Legislatura 18ª - Dossier n. 104 1
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Puglia
Non risultano atti della Giunta o del Consiglio regionale per l'avvio di trattative con il Governo ai sensi dell'art. 116, terzo comma, Cost..
Tuttavia, il 24 luglio 2018, la Giunta si è espressa positivamente in ordine alla predisposizione di una proposta volta ad individuare forme e condizioni di autonomia, sulla base dell’art. 116, terzo comma, della Costituzione.
Da ultimo (19 marzo 2019), il Consiglio regionale ha approvato due mozioni in ordine all'autonomia differenziata delle regioni del Nord.
Una delle mozioni conferisce mandato al Presidente della Giunta per intraprendere un'iniziativa politica per la costruzione di un fronte unitario con le regioni del Mezzogiorno e per l'istituzione di un Coordinamento permanente dei Presidenti delle regioni meridionali. Oltre a sostenere l'approvazione di una legge di attuazione del regionalismo differenziato, la mozione propone poi di introdurre, nei meccanismi previsti per la definizione del costo standard e del fabbisogno standard, il tasso di disoccupazione della popolazione attiva e l'indice di invecchiamento della popolazione; sostiene, infine, l'incremento della dotazione finanziaria del fondo perequativo.
La seconda mozione impegna gli organi regionali ad intraprendere ogni iniziativa per contrastare il procedimento di autonomia differenziata avviato da alcune regioni italiane.
Inoltre la Presidenza della regione ha attivato l'Istituto pugliese di ricerche economiche e sociali (IPRES)(67) al fine di ottenere un supporto per l'approfondi-
mento dei temi riferibili al regionalismo differenziato(68) .
67) Ai sensi dell'art. 57 della legge regionale n.1 del 2005, la "Regione Puglia si avvale dell'Istituto [...] per la promozione e la realizzazione di attività di studio, ricerca, programmazione e accrescimento professionale della pubblica amministrazione in materia di sviluppo sociale ed economico". L'IPRES è un'associazione a cui partecipano, ad oggi, oltre alla Regione, l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"; la Camera di Commercio di Taranto, la Camera di Commercio di Bari, l'ISPE, nonché i comuni di Bari, di Brindisi e di Taranto (si veda: www.ipres.it).
68) Tale coinvolgimento risulta a pag. 8 del programma triennale 2018-2020 dell'IPRES, in cui si richiama una nota del Capo di Gabinetto del Presidente dalla Giunta regionale (prot. N. 0006018 del 1° dicembre 2017). Nell'avviso "per la costituzione di una short list di esperti in materie afferenti al diritto costituzionale e al diritto pubblico" – pubblicato sul Bollettino Ufficiale della regione Puglia n. 51 del 12 aprile 2018 -, l'IPRES ha precisato, nelle premesse, di aver "avviato una specifica attività di studio e ricerca, a favore della regione Puglia, sui temi istituzionali connessi al “regionalismo differenziato”, al fine di delineare possibili percorsi e scenari di autonomia sulla base dell’articolo 116 comma 3 della Costituzione". L’obiettivo è quello di acquisire la disponibilità di esponenti del mondo accademico ed esperti della materia a partecipare a uno specifico tavolo tecnico incaricato di predisporre "uno o più “policy paper” aventi ad oggetto la ricognizione e l’analisi delle possibili prospettive, per la regione Puglia, di attuazione delle “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia” ex art. 116 comma 3 Cost." (si veda il quarto capoverso delle premesse del bando).