Legislatura 18ª - Dossier n. 104 1
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Toscana
Con risoluzione n. 163 del 13 settembre 2017 di "avvio delle procedure finalizzate all’attribuzione di condizioni particolari di autonomia ai sensi dell’articolo 116, comma terzo, della Costituzione"(58) , il Consiglio regionale della Toscana ha impegnato la Giunta ad attivare l'iter necessario per dare impulso alla procedura di cui all’articolo 116, comma terzo, della Costituzione(59) .
La risoluzione individua le seguenti materie su cui attivare la trattativa con il Governo: beni culturali e paesaggistici; tutela dell’ambiente e dell’ecosistema. A queste, si potranno aggiungere ulteriori materie "che verranno eventualmente individuate nel corso del procedimento istruttorio".
Nel mese di maggio del 2018, la Giunta ha adottato il documento recante "Proposte di regionalismo differenziato per la regione Toscana"(60) , da sottoporre al Consiglio regionale.
Nell'atto, la Giunta arricchisce il quadro delle materie delineato dal Consiglio, che risulta così definito: governo del territorio; ambiente; beni culturali; istruzione e formazione; politiche del lavoro; autonomie locali; coordinamento della finanza pubblica; porti; salute; accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati.
Nel luglio 2018 l'Assessore alla Presidenza V. Bugli ha reso una comunicazione al Consiglio recante "Proposte di regionalismo differenziato per la Regione Toscana".
Al termine del dibattito l'Assemblea ha votato una risoluzione (n. 217 del 17 luglio 2018)(61) (oltre che una mozione) che approva il contenuto della comunicazione della Giunta, con particolare riferimento alle materie individuate per l'attribuzione di maggiori forme di autonomia (salute, governo del territorio, ambiente, beni culturali, lavoro, autonomie locali, accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, istruzione, formazione, coordinamento della finanza pubblica e porti).
L'atto impegna l'esecutivo toscano a portare avanti i passaggi procedurali per l'intesa con il Governo (rendendo periodiche comunicazioni al Consiglio sull'andamento del procedimento) nonché ad attivare il coinvolgimento degli enti locali, delle parti sociali e della società civile.
58) Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della regione Toscana n. 39 del 27 settembre 2017 e allegata al Dossier n.45 (All. n. 6A).
59) Il Consiglio regionale aveva in passato già dato avvio al procedimento con le proposte di deliberazione n. 1113 (in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema) e n.1237 (nel settore dei beni culturali e paesaggistici) del 2004, sulle quali erano stati acquisiti i pareri favorevoli (con condizioni il primo, con una raccomandazione il secondo) del CAL Toscana. In tali occasioni non si arrivò tuttavia all'avvio del negoziato con il Governo.
60) Testo disponibile nel Dossier n.45 (All. n. 6B).