Legislatura 18ª - Commissioni 3° e 4° riunite - Resoconto sommario n. 14 del 06/07/2021
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La presidente PINOTTI ricorda, anche a nome della collega presidente Craxi, che la seduta odierna ha all'ordine del giorno l'esame delle deliberazioni del Governo sulla partecipazione italiana alle missioni internazionali per il 2021.
Ricorda che la cosiddetta "legge quadro" (legge 21 luglio 2016, n. 145) nello stabilire i procedimenti di autorizzazione e finanziamento delle missioni internazionali, distingue la procedura per l'avvio di nuove missioni da quella relativa alla proroga delle stesse per l'anno successivo.
All'esame delle Commissioni riunite sono quindi sottoposti due diversi documenti, una deliberazione che contiene la relazione analitica dell'andamento delle missioni nel 2020 e la richiesta della loro prosecuzione per il 2021, e una deliberazione che contiene la richiesta di autorizzazione per nuove missioni da avviare nel corso del 2021.
Negli stessi documenti il Governo riferisce anche sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione.
In particolare, la Relazione analitica deve:
- precisare, anche con riguardo alle missioni concluse nell'anno in corso, l'andamento di ciascuna missione e i risultati conseguiti, con riferimento esplicito anche alla partecipazione delle donne e all'adozione dell'approccio di genere nelle diverse iniziative per attuare la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite n. 1325 del 31 ottobre 2000 e le risoluzioni successive, nonché i Piani d'azione nazionali previsti per l'attuazione delle stesse;
- essere accompagnata da un documento di sintesi operativa, che riporti, per ciascuna missione, i seguenti dati: mandato internazionale, durata, sede, personale nazionale e internazionale impiegato e scadenza, nonché i dettagli attualizzati della missione;
- essere corredata, ai fini della prosecuzione delle missioni in corso per l'anno successivo, della relazione tecnica sulla quantificazione dei relativi oneri, comprensiva della relativa copertura finanziaria.
Ricorda inoltre come schede analoghe, con gli stessi elementi, sono contenuti nella delibera per l'avvio di nuove missioni.
La legge del 2016 prevede anche che - a seguito delle deliberazioni parlamentari - le risorse del fondo per il finanziamento delle missioni internazionali siano ripartite tra le diverse amministrazioni con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri. I decreti sono adottati previo parere delle Commissioni Esteri e Difesa - competenti per materia - e della Commissione Bilancio, per i profili finanziari.
Al termine dell'esame, le Commissioni riunite sono chiamate ad approvare una risoluzione per approvare le missioni (tutte o solo alcune di esse) o per negare l'autorizzazione. La risoluzione potrà anche contenere delle indicazioni al Governo sulle modalità di svolgimento di una o più missioni.
Conclude ricordando anche che - ai sensi dell'articolo 50 del Regolamento del Senato - la risoluzione approvata in Commissione può essere sottoposta all'Assemblea su richiesta del Governo o di un terzo dei componenti le Commissioni riunite, ovvero da 15 senatori.
Dà quindi la parola ai relatori.