Legislatura 18ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 97 del 30/07/2019
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Il senatore GASPARRI (FI-BP) annuncia che Forza Italia presenterà alcune proposte migliorative - come del resto già avvenuto in riferimento al primo "decreto sicurezza", il decreto-legge n. 113 - finalizzate a tutelare le forze di polizia.
In particolare, ritiene necessario un diverso inquadramento della polizia locale, che dovrebbe essere maggiormente assimilata al comparto sicurezza e difesa. Sono indispensabili, inoltre, misure per migliorare le condizioni di lavoro dei vigili del fuoco, la cui professionalità viene molto elogiata ma spesso non trova riscontro in provvedimenti concreti. Ricorda, altresì, che bisognerebbe provvedere al rinnovo del contratto del comparto sicurezza, già scaduto, e integrare le risorse stanziate per il riordino delle carriere, che dovrebbe essere implementato entro la fine di settembre. È altresì necessario affrontare il problema degli organici delle forze di polizia, rivedendo anche le procedure concorsuali.
Al di là di questi aspetti, da migliorare, restano alcuni problemi insoluti, che riguardano i rapporti con alcuni Paesi, in particolare con Malta, che ha ampliato la propria zona SAR (search and rescue), fino a farla corrispondere alla Flight Information Region senza avere le risorse per contrastare l'immigrazione clandestina, solo per mantenere vantaggi che quest'ultima assicura.
Decisiva è sicuramente la questione degli organici, considerato che attualmente il numero di unità è perfino inferiore alla pianta organica fissata dalla legge n. 124 del 2015, la cosiddetta riforma Madia, che - a suo avviso - aveva già determinato la dotazione di personale al di sotto del livello standard.
Auspica che il Governo rinunci a porre la fiducia sul provvedimento anche al Senato, per consentire un ampio confronto su pochi emendamenti selezionati, volti ad apportare i miglioramenti necessari. Peraltro, la copertura di tali misure, pari a un miliardo di euro, potrà essere garantita dalle risorse inutilizzate dai provvedimenti su quota 100 e reddito di cittadinanza, nonché dalle maggiori entrate recuperate attraverso la fatturazione elettronica.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.