Legislatura 18ª - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 262 del 16/09/2021

Intervenendo in replica, il senatore TARICCO (PD) dichiara la propria soddisfazione, con particolare riferimento allo snellimento procedurale disposto nel 2021, che ha consentito la fruizione dei benefici previsti a numerosi aventi diritto. Auspica inoltre per il futuro una maggiore tempestività degli interventi a tutela delle categorie penalizzate.

 

Rispondendo quindi all'interrogazione 3-02191, il sottosegretario Tiziana NISINI riassume preliminarmente i contenuti dell'attuale disciplina in materia di personale delle amministrazioni pubbliche, la quale prevede la risoluzione obbligatoria del rapporto di lavoro per coloro che hanno maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia ovvero il diritto alla pensione anticipata, avendo raggiunto l'età limite ordinamentale, e segnala che l'INPS procede d'ufficio al collocamento a riposo al perfezionamento dei requisiti pensionistici.

Precisa quindi che in forza della normativa vigente per il personale dipendente dell'INPS il collocamento a riposo obbligatorio per raggiungimento dell'età limite ordinamentale per l'anno 2021 interessa 106 dipendenti, di cui 5 appartenenti al profilo di ispettori di vigilanza, e che per tale profilo, il totale delle cessazioni oltre il sessantacinquesimo anno di età, previste fino a tutto il 2024, è pari a 39 unità. Specifica inoltre che dal 2016 la consistenza del personale di area C, profilo vigilanza, è passata da 1218 a 981 unità.

Ricorda successivamente che con il decreto legislativo n. 149 del 2015 le attività ispettive già esercitate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dall'INPS e dall'INAIL sono state affidate all'Ispettorato nazionale del lavoro e che presso l'INPS e presso l'INAIL è stato istituito un ruolo a esaurimento per il personale ispettivo appartenente a tali istituti.

Rammenta poi l'impegno del Governo per il potenziamento dell'attività di vigilanza, connesso all'attuazione del PNRR, che prevede l'assunzione di circa 2000 ispettori del lavoro, mentre è stata avviata la procedura per l'assunzione di ulteriori 691 ispettori presso l'Ispettorato nazionale del lavoro.

Riconosce infine l'esigenza di rafforzare il personale amministrativo dell'INPS e, per quanto riguarda la specifica sollecitazione dell'interrogante, circa il superamento degli attuali vincoli normativi per il collocamento obbligatorio in quiescenza, relativamente al personale dell'INPS, osserva che potrà essere oggetto di valutazione, nell'ambito dell'impianto generale di riforma in materia pensionistica.