Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01874

Atto n. 3-01874

Pubblicato il 18 agosto 2020, nella seduta n. 250

MALAN - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso che l'articolo 1 della legge 9 marzo 1989, n. 88 sottopone l'INPS alla vigilanza del Ministro in indirizzo,

si chiede di sapere:

in che modo l'INPS abbia fatto pervenire all'esterno notizie su coloro che hanno richiesto il bonus per le partite IVA, classificandoli tra l'altro sulla base del loro impegno politico e nelle istituzioni, incluso quello come consigliere comunale, nella quasi totalità dei casi retribuito con rimborsi di poche decine di euro al mese;

chi abbia deciso o consentito che tali informazioni venissero diffuse;

perché sia stata fin dall'inizio diffusa la notizia dell'appartenenza partitica dei percettori del bonus, ma siano stati omessi i nomi, rendendo centinaia di persone sospette di un comportamento ritenuto non commendevole;

se nell'ambito della schedatura per impegno politico siano stati compresi dirigenti di partito, comunque denominati, o i proprietari di aziende alle quali parlamentari versino contributi per obbligo di partito;

quale certezza vi sia che nessuno degli altri parlamentari abbia chiesto o ottenuto il bonus;

se, oltre a quella sulla base dell'impegno nelle istituzioni, presso l'INPS vi siano altre schedature sulla base di parametri estranei alle finalità dell'istituto;

perché il presidente dell'INPS abbia ritenuto di rivelare al vice Presidente dell'altro ramo del Parlamento, on. Ettore Rosato, notizie sulla presenza tra i percettori del bonus di parlamentari del suo partito;

chi, secondo l'ordinamento dell'INPS, abbia diritto di avere notizie sui componenti del proprio partito.