07275)