Legislatura 18ª - Commissioni 3° e 4° riunite - Resoconto sommario n. 15 del 13/07/2021

          Il senatore VATTUONE (PD), relatore per le parti di competenza della Commissione difesa, d'accordo con il collega relatore della Commissione esteri, ritiene utile proseguire la discussione generale sui documenti in esame al fine di raccogliere osservazioni e spunti dei Commissari, anche in vista della presentazione di due bozze di risoluzioni che potranno essere esaminate e messe in votazione la prossima settimana, ed approvate auspicabilmente con un'ampia maggioranza.

Dà, quindi, indicazioni sulle questioni che troveranno spazio nelle risoluzioni, richiamando l'opportunità, espressa anche dal Capo di Stato maggiore della difesa nella sua audizione, di un aggiornamento della stessa legge quadro sulle missioni internazionali.

L'esame delle deliberazioni, infatti, risulta attualmente appesantito da elementi di dettaglio che rendono particolarmente farraginoso l'iter di discussione e di approvazione parlamentare.

Ribadisce come, soprattutto per la Commissione difesa, la tempistica di approvazione delle nuove missioni sia determinante, rilevando, di contro, come un'approvazione a luglio di operazioni già in corso di svolgimento appia del tutto inopportuna per le prerogative parlamentari.

Rimarca poi come, nel corso delle audizioni, siano stati sottolineati aspetti rilevanti dell'impegno del Paese nell'ambito delle missioni internazionali, a partire dalla preferenza per un approccio multilaterale alle missioni da parte dell'Italia e dalla priorità geografica individuata nell'area del Mediterraneo allargato.

Sottolinea, inoltre, l'attenzione con cui è necessario puntare alla stabilizzazione della Libia e dell'area del Sahel, nel tentativo di coniugare aspetti di interesse strategico nazionale con il pieno rispetto dei diritti delle persone coinvolte in quei quadranti. Da questo punto di vista, ricorda come il nostro Paese stia concorrendo ai tentativi di stabilizzazione di queste aree partecipando a missioni multilaterali, ma anche mediante attività addestrative bilaterali.