Legislatura 18ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 453 del 14/07/2022
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URRARO - Al Ministro della giustizia. - Premesso che:
con atto di sindacato ispettivo 4-04504 del 25 novembre 2020, l'interrogante già sottopose al Ministro in indirizzo la situazione dell'ufficio del giudice di pace di Sant'Anastasia chiedendo di incrementarne la pianta organica per garantirne il buon funzionamento;
ad oggi, con i decreti legislativi attuativi n. 156 del 2012 e n. 14 del 2014, concernenti la riorganizzazione della distribuzione sul territorio nazionale degli uffici giudiziari di primo grado, relativamente agli uffici del giudice di pace, è stata disposta la soppressione di 664 delle 846 sedi, lasciando operativi quasi esclusivamente quelli presenti nelle sedi circondariali, con la contestuale previsione della facoltà per gli enti locali interessati di chiedere il mantenimento del presidio giudiziario;
l'ufficio del giudice di pace di Sant'Anastasia rientra tra i 16 uffici non dislocati nelle sedi circondariali di tribunale di cui è stata prevista la permanenza a gestione interamente statale, con una competenza territoriale per sette comuni: Sant'Anastasia, Somma Vesuviana, Pollena Trocchia, Massa di Somma, San Sebastiano al Vesuvio, Cercola e Volla (circa 160.000 abitanti);
i richiamati decreti hanno disposto anche la soppressione della sede dell'ufficio del giudice di pace di Pomigliano D'Arco, prevedendone l'accorpamento all'ufficio del giudice di pace di Sant'Anastasia;
ad oggi, la stessa sede è mantenuta operativa dagli enti locali interessati, ma, tenuto conto dei ben noti problemi gestionali, vi è il possibile rischio della chiusura;
la pianta organica dell'ufficio del giudice di pace di Sant'Anastasia è risultata fin da subito sottodimensionata, con un direttore amministrativo, un cancelliere esperto, 2 operatori giudiziari, un ausiliario, nonostante presso l'ufficio siano operativi 8 giudici di pace;
nonostante il massimo impegno degli enti tenuti a garantire l'apertura di un così importante presidio di giustizia territoriale, l'ufficio non è stato in grado di gestire la notevole mole di attività e adempimenti: ciò ha comportato notevoli ritardi nella pubblicazione delle sentenze, dei decreti ingiuntivi e delle udienze penali e nei rinvii di quelle civili, causando la sospensione e la chiusura dello stesso;
tale gravissima situazione poteva e doveva essere affrontata anche alla luce delle nuove immissioni di personale (concorso cancellieri esperti e addetti all'ufficio del processo),
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno adottare urgenti iniziative finalizzate a incrementare la pianta organica dell'ufficio del giudice di pace di Sant'Anastasia, in modo da consentire un'immediata riapertura dell'ufficio, nonché a disporre la necessaria revisione della pianta organica, contestualizzandola alle reali esigenze organizzative.
(4-07274)