Legislatura 18ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 39 del 30/10/2018
Azioni disponibili
IN SEDE REFERENTE
(840) Conversione in legge del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata
(Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta pomeridiana del 29 ottobre.
Il PRESIDENTE comunica che l'emendamento 6.0.600 è stato riformulato in un testo 2, pubblicato in allegato, il quale viene accantonato.
Comunica, inoltre, che il senatore Vitali aggiunge la propria firma all'emendamento 24.9, mentre la senatrice Vono aggiunge la propria firma all'emendamento 32.0.1.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 21.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 21.6, mentre sugli emendamenti 21.0.7, 21.0.8, 21.0.9 e 21.0.10 si riserva di proporre una riformulazione. Per i restanti emendamenti invita al ritiro, o in subordine, esprime parere contrario.
Il sottosegretario MOLTENI esprime parere conforme a quello del relatore, ed esprime parere favorevole sugli emendamenti 21.600, 21.0.600 e 21.0.601 del relatore.
Il PRESIDENTE mette dunque ai voti, previa verifica del numero legale, l'emendamento 21.1, fatto proprio dal senatore Parrini.
L'emendamento risulta respinto.
La senatrice DE PETRIS (Misto-LeU) espone l'emendamento 21.2 che, posto ai voti, risulta respinto.
Risultano altresì respinti, con distinte votazioni, gli emendamenti 21.3 e 21.4.
Il senatore PARRINI (PD) fa proprio l'emendamento 21.5 e lo ritira.
L'emendamento 21.600, insieme ai relativi subemendamenti, è accantonato.
Il senatore PARRINI (PD) fa proprio anche l'emendamento 21.6, che, posto ai voti, risulta approvato.
L'emendamento 21.7, posto ai voti, viene respinto.
Gli emendamenti 21.0.600 e 21.0.601, insieme ai relativi subemendamenti ad essi riferiti, sono accantonati.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) dichiara un voto favorevole sull'emendamento 21.0.1, che intende inasprire le sanzioni contro le occupazioni di luoghi pubblici durante le manifestazioni di piazza.
Posto ai voti, l'emendamento risulta respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) espone l'emendamento 21.0.2, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, insistendo comunque nel voto. Ritiene infatti non corretta la valutazione della Commissione bilancio, e sottolinea che l'emendamento intende destinare a favore del personale della Polizia locale una parte dei proventi derivanti dalla riscossione delle sanzioni amministrative per violazione delle norme di decoro e sicurezza urbane.
Posto ai voti, l'emendamento risulta respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) espone anche l'emendamento 21.0.3, cui parimenti la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, insistendo anche in questo caso per il voto. Sottolinea che l'emendamento intende responsabilizzare i gestori delle strutture di accoglienza, in relazione ai comportamenti dei richiedenti asilo e dei rifugiati ospitati.
Posto ai voti, l'emendamento risulta respinto.
L'emendamento 21.0.4, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, posto ai voti su richiesta del senatore Gasparri, risulta respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) annuncia un voto favorevole sull'emendamento 21.0.5, che prevede l'obbligo di ripristino e di ripulitura dei luoghi in cui il decoro urbano sia stato leso durante manifestazioni di piazza.
Posto ai voti, l'emendamento risulta respinto.
Con successiva votazione, risulta altresì respinto l'emendamento 21.0.6.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, propone una riformulazione dell'emendamento 21.0.7, in materia di accattonaggio, su cui potrebbero convergere anche i presentatori dell'emendamento dell' emendamento 21.0.8. Dà lettura della riformulazione.
La senatrice PIROVANO (L-SP-PSd'Az), prima firmataria dell'emendamento 21.0.7, accoglie l'invito del relatore e riformula l'emendamento in un testo 2, pubblicato in allegato.
Il senatore QUAGLIARIELLO (FI-BP), primo firmatario dell'emendamento 21.0.8, esprime invece perplessità sulla riformulazione, che ritiene non tenga conto dell'emendamento a sua firma, che non riguarda le modalità dell'esercizio dell'accattonaggio, ma intende piuttosto punire le reti criminali che organizzano tale pratica. Propone pertanto che i due temi vengano mantenuti distinti.
Il senatore MIRABELLI (PD) condivide l'opportunità di tenere separate le due questioni. L'emendamento 21.0.8 è infatti una proposta condivisibile, in quanto opera nella direzione del contrasto alle reti criminali che traggono profitto dalla pratica dell'accattonaggio.
Il senatore PARRINI (PD) evidenzia che la proposta di riformulazione presentata dal relatore non contiene norme di contrasto alle reti organizzate. Ritiene che sarebbe sbagliato punire l'esercizio dell'accattonaggio e non le organizzazioni criminali che sfruttano tale attività.
Il sottosegretario MOLTENI chiarisce che la scelta di sanzionare penalmente l'esercizio molesto dell'accattonaggio, dopo l'intervento della Corte costituzionale che aveva annullato la precedente ipotesi di reato, rappresenta una scelta di responsabilità da parte del Governo. Sottolinea che la riformulazione dell'emendamento 21.0.7 risponde a un'esigenza di miglioramento tecnico della norma. Si dichiara disponibile a verificare ulteriormente la possibilità di ricomprendere in una nuova formulazione anche le esigenze contenute nell'emendamento 21.0.8.
Il senatore ZANDA (PD) sottolinea che chi esercita l'accattonaggio è spesso sfruttato da organizzazioni criminali, che devono essere perseguite in maniera rigorosa. Ribadisce la propria contrarietà all'emendamento 21.0.7 (testo 2).
La senatrice DE PETRIS (Misto-LeU) esprime la propria contrarietà all'emendamento 21.0.7 (testo 2), sottolineando che esso contrasta con la citata giurisprudenza della Corte costituzionale.
Il PRESIDENTE propone di accantonare i due emendamenti in questione, in attesa di un'ulteriore valutazione.
La Commissione conviene.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, propone una riformulazione dell'emendamento 21.0.10, in tema di parcheggiatori abusivi, sul quale potrebbero convergere anche i presentatori dell'emendamento 21.0.9. Dà quindi lettura della riformulazione.
La senatrice PIROVANO (L-SP-PSd'Az) riformula l'emendamento in un testo 2, pubblicato in allegato, accogliendo l'invito del relatore.
Il PRESIDENTE propone, in ogni caso, di accantonare gli emendamenti 21.0.9 e 21.0.10 (testo 2), per consentire le opportune valutazioni da parte dei componenti della Commissione.
La Commissione conviene.
L'emendamento 21.0.11 viene posto ai voti e respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) critica la valutazione di improponibilità degli emendamenti da 21.0.12 a 21.0.19. Si tratta infatti di materie strettamente collegate ai temi di cui si occupa il provvedimento in discussione. Ritiene che tale valutazione confermi la scarsa intenzione della maggioranza di affrontare in maniera seria i problemi della sicurezza.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 22.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 22.0.3. Per tutti gli altri emendamenti invita al ritiro o, in subordine, esprime parere contrario.
Il sottosegretario MOLTENI esprime parere conforme a quello del relatore.
Il senatore LA PIETRA (FdI) si sofferma gli emendamenti presentati dal suo Gruppo, che sono tutti finalizzati a rafforzare l'azione delle Forze di polizia e a migliorare i controlli sulla popolazione carceraria. Tali emendamenti sono anche finalizzati ad estendere a tutte le Forze di polizia le disponibilità finanziarie individuate dal provvedimento in esame. Esprime pertanto sorpresa per il parere negativo del relatore e del Governo.
Il sottosegretario MOLTENI ricorda che i fondi disciplinati dal provvedimento in esame rientrano nelle attribuzioni del Ministero dell'interno e sono quindi necessariamente destinati alla Polizia di Stato e al Corpo dei vigili del fuoco. Condivide tuttavia l'opportunità di aumentare le risorse anche per le altre Forze di polizia, confermando l'impegno del Governo ad operare in questa direzione già nella legge di bilancio in corso di definizione.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) si sofferma sull'emendamento 22.2, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, insistendo per la sua votazione.
Posto ai voti, l'emendamento risulta respinto.
Con successiva votazione, risulta altresì respinto l'emendamento 22.3.
Il senatore MIRABELLI (PD) richiama i contenuti dell'emendamento 22.0.2, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, e insiste per la sua votazione. Ricorda che tale emendamento prevede procedure concorsuali per rafforzare l'organico del Corpo dei vigili del fuoco. Critica il parere negativo espresso dal relatore e dal rappresentante del Governo.
Il sottosegretario MOLTENI condivide l'opportunità di rafforzare il Corpo dei vigili del fuoco, che svolge un lavoro assai prezioso. Si impegna a individuare stanziamenti adeguati fin dalla prossima legge di bilancio. Coglie l'occasione per esprimere cordoglio per l'operatore dei Vigili del fuoco deceduto nelle scorse ore nell'adempimento delle sue funzioni.
Posto ai voti, l'emendamento risulta respinto.
Con successiva votazione, risulta altresì respinto l'emendamento 22.0.2.
L'emendamento 22.0.3 viene accantonato, in attesa del parere della Commissione bilancio.
Posto ai voti, l'emendamento 22.0.4 risulta respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) si sofferma sull'emendamento 22.0.5, che intende coinvolgere la Polizia locale all'interno del Comitato metropolitano per l'analisi delle tematiche della sicurezza.
Il sottosegretario MOLTENI sottolinea che tale Comitato, istituito nel 2017, rappresenta un luogo di valutazione di carattere generale, senza attribuzioni di carattere operativo. Non ravvisa pertanto la necessità di aumentare i suoi componenti.
Posto ai voti, l'emendamento risulta respinto.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 23.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, per tutti gli emendamenti invita al ritiro o, in subordine, esprime parere contrario.
Il sottosegretario MOLTENI esprime parere conforme. Esprime, altresì, un parere favorevole sull'emendamento 23.0.600 del relatore
L'emendamento 23.1, fatto proprio dal senatore Parrini, e l'emendamento 23.2. di eguale contenuto, sono posti ai voti contestualmente e risultano respinti.
Il senatore GRASSI (M5S) ritira l'emendamento 23.4.
Con distinte votazioni, vengono respinti gli emendamenti 23.5 e 23.6.
Il senatore LA RUSSA (FdI) critica la decisione di ritenere improponibili per materia gli emendamenti presentati dal suo Gruppo, in riferimento all'articolo 23. Tali emendamenti, che prevedono, tra l'altro, il rafforzamento delle misure di sgombero degli insediamenti abusivi, l'abrogazione del reato di tortura e l'introduzione di norme contro il disturbo dell'esercizio dell'attività venatoria, rientrano infatti sicuramente nel tema della sicurezza, di cui si occupa il provvedimento in discussione.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) critica anch'egli la valutazione di improponibilità degli emendamenti presentati dal proprio Gruppo. Tali emendamenti intendono infatti tutelare l'azione delle Forze di polizia, ad esempio attraverso l'abrogazione del reato di tortura, che risulta ultroneo rispetto alle altre norme che puniscono comportamenti non adeguati da parte degli operatori di polizia. Trattandosi di temi strettamente connessi a quelli oggetto del provvedimento in discussione, ritiene che la valutazione di improponibilità compiuta dal Presidente sia, di fatto, squisitamente politica.
Il senatore LA RUSSA (FdI) esprime soddisfazione per l'intervento del collega Gasparri, condividendo il suo disappunto per i criteri impiegati nella valutazione della improponibilità degli emendamenti in questione. Chiede pertanto al Presidente di rivedere le proprie valutazioni.
Il PRESIDENTE non ritiene di dover rivalutare le proprie determinazioni.
Gli emendamenti 23.0.8, 23.0.9 e 23.0.10, per i quali è stato presentato un testo 2, sono accantonati in attesa del parere della Commissione bilancio.
Anche l'emendamento 23.0.600, insieme ai subemendamenti ad esso riferiti, è accantonato.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione degli emendamenti 23.0.11 e 23.0.12, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Con distinte votazioni, gli emendamenti risultano respinti.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 24.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 24.9. Per tutti gli altri emendamenti invita al ritiro o, in subordine, esprime parere contrario.
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme.
Gli emendamenti 24.1 e 24.2, quest'ultimo fatto proprio dal senatore Parrini, di contenuto identico, sono posti contestualmente in votazione e risultano respinti.
Sono parimenti respinti, con distinte votazioni, gli emendamenti 24.3, 24.4, 24.5, 24.6, nonché gli emendamenti 24.7 e 24.8, per i quali i proponenti insistono per la votazione, pur in presenza di un parere contrario, ex articolo 81 della Costituzione, da parte della Commissione bilancio).
Il senatore MIRABELLI (PD) esprime perplessità sull'emendamento 24.9, su cui il relatore e il Governo hanno espresso parere favorevole. Tale emendamento riduce infatti l'applicazione della normativa in materia di certificazione antimafia. Si tratta di una materia estremamente delicata, in cui ogni misura di limitazione dei controlli rischia di avere effetti molto negativi. Chiede pertanto di rivalutare tale parere favorevole.
Il senatore VITALI (FI-BP) chiede di aggiungere la propria firma all'emendamento in esame, di cui apprezza l'intento di facilitare il lavoro delle Prefetture nella concessione della certificazione antimafia, in caso di finanziamenti per importi molto ridotti.
Il senatore DURNWALDER (Aut (SVP-PATT, UV)) ringrazia il senatore Vitali per la precisazione effettuata, confermando che la propria proposta si riferisce a ipotesi estremamente limitate.
Il sottosegretario MOLTENI conferma il proprio parere favorevole, ritenendo che il periodo transitorio individuato nell'emendamento consenta una adeguata rivalutazione della questione.
Posto ai voti, l'emendamento risulta approvato.
Il senatore PARRINI (PD) fa proprio e ritira l'emendamento 24.10, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
L'emendamento 24.0.1 (testo 2) viene accantonato in attesa del parere della Commissione bilancio.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) invita il Governo a raccogliere la sollecitazione contenuta nell'emendamento, che mira a migliorare le condizioni di utilizzo delle banche dati di carattere economico-finanziario da parte della polizia giudiziaria.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, annuncia la presentazione, da parte sua e da parte del Governo, di alcuni nuovi emendamenti. Propone di fissare il termine per la presentazione di subemendamenti alle ore 13.
La Commissione conviene.
Il PRESIDENTE sospende la seduta per consentire ai senatori di prendere visione degli emendamenti appena presentati.
La seduta, sospesa alle ore 10,55, riprende alle ore 11,05.
Il senatore MIRABELLI (PD) esprime stupore per la scelta del Presidente, di cui ha finora apprezzato il rigore nella valutazione della improponibilità per materia degli emendamenti, di presentare un emendamento contenente una ampia delega al Governo in un settore tanto delicato come quello della revisione dei ruoli delle Forze armate e di polizia.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, si riserva di illustrare nel dettaglio le sue proposte emendative, nel momento in cui queste saranno esaminate dalla Commissione.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 25.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, per tutti gli emendamenti invita al ritiro o, in subordine, esprime parere contrario.
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme.
Gli emendamenti 25.1 e 25.2, con distinte votazioni, vengono respinti.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 26.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, per tutti gli emendamenti invita al ritiro, in subordine, esprime parere contrario. Esprime, inoltre, parere favorevole sull'emendamento 26.0.600 del relatore.
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme.
Gli emendamenti 26.3 e 26.4, con distinte votazioni, vengono respinti.
Gli emendamenti 26.5, fatto proprio dal senatore Mirabelli e 26.6, con distinte votazioni, vengono respinti.
L'emendamento 26.0.600, con i subemendamenti ad esso riferiti, è accantonato.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 27.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, per tutti gli emendamenti invita al ritiro o, in subordine, esprime parere contrario.
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme.
L'emendamento 27.1, fatto proprio dal senatore Parrini, viene respinto.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 28.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, per tutti gli emendamenti invita al ritiro o, in subordine, esprime parere contrario, ad eccezione dell'emendamento 28.500, su cui esprime parere favorevole.
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme.
Gli emendamenti 28.1, 28.2 e 28.3, fatti propri dal senatore Mirabelli, sono respinti, con distinte votazioni.
L'emendamento 28.500, insieme ai relativi subemendamenti, è accantonato.
Il senatore MIRABELLI (PD) espone l'emendamento 28.4, che, posto ai voti, risulta respinto.
Anche l'emendamento 28.5 è accantonato.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 29.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, per tutti gli emendamenti invita al ritiro o, in subordine, esprime parere contrario.
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme.
L'emendamento 29.1, fatto proprio dal senatore Parrini, viene respinto.
Gli emendamenti 29.0.1 e 29.0.3 (testo 2) vengono accantonati.
Il senatore PARRINI (PD) si sofferma sull'emendamento 29.0.5, in materia di sostegno agli amministratori locali intimiditi, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Il sottosegretario MOLTENI, condividendo le motivazioni di tale proposta emendativa, sottolinea però la mancanza di adeguate risorse finanziarie. Chiede pertanto la trasformazione dell'emendamento in ordine del giorno.
Il senatore PARRINI (PD) ritira l'emendamento e lo trasforma nell' ordine del giorno, G/840/9/1, pubblicato in allegato, che viene accolto dal Governo.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 30.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 30.4 e invita al ritiro dei restanti emendamenti o, in subordine, esprime parere contrario.
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme.
La senatrice DE PETRIS (Misto-LeU) si sofferma sull'emendamento 30.1, che intende tutelare i nuclei familiari in condizioni di disagio economico e sociale in relazione alle attività di sgombero degli immobili.
Posto ai voti, l'emendamento viene respinto.
Gli emendamenti 30.2 e 30.3, quest'ultimo fatto proprio dal senatore Mirabelli, sono respinti, con distinte votazioni.
L'emendamento 30.4, posto ai voti, risulta approvato.
Gli emendamenti 30.5 e 30.6 sono ritirati.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 31.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 31.0.1. Per i restanti emendamenti invita al ritiro o, in subordine, esprime parere contrario.
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme. Esprime, quindi, parere favorevole sull'emendamento 31.0.600.
L'emendamento 31.1, fatto proprio dal senatore Mirabelli, posto in votazione è respinto.
L'emendamento 31.2, fatto proprio dal senatore Mirabelli, è ritirato.
L'emendamento 31.0.600, insieme ai relativi subemendamenti, è accantonato.
L'emendamento 31.0.1 è approvato.
Gli emendamenti 31.0.2 e 31.0.3 sono respinti, con distinte votazioni.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 32.
Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 32.1 e 32.2.
Sono accantonati gli emendamenti 32.0.1 (testo 2) e 32.0.2., come pure gli emendamenti 32.0.600 e 32.0.500.
Il senatore PARRINI (PD) insiste per la votazione dell'emendamento 32.0.3, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La proposta di modifica prevede l'incremento degli organici delle forze dell'ordine per i prossimi tre anni, in considerazione dei nuovi compiti relativi al prolungamento del trattenimento nei centri per il rimpatrio e causati altresì dall'aumento del numero di migranti irregolari a seguito della soppressione della protezione per motivi umanitari. Al comma 2 dell'emendamento, sono previsti gli stanziamenti necessari per la copertura dell'onere finanziario.
Il sottosegretario MOLTENI precisa che il Governo intende potenziare il piano di assunzioni per le forze dell'ordine avviato dal ministro Minniti, con l'intento di garantire la copertura integrale degli organici, prima assicurata solo al 50 per cento. La misura sarà inserita nel disegno di legge di bilancio per il 2019 e sarà completata da successivi decreti legislativi recanti disposizioni per il riordino dei ruoli e delle carriere del personale sia delle Forze armate sia delle Forze di polizia, come previsto dall'emendamento x1.600 del relatore. A tale proposito, sottolinea che tale modifica consentirà di rideterminare i fabbisogni delle dotazioni organiche, superando i limiti stabiliti dalla legge n. 124 del 2015. In tal modo, sarà possibile evitare la chiusura - preannunciata in passato - di circa numerosi uffici di polizia postale, ferroviaria e stradale che, al contrario, saranno potenziati.
Il senatore PARRINI (PD) ritiene che sarebbe stato preferibile inserire le disposizioni relative alle assunzioni straordinarie per le forze di polizia nel provvedimento in esame, al fine di attuare concretamente gli impegni già assunti. Ricorda, inoltre, che il piano di assunzioni attuale è finanziato con risorse stanziate dal precedente Governo.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 32.0.3 è respinto.
Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 33.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 33.1, 33.2, 33.3, 33.4, 33.5, 33.0.1, 33.0.2, 33.0.3, 33.0.4 e 33.0.5.
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore.
Esprime inoltre parere favorevole sull'ordine del giorno G/840/7/1, purché il dispositivo sia riformulato come segue: «a valutare l'opportunità di assumere iniziative volte a potenziare il controllo del territorio di Moena, anche nell'ambito del processo di rimodulazione dei presidi in corso di definizione».
Il senatore DURNWALDER (Aut (SVP-PATT, UV)), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 33.1 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto.
Il senatore MALLEGNI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 33.2, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Ritiene incomprensibili le ragioni della contrarietà della Commissione bilancio alla proposta in esame, considerato che almeno per i corpi di polizia municipale la copertura degli oneri per gli straordinari non avrebbe ricadute sul bilancio statale.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 33.2 è respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 33.3, pur in presenza di un parere della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La proposta è volta a destinare ulteriori risorse agli straordinari della polizia penitenziaria, nello svolgimento di attività di monitoraggio e prevenzione del fenomeno del radicalismo islamico e della criminalità organizzata.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 33.3 è respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 33.4, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Rileva, infatti, che la proposta prevede anche la copertura dell'onere dell'emendamento, quantificato in 10 milioni di euro da destinare al pagamento dei compensi per le prestazioni di lavoro straordinario del personale della polizia locale.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 33.4 è respinto.
Il senatore PARRINI (PD) insiste per la votazione dell'emendamento 33.5, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 33.5 è respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP), accogliendo la proposta del rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/840/7/1 in un testo 2, pubblicato in allegato.
L'ordine del giorno G/840/7/1 (testo 2), essendo stato accolto dal Governo, non è posto in votazione.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 33.0.1, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La disposizione riguarda la previdenza complementare integrativa per il personale delle forze di polizia, delle forze armate e del soccorso pubblico, tema a cui Forza Italia annette una particolare importanza.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 33.0.1 è respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 33.0.2, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Ritiene doveroso, infatti, un intervento in materia di tutela del personale delle forze di polizia e militari, nonché dei Vigili del fuoco, nei casi di infermità o lesioni da causa di servizio.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 33.0.2 è respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 33.0.3, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Sottolinea l'esigenza di riconoscere un sostegno economico agli appartenenti delle forze dell'ordine per le prestazioni specialistiche e di diagnostica strumentale per patologie ed eventi traumatici o morbosi derivanti da infortuni occorsi durante lo svolgimento dell'attività di servizio.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 33.0.3 è respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 33.0.4, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 33.0.4 è respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 33.0.5, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Segnala la necessità di incrementare il Fondo destinato a finanziare i miglioramenti economici del personale dei Corpi di polizia, delle Forze armate e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 33.0.5 è respinto.
Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 34.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 34.1, 34.2, 34.3, 34.0.1, 34.0.2, 34.0.3, 34.0.5 e 34.0.6.
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore.
Il senatore DURNWALDER (Aut (SVP-PATT, UV)), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 34.1 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto.
Il senatore COLLINA (PD) insiste per la votazione dell'emendamento 34.2, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Ritiene indispensabile, infatti, estendere anche al personale volontario dei vigili del fuoco le tutele - già riconosciute al personale di ruolo - per i familiari superstiti, anche nelle ipotesi in cui siano deceduti svolgendo attività addestrative od operative diverse da quelle connesse al soccorso. L'emendamento, peraltro, indica anche le modalità con cui provvedere ai maggiori oneri.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 34.2 è respinto.
Il senatore MIRABELLI (PD) insiste per la votazione dell'emendamento 34.3, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Ritiene indispensabile l'estensione al personale volontario dei vigili del fuoco - la cui collaborazione è essenziale per il funzionamento del Corpo - del riconoscimento del trattamento economico concesso in caso di infortunio gravemente invalidante o di malattia contratta per causa di servizio. Dichiara la propria disponibilità a trasformare l'emendamento in ordine del giorno, qualora il rappresentante del Governo confermi l'impegno ad affrontare il tema nel prossimo disegno di legge di bilancio.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 34.3 è respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 34.0.1, pur in presenza di un contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Considerata la situazione emergenziale degli organici, ritiene indispensabile autorizzare un incremento della dotazione di personale di ruolo in via straordinaria.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 34.0.1 è respinto.
Il senatore LA PIETRA (FdI), in assenza dei proponenti, fa proprio l'emendamento 34.0.2 e insiste per la votazione, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Ritiene incomprensibile le motivazioni del giudizio negativo della Commissione bilancio, in quanto l'emendamento precisa le modalità di copertura finanziaria per gli oneri derivanti dalle misure urgenti per il potenziamento del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 34.0.2 è respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 34.0.3, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 34.0.3 è respinto.
L'emendamento 34.0.4 è stato ritirato.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 34.0.5, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 34.0.5 è respinto.
Il senatore LA PIETRA (FdI) insiste per la votazione dell'emendamento 34.0.6, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 34.0.6 è respinto.
Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 35.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 35.1, 35.2, 35.3, 35.4, 35.5, 35.6, 35.0.1, 35.0.2, 35.0.3, 35.0.4, 35.0.5, 35.0.6 e 35.0.7
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Esprime inoltre parere favorevole sull'ordine del giorno G/840/8/1. Esprime, quindi, parere favorevole sugli emendamenti 35.0.600, 35.0.601, 35.0.602, 35.0.603, 35.0.604.
Il senatore DURNWALDER (Aut (SVP-PATT, UV)), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 35.1 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione degli emendamenti 35.2 e 35.3, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 35.2 e 35.3 sono respinti.
Il senatore PARRINI (PD), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 35.4 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 35.5, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 35.5 è respinto.
L'emendamento 35.6 decade per assenza del proponente.
Gli emendamenti 35.0.600, 35.0.601, 35.0.602, 35.0.603, 35.0.604., insieme ai subemendamenti ad essi riferiti, sono accantonati.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 35.0.1, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Ritiene indispensabile prevedere stanziamenti cospicui per procedere ad assunzioni in modo rapido, non potendosi attendere l'espletamento delle procedure concorsuali, considerata le rilevanti vacanze negli organici delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Esprime la propria preoccupazione sulla capacità del Governo di mantenere gli impegni assunti in materia di assunzioni di personale per il comparto sicurezza, in quanto - secondo anticipazioni di stampa sulla manovra di bilancio - la cifra inizialmente stanziata per questa finalità sarebbe stata dimezzata e destinata peraltro a una più ampia platea di beneficiari.
Sottolinea che tale intervento rientra tra i punti del programma elettorale del centro-destra; pertanto, se questa norma sarà inserita nel provvedimento all'esame, Forza Italia potrebbe esprimere una valutazione complessivamente positiva sul testo, purché il Governo non ponga la questione di fiducia.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 35.0.1 è respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione degli emendamenti 35.0.2 e 35.0.3, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 35.0.2 e 35.0.3 sono respinti.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione dell'emendamento 35.0.4, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Rileva che la proposta di modifica è volta a introdurre l'obbligo, per i Comuni che dispongono di un numero di addetti al servizio di polizia locale inferiore a cinque, di istituire strutture associative del servizio, nella forma giuridica del consorzio.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 35.0.4 è respinto.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) insiste per la votazione degli emendamenti 35.0.5 e 35.0.6, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 35.0.5 e 35.0.6 sono respinti.
Il senatore MIRABELLI (PD) insiste per la votazione dell'emendamento 35.0.7, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Ritiene che la proposta di destinare risorse ai Comuni per implementare i sistemi di videosorveglianza sia coerente con le finalità del provvedimento. Peraltro, è indicata la copertura finanziaria, a valere sulle risorse del Fondo unico della giustizia assegnate al Ministero dell'interno.
Il sottosegretario MOLTENI sottolinea che l'emendamento 35.0.602 del relatore prevede un incremento della spesa per la videosorveglianza pari a 10 milioni di euro per l’anno 2019, 17 milioni per il 2020, 27 milioni per il 2021 e 36 milioni per il 2022.
Il senatore MIRABELLI (PD) osserva criticamente che tali risorse sono reperite non attraverso uno stanziamento aggiuntivo, bensì con la corrispondente riduzione dei fondi previsti per il programma "Contrasto al crimine, tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica", nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell’interno.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 35.0.7 è respinto.
L'ordine del giorno G/840/8/1, essendo stato accolto, non è posto in votazione.
Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 36.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 36.1, 36.2, 36.3, 36.4, 36.5 e 36.22 e favorevole sull'emendamento 36.6, a condizione che sia riformulato in un testo di cui dà lettura. Esprime parere favorevole sugli emendamenti 36.500, 36.501, 36.502 e 36.503, presentati dal Governo.
Esprime altresì parere contrario sugli emendamenti 36.7, 36.8, 36.9, 36.10, 36.11, 36.12, 36.13, 36.14, 36.15, 36.16 e 36.17 e favorevole sull'emendamento 36.18, purché sia riformulato al fine di prevedere che il fondo cui destinare le somme ricavate dalla vendita dei beni confiscati alla criminalità organizzata sia istituito presso il Ministero dell'interno, piuttosto che presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
Esprime, infine, parere contrario sugli emendamenti 36.19, 36.20 e 36.21.
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Esprime, altresì, parere favorevole sull'emendamento 36.600 del relatore.
Il senatore DURNWALDER (Aut (SVP-PATT, UV)), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 36.1 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto.
Il senatore LA PIETRA (FdI) insiste per la votazione dell'emendamento 36.2, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Sottolinea che la proposta di modifica, come anche i successivi emendamenti 36.4, 36.5 e 36.22, è volta ad agevolare l'operatività dell'Agenzia per l'amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, soprattutto con riferimento alle aziende ancora attive. Chiede al relatore e al Governo di rivedere il parere espresso.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 36.2 è respinto.
Il senatore PARRINI (PD), in assenza della proponente, fa proprio l'emendamento 36.3 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto.
L'emendamento 36.500, insieme ai relativi subemendamenti, è accantonato.
Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 36.4, 36.5 e 36.22 sono respinti.
Gli emendamenti 36.501, 36.502 e 36.503, insieme ai relativi subemendamenti, sono accantonati.
Il senatore PERILLI (M5S), accogliendo la proposta del relatore, riformula l'emendamento 36.6 in un testo 2, pubblicato in allegato.
L'emendamento 36.6 (testo 2), posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto.
Si passa alla votazione dell'emendamento 36.7.
Il senatore COLLINA (PD) auspica l'approvazione dell'emendamento in esame, con il quale si intende consentire che anche alle imprese sociali possa essere affidata la gestione degli immobili sequestrati alla criminalità organizzata, al fine di valorizzare le esperienze positive della società civile.
Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 36.7 è respinto.
Il senatore PARRINI (PD), in assenza della proponente, fa propri gli emendamenti 36.8, 36.9 e 36.10 che, posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti.
Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 36.11, 36.12 e 36.13 sono respinti.
Il senatore MIRABELLI (PD), in assenza dei proponenti, fa proprio l'emendamento 36.14 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto.
Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 36.15 e 36.16 sono respinti.
Il senatore PARRINI (PD), in assenza della proponente, fa proprio l'emendamento 36.17 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto.
Il senatore MIRABELLI (PD), accogliendo la proposta del relatore, riformula l'emendamento 36.18 in un testo 2, pubblicato in allegato.
Esprime la propria soddisfazione per l'accoglimento da parte del relatore e del Governo della proposta di modifica, che è volta ad agevolare i Comuni nella manutenzione e gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, in modo che questi possano essere restituiti alla collettività, secondo lo spirito originario della legge n. 646 del 1982.
L'emendamento 36.18 (testo 2), posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto.
Il senatore PARRINI (PD), in assenza della proponente, fa proprio l'emendamento 36.19 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto.
Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 36.20 e 36.21 sono respinti.
L'emendamento 36.0.100 è accantonato.
Si passa all'emendamento riferito all'articolo 37.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 37.1, e favorevole sull'emendamento 37.0.500.
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore.
L'emendamento 37.0.500, insieme ai relativi subemendamenti, è accantonato.
Il senatore DURNWALDER (Aut (SVP-PATT, UV)), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 37.1 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto.
Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 38.
Il PRESIDENTE, in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 38.1 e 38.0.1.
Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Esprime altresì parere favorevole sull'emendamento 38.0.600 del relatore, che è accantonato.
Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 38.1 e 38.0.1 sono respinti.
Il senatore PERILLI (M5S) presenta l'ordine del giorno G/840/10/1, pubblicato in allegato, che è accolto dal Governo.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 12,40.