Legislatura 18ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 246 del 05/05/2021

IN SEDE REFERENTE 

 

 

(1834) PAGANO.  -  Istituzione della Commissione parlamentare sull'emergenza epidemiologica da COVID-19

(Seguito e conclusione dell'esame)

 

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri, martedì 4 maggio.

 

Il PRESIDENTE comunica che sono pervenuti 2 subemendamenti all'emendamento 2.1 (testo 2) del relatore, presentato ieri, pubblicati in allegato.

 

Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 1.

 

Il presidente PARRINI (PD), in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 1.1 e 1.2.

 

Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore.

 

Previa verifica del prescritto numero di senatori, con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 1.1 e 1.2.

 

Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 2.

 

Il presidente PARRINI (PD), in qualità di relatore, esprime parere contrario sui subemendamenti 2.1 (testo 2)/1 e 2.1 (testo 2)/2.

 

Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore. Esprime altresì parere favorevole sull'emendamento 2.1 (testo 2) del relatore.

 

Posti separatamente ai voti, i subemendamenti 2.1 (testo 2)/1 e 2.1 (testo 2)/2 sono respinti.

 

È quindi posto ai voti l'emendamento 2.1 (testo 2), che risulta approvato.

 

La Commissione conferisce quindi al relatore il mandato a riferire all'Assemblea per l'approvazione del disegno di legge in titolo, con le modifiche accolte nel corso dell'esame, autorizzandolo ad apportare le modifiche di coordinamento che si ritengano necessarie.

 

(2167) Conversione in legge del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, recante misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici

(Seguito dell'esame e rinvio)

 

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri, martedì 4 maggio.

 

IL PRESIDENTE comunica che sono state presentate le riformulazioni degli emendamenti 11.0.5 e 4.0.3, (11.0.5 testo 2 e 4.0.3 testo 2),  pubblicate in allegato.

In merito alla valutazione di ammissibilità degli emendamenti presentati, premette che, trattandosi della conversione di un decreto-legge, l'improponibilità per estraneità di materia, come di consueto, va letta alla luce della giurisprudenza costituzionale, al fine di evitare l'introduzione di diposizioni potenzialmente illegittime.

Il provvedimento detta misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici. Nel preambolo si cita anche la necessità e l'urgenza di assicurare su tutto il territorio nazionale lo svolgimento delle attività scolastiche e didattiche dei primi gradi dell'istruzione, di accrescere e migliorare la capacità di risposta del settore pubblico alle esigenze del Paese anche attraverso la semplificazione e la maggiore celerità delle procedure concorsuali e, infine, di provvedere alla proroga e alla definizione di termini di prossima scadenza al fine di garantire la continuità delle funzioni amministrativa e giurisdizionale.

I criteri adottati vanno nel senso di ritenere proponibili, quanto alle modifiche non meramente testuali, solo quelle che comunque attengono all'oggetto o alla finalità del provvedimento. Precisa, al riguardo, che le disposizioni contenute nel decreto-legge hanno tutte carattere temporaneo o provvisorio, fatta eccezione per quelle dell'articolo 10 in materia di concorsi pubblici, dove, accanto a una disciplina dettata specificamente per l'emergenza sanitaria, si introducono norme generali e a regime per il reclutamento del personale pubblico.

Partendo da quest'ultimo aspetto, le modifiche ordinamentali permanenti sono state ammesse all'esame solo laddove riguardino le procedure per il reclutamento e adempimenti connessi, o che agevolino il passaggio tra amministrazioni o ancora l'accesso alle procedure selettive.

Con riferimento alle proposte che riguardano il personale della scuola, sono da ritenersi proponibili solo gli emendamenti che definiscono, in via derogatoria o anche permanente, procedure di concorso.

Possono ritenersi ammissibili, per affinità, anche proposte su esami di ammissione o abilitazione diversi dai concorsi pubblici.

Quanto invece alle numerose proposte che riguardano l'anno scolastico 2021-2022, e in particolare i trasferimenti di personale, difetta il requisito dell'urgenza, visto che il decreto-legge, all'articolo 2, detta misure per la ripresa dell'attività nel corrente anno scolastico.

Circa l'articolo 6, in materia di giustizia, sono da ritenersi improponibili, oltre alle modifiche a regime, le proposte che intervengono non sul processo ma sull'esecuzione della pena.

All'articolo 7, che riguarda l'ordine dei giornalisti, non sono proponibili gli emendamenti che concernono altri ordini professionali, specialmente se introducono modifiche alla disciplina sostanziale.

Sottolinea che anche le proposte aggiuntive all'articolo 10, che riguardano gli enti locali e le relative assunzioni, sono del pari da ritenersi estranee all'oggetto del provvedimento. Lo stesso discorso vale per gli emendamenti in materia di eventi sismici. Inoltre, sono da ritenersi improponibili le proposte che introducono indennità o emolumenti di varia natura.

Vi sono infine emendamenti che non possono essere ammessi all'esame perché modificano altri decreti-legge in corso di conversione.

 

Alla luce di tali precisazioni, dichiara dunque improponibili per materia i seguenti emendamenti: 1.4, 1.5, 1.0.4, 1.0.5, 1.0.6, 1.0.7, 1.0.8, 1.0.9, 1.0.10, 1.0.11, 1.0.12, 1.0.13, 2.3, 2.4, 4.0.2, 4.0.3, 4.0.4, 4.0.8, 4.0.9, 4.0.10, 5.0.1, 6.11, 6.12, 6.13, 6.14, 6.0.1, 7.1, 7.2, 7.3, 7.6, 7.0.1, 7.0.2, 8.2, 8.0.3, 8.0.5, 8.0.6, 9.0.2, 9.0.3 (testo 2), 9.0.5, 9.0.6, 9.0.7, 9.0.8, 9.0.9, 9.0.10, 9.0.11, 9.0.12, 10.100/9, 10.61, 10.62, 10.0.7, 10.0.11, 10.0.14, 10.0.15, 10.0.16, 10.0.17, 10.0.18, 10.0.19, 10.0.20, 10.0.21, 10.0.22, 10.0.23, 10.0.24, 10.0.25, 10.0.26, 10.0.27, 10.0.28, 10.0.29, 10.0.30, 10.0.31, 10.0.32, 10.0.33, 10.0.34, 11.0.2, 11.0.3, 11.0.4, 11.0.5 (testo 2) e 11.0.6.

 

Come preannunciato nella seduta di ieri, avverte che prenderà immediatamente contatti con la Presidenza del Senato per una valutazione congiunta sull'ammissibilità degli emendamenti.

 

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

(83) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - Loredana DE PETRIS e Paola NUGNES.  -  Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di protezione della natura  

(212) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - Loredana DE PETRIS ed altri.  -  Modifiche agli articoli 9 e 117 della Costituzione in materia di tutela degli animali, degli ecosistemi e dell'ambiente  

(1203) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - PERILLI.  -  Modifica dell'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, protezione della biodiversità e degli animali, promozione dello sviluppo sostenibile, anche nell'interesse delle future generazioni  

(1532) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - Maria Alessandra GALLONE.  -  Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente  

(1627) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - Patty L'ABBATE.  -  Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela ambientale e sostenibilità  

(1632) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - Emma BONINO.  -  Modifiche agli articoli 2 e 9 della Costituzione in materia di equità generazionale, sviluppo sostenibile e tutela dell'ambiente  

(938) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - COLLINA ed altri.  -  Modifiche agli articoli 2, 9 e 41 della Costituzione, in materia di tutela dell'ambiente e di promozione dello sviluppo sostenibile  

(2160) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - CALDEROLI ed altri.  -  Modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente

(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)

 

Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 20 aprile.

 

Il PRESIDENTE comunica che è pervenuto il parere della Commissione ambiente, con il quale si invita la Commissione a valutare l'opportunità di integrare la modifica all'articolo 9 della Costituzione demandando ad una legge dello Stato la disciplina circa i modi e le forme di tutela degli animali.

 

La relatrice MAIORINO (M5S) preannuncia la presentazione di un nuovo testo, nel tentativo di individuare un punto di convergenza con tutte le forze politiche.

 

Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.