Legislatura 18ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 223 del 02/03/2021

IN SEDE REFERENTE 

(83) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - Loredana DE PETRIS.  -  Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di protezione della natura  

(212) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - Loredana DE PETRIS ed altri.  -  Modifiche agli articoli 9 e 117 della Costituzione in materia di tutela degli animali, degli ecosistemi e dell'ambiente  

(938) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - COLLINA ed altri.  -  Modifiche agli articoli 2, 9 e 41 della Costituzione, in materia di tutela dell'ambiente e di promozione dello sviluppo sostenibile  

(1203) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - PERILLI.  -  Modifica dell'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, protezione della biodiversità e degli animali, promozione dello sviluppo sostenibile, anche nell'interesse delle future generazioni  

(1532) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - Maria Alessandra GALLONE.  -  Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente  

(1627) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - Patty L'ABBATE.  -  Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela ambientale e sostenibilità  

(1632) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - Emma BONINO.  -  Modifiche agli articoli 2 e 9 della Costituzione in materia di equità generazionale, sviluppo sostenibile e tutela dell'ambiente

(Seguito dell'esame congiunto, congiunzione con l'esame del disegno di legge n. 938 e rinvio)  

 

Prosegue l'esame congiunto sospeso nella seduta del 4 novembre 2020.

 

Il PRESIDENTE comunica che, per giovedì 4 marzo, è convocata una riunione del Comitato ristretto, al fine di pervenire a una sintesi tra i testi presentati.

Avverte che è stato assegnato il disegno di legge costituzionale n. 938, a prima firma del senatore Collina, recante modifiche agli articoli 2, 9 e 41 della Costituzione, in materia di tutela dell'ambiente e di promozione dello sviluppo sostenibile, e che pertanto sarà esaminato congiuntamente ai disegni di legge costituzionale in titolo.

 

La Commissione prende atto.

 

Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.

 

(2066) Conversione in legge del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l'anno 2021

(Seguito dell'esame e rinvio)

 

Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 23 febbraio.

 

Il PRESIDENTE comunica che il Governo ha presentato l'emendamento 1.1000, pubblicato in allegato, che trasfonde il contenuto dei decreti-legge n. 12 e n. 15 del 2021. Alla scadenza del termine, previsto per le ore 13,30 di oggi, sono pervenuti dodici subemendamenti, di cui dieci presentati dai Gruppi e due dal relatore, anch'essi pubblicati in allegato.

Comunica altresì che il relatore ha presentato quattro emendamenti di drafting relativi all'articolo 3 (3.100, 3.101, 3.102 e 3.103, pubblicati in allegato), e che sono state presentate le seguenti riformulazioni: 1.11 (testo 2), 1.12 (testo 2), 3.3 (testo 2), 3.8 (testo 2) e 3.9 (testo 2), pubblicate in allegato.

Avverte infine che la Commissione bilancio ha appena espresso il proprio parere sui restanti emendamenti, che verrà trasmesso a breve.

Ricorda che, a seguito della pronuncia sull'ammissibilità degli emendamenti dello scorso 10 febbraio, sono pervenute alcune richieste di rivalutazione dei criteri adottati circa l'improponibilità per materia, ai fini della riammissione dell'emendamento 4.5, degli identici 4.0.1 e 4.0.3, e degli emendamenti 5.0.4, 5.0.14 e 5.0.15. Sottolinea di aver condiviso le valutazioni di ammissibilità con il Presidente del Senato, che ha confermato i criteri adottati in Commissione.

Alla luce ditali criteri, rispetto a quanto già pronunciato, è da ritenersi improponibile anche l'emendamento 5.0.3, del senatore Stefano, che prevede l'innalzamento a 72 anni dell'età di collocamento a riposo dei medici e chirurghi ospedalieri e universitari, poiché introduce una modifica permanente all'ordinamento previdenziale.

Restano perciò confermate tutte le improponibilità già dichiarate. Quanto agli emendamenti 5.0.14 e 5.0.15, sui quali era possibile una rivalutazione, la questione è superata dall'approvazione, presso l'altro ramo del Parlamento, in sede di conversione del decreto-legge di proroga termini, di alcune proposte sullo stesso oggetto: l'inammissibilità assume pertanto carattere tecnico.

Per quanto riguarda l'emendamento 4.5 - nonché gli emendamenti identici 4.3 e 4.4, di oggetto analogo - che riguarda lo scomputo degli iscritti all'AIRE ai fini del raggiungimento del quorum del 50 per cento degli iscritti alle liste elettorali per la validità delle elezioni comunali laddove, nei Comuni fino a 15.000 abitanti, si presenti una sola lista, rileva che l'improponibilità per materia (si tratta infatti di una modifica permanente al TUEL) si accompagna tuttavia a una larga condivisione nel merito della Commissione. Si potrebbe perciò procedere all'approvazione di un ordine del giorno e, parallelamente, ad adottare un'iniziativa legislativa specifica, che possa entrare in vigore prima della tornata di elezioni amministrative di quest'anno.

In considerazione dell'imminente inizio dei lavori dell'Assemblea, propone di iniziare le votazioni dopo le ore 17.

 

La Commissione conviene.

 

Il sottosegretario MALPEZZI assicura che il Governo ha già completato l'istruttoria sugli emendamenti e che, per le ore 17, terminerà anche quella sui subemendamenti all'emendamento 1.1000 del Governo.

 

Il senatore AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az), alla luce delle considerazioni del rappresentante del Governo, ritiene che eventualmente si potrebbe iniziare a votare gli emendamenti all'articolo 2, considerato che i subemendamenti si riferiscono all'articolo 1.

 

Il PRESIDENTE, nel ritenere ragionevole la proposta del senatore Augussori, rinvia il seguito dell'esame.

 

La seduta, sospesa alle ore 16,10, riprende alle ore 17,35.

 

Il PRESIDENTE avverte che il Gruppo della Lega ha ritirato gli emendamenti 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.8, 3.1, 3.10, 3.20, 5.1 e 5.3. Gli emendamenti 1.10 e 3.5 sono stati ritirati e trasformati rispettivamente negli ordini del giorno G/2066/4/1 e G/2066/5/1 (pubblicati in allegato).

 

Il senatore VITALI (FIBP-UDC) annuncia il ritiro degli emendamenti 3.0.7 e 4.2, trasformati rispettivamente negli ordini del giorno G/2066/7/1 e G/2066/8/1 (pubblicati in allegato).

 

Il senatore PAGANO (FIBP-UDC) chiede di conoscere anticipatamente l'orientamento del Governo sull'emendamento 1.1 e, qualora fosse contrario, si dichiara disponibile a trasformarlo in ordine del giorno. Sottolinea che la proposta è volta a esaltare la centralità del Parlamento, escludendo che il Governo, per ragioni di urgenza, possa evitare di riferire alle Camere sulle misure da adottare per contrastare la situazione di emergenza.

 

Il sottosegretario MALPEZZI anticipa un parere contrario sull'emendamento 1.1, precisando che anche un ordine del giorno non potrebbe essere accolto, in quanto contrasterebbe con l'indirizzo che si è deciso di perseguire.

 

Il senatore PAGANO (FIBP-UDC) ritira l'emendamento 1.1.

 

Il PRESIDENTE ricorda che si era concordato di iniziare l'esame degli emendamenti a partire da quelli riferiti all'articolo 2.

 

Il senatore LA RUSSA (FdI) si dichiara contrario, preferendo che si proceda seguendo l'ordine numerico.

 

Dando seguito alla richiesta del senatore La Russa si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 1.

 

Il relatore GARRUTI (M5S) chiede l'accantonamento dell'emendamento 1.1000 del Governo e dei relativi subemendamenti. Esprime parere contrario sull'emendamento 1.9 (testo 3), sul quale vi è il parere contrario della Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.

Chiede di accantonare l'emendamento 1.11 (testo 2) ed esprime parere contrario sull'emendamento 1.12 (testo 2), sul quale vi è il parere contrario della Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.

 

Il senatore LA RUSSA (FdI) osserva che gli emendamenti dovrebbero essere ritirati dai rispettivi firmatari. Pertanto, annuncia l'intenzione di fare propri gli emendamenti ritirati dai Gruppi di Lega e Forza Italia.

 

Il PRESIDENTE precisa che il ritiro degli emendamenti è avvenuto prima dell'inizio dei lavori e che in seduta ne è solo stato dato l'annuncio. Pertanto, quegli emendamenti non possono essere fatti propri da un altro senatore.

 

Il rappresentante del GOVERNO esprime parere favorevole sull'emendamento 1.100 del relatore. Sui restanti emendamenti, il parere è conforme a quello del relatore.

 

Accertata la presenza del numero legale, è posto ai voti l'emendamento 1.100, che risulta approvato.

Sono accantonati l'emendamento del Governo 1.1000 e i relativi subemendamenti.

 

Il senatore AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) chiede l'accantonamento degli emendamenti 1.9 (testo 3) e 1.12 (testo 2).

 

È quindi disposto l'accantonamento degli emendamenti 1.9 (testo 3), 1.11 (testo 2) e 1.12 (testo 2).

 

Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 2.

 

Il relatore GARRUTI (M5S) esprime parere favorevole sull'emendamento 2.1 e chiede l'accantonamento degli emendamenti identici 2.0.1 e 2.0.2.

 

Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore.

 

Posto ai voti, l'emendamento 2.1 è approvato.

 

Gli emendamenti identici 2.0.1 e 2.0.2 sono accantonati.

 

Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 3.

 

Il PRESIDENTE avverte che è stato presentato l'emendamento 3.103 (testo corretto) (pubblicato in allegato).

 

Il senatore LA RUSSA (FdI) intende far proprio l'emendamento 3.1, di cui è stato dichiarato il ritiro dal Presidente, in quanto tra i proponenti vi è un esponente del Gruppo Fratelli d'Italia.

 

Il PRESIDENTE ribadisce che possono essere fatti propri solo gli emendamenti ritirati in corso di seduta.

 

Il senatore LA RUSSA (FdI) si rimette alla valutazione della Presidenza, chiedendo però di interpellare il Presidente del Senato e la Giunta per il Regolamento per un chiarimento.

 

Il PRESIDENTE assicura che si farà carico di approfondire la questione.

 

Il senatore VITALI (FIBP-UDC) chiede di sapere se le votazioni saranno esaurite entro questa sera, in quanto tre componenti della Commissione sono impegnati nella riunione di un organo giurisdizionale interno del Senato.

 

Il PRESIDENTE ritiene che le votazioni proseguiranno stasera e poi nella seduta prevista per domani mattina, in quanto non vi è ancora un orientamento definitivo su alcuni emendamenti.

 

La senatrice MANTOVANI (M5S) annuncia il ritiro dell'emendamento 3.2  per la trasformazione in un ordine del giorno.

 

Il relatore GARRUTI (M5S) esprime parere contrario sull'emendamento 3.3 (testo 2), sul quale vi è il parere contrario della Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Invita i proponenti a ritirare gli emendamenti 3.4, 3.6 e 3.7. 

Esprime parere contrario sugli emendamenti 3.8 (testo 2) e 3.9 (testo 2), sui quali vi è il parere contrario della Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Invita i proponenti a ritirare l'emendamento 3.11 e chiede di accantonare gli emendamenti 3.12, 3.13, 3.14 e 3.15.

Invita i proponenti a ritirare gli emendamenti 3.16, 3.17, 3.18, 3.19, 3.21, 3.22, 3.23.

Chiede di accantonare l'emendamento 3.24 ed esprime parere contrario sugli emendamenti 3.25, 3.0.1, 3.0.2 e 3.0.3, sui quali vi è il parere contrario della Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Esprime parere contrario sull'emendamento 3.0.4, nonché sull'emendamento 3.0.5, 3.0.06 e 3.0.8 sui quali la Commissione bilancio ha pronunciato un parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Invita i proponenti a ritirare l'emendamento 3.0.9 e chiede di accantonare l'emendamento 3.0.12. Invita infine i proponenti a ritirare l'emendamento 3.0.13.

 

Il rappresentante del GOVERNO esprime parere favorevole sugli emendamenti 3.100, 3.101, 3.102, 3.103 (testo corretto) del relatore. Sui restanti emendamenti, il parere è conforme a quello del relatore.

 

Posto ai voti, è approvato l'emendamento 3.100.

 

Il senatore AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) chiede l'accantonamento dell'emendamento 3.3 (testo 2).

 

La senatrice MANTOVANI (M5S), accogliendo l'invito del relatore, ritira l'emendamento 3.4 per la trasformazione in ordine del giorno. In assenza dei proponenti, fa proprio l'emendamento 3.6 e lo ritira. Fa propri anche gli emendamenti 3.7 e 3.0.9, che trasforma in un unico ordine del giorno G/2066/6/1.

 

Il senatore AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) ritira l'emendamento 3.8 (testo 2).

 

Il senatore LA RUSSA (FdI) fa proprio l'emendamento 3.8 (testo 2).

 

Si passa alla votazione dell'emendamento 3.8 (testo 2).

 

Il senatore AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) annuncia un voto contrario, in quanto la proposta di modifica avrebbe l'effetto di sottrarre la gestione della distribuzione dei vaccini al nuovo commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, il generale Figliuolo, per attribuirla al Ministro della salute.

 

Posto ai voti, l'emendamento 3.8 (testo 2) è respinto.

 

Il senatore AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) ritira l'emendamento 3.9 (testo 2).

 

La senatrice MANTOVANI (M5S) ritira l'emendamento 3.11 per trasformarlo in ordine del giorno.

 

È quindi posto ai voti e approvato l'emendamento 3.101 del relatore.

 

È disposto l'accantonamento degli emendamenti 3.12, 3.13, 3.14 e 3.15.

 

La senatrice MANTOVANI (M5S) ritira gli emendamenti 3.16 e 3.17 e ne annuncia la trasformazione in ordine del giorno.

 

La senatrice VALENTE (PD), in assenza della proponente, fa proprio l'emendamento 3.18 e, accogliendo l'invito del relatore, lo ritira.

 

La senatrice MANTOVANI (M5S), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 3.19 e lo ritira.

 

Il senatore LA RUSSA (FdI) fa proprio l'emendamento 3.19.

 

Posto ai voti, l'emendamento 3.19 è respinto.

 

È quindi posto ai voti e approvato l'emendamento 3.102 del relatore.

 

La senatrice MANTOVANI (M5S), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 3.21 e lo ritira. Accogliendo l'invito del relatore, ritira l'emendamento 3.22 in vista della trasformazione in ordine del giorno.

In assenza dei proponenti, fa proprio l'emendamento 3.23 e lo ritira.

 

L'emendamento 3.24 è accantonato.

 

Posto ai voti, l'emendamento 3.25 è respinto.

 

È quindi posto ai voti e approvato l'emendamento 3.103 (testo corretto) del relatore.

 

Il senatore PAGANO (FIBP-UDC), in assenza dei proponenti, fa propri gli emendamenti 3.0.1, 3.0.2, 3.0.3, 3.0.4, 3.0.5, 3.0.6 e 3.0.8 e li ritira.

Fa proprio anche l'emendamento 3.0.7 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/2066/7/1.

 

L'emendamento 3.0.12 è accantonato.

 

La senatrice MANTOVANI (M5S), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 3.0.13 e lo ritira.

 

Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 4.

 

Il relatore GARRUTI (M5S) esprime parere favorevole sull'emendamento 4.1.

 

Il rappresentante del GOVERNO si rimette alla Commissione sull'emendamento 4.1.

 

La senatrice DE PETRIS (Misto-LeU) aggiunge la propria firma.

 

Anche il senatore RUOTOLO (Misto) e la senatrice MANTOVANI (M5S) sottoscrivono l'emendamento 4.1.

 

Posto ai voti, l'emendamento 4.1 è approvato.

 

Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 5.

 

Il relatore GARRUTI (M5S) chiede di accantonare l'emendamento 5.2. Esprime parere contrario sull'emendamento 5.0.13 e favorevole sull'emendamento 5.0.16.

 

Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore.

 

L'emendamento 5.2 è accantonato.

 

Si passa alla votazione dell'emendamento 5.0.13.

 

Il senatore LA RUSSA (FdI) invita la Commissione ad accogliere l'emendamento in esame, che mira ad alleggerire le penalizzazioni per il comparto della ristorazione, prevedendo la possibilità di svolgere la loro attività sino alle ore 22, nelle zone gialle, e fino alle ore 18 nelle zone arancioni, ovviamente sempre nel rispetto delle norme di igiene e sul distanziamento personale ed eventualmente incrementando i controlli.

 

Il senatore AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az), ritenendo che l'emendamento presenti alcuni aspetti positivi, a nome del Gruppo, annuncia un voto di astensione.

 

Posto ai voti, l'emendamento 5.0.13 è respinto.

 

Il senatore BRESSA (Aut (SVP-PATT, UV)), in assenza dei proponenti, fa proprio l'emendamento 5.0.16.

 

Posto ai voti, l'emendamento 5.0.16 è approvato.

 

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.