Legislatura 18ª - Dossier n. 104 1

Calabria

Non risultano provvedimenti che conferiscano mandato al Presidente della regione ad avviare i negoziati con il Governo.

E’ stata tuttavia presentata, in data 31 maggio 2018, la mozione recante "Avvio negoziato con il Governo per la sottoscrizione intesa ex articolo 116, comma terzo, della Costituzione - Autonomia differenziata", di cui il Consiglio regionale ha deliberato, in data 4 giugno, l'inserimento all'ordine dei lavori. Ad oggi, non risulta tuttavia che la mozione sia stata discussa dal Consiglio regionale.

Il Consiglio regionale, riunitosi in data 30 gennaio 2019, ha preso ufficialmente posizione sul regionalismo differenziato, diffidando il Governo a "predisporre atti che prevedano il trasferimento di poteri e risorse ad altre regioni sino alla definizione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale".

Nella risoluzione approvata in tale data(66) il Consiglio ha espresso preoccupazione per i rischi connessi all'applicazione, sic et simpliciter, delle forme di autonomia previste dall'art. 116 Cost. nelle 23 materie oggetto della richiesta delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, dalla quale - a giudizio del Consiglio calabrese - deriverebbero nel medio periodo conseguenze gravi in termini di mancata garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni a favore dei cittadini delle altre regioni italiane, con particolare riferimento all'Italia del Mezzogiorno e alla Calabria.

Al riguardo, viene chiesta al Governo una "moratoria immediata dell'iter procedimentale in corso" e la contestuale attivazione di una ridiscussione complessiva del regionalismo vigente.

Il Consiglio si impegna pertanto:

  • a dare impulso a una iniziativa legislativa costituzionale da presentare alle Camere per l’istituzione di un "regionalismo solidale";
  • a presentare richiesta per ottenere forme e condizioni di autonomia ex art. 116, terzo comma, Cost.;
  • a promuovere una Conferenza degli Uffici di presidenza dei consigli regionali di Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia al fine di perseguire eventuali convergenze tra le regioni del Meridione.


66) http://www.nicoirto.it/attachments/article/870/RISOLUZIONE%20n.%201%20del%2030%20gennaio%202019.pdf