Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00125

Atto n. 3-00125

Pubblicato il 25 luglio 2018, nella seduta n. 26
Svolto nella seduta n. 27 dell'Assemblea (26/07/2018)

MONTEVECCHI , DE LUCIA , CORRADO , FLORIDIA , GRANATO , MARILOTTI , RUSSO , VANIN - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -

Premesso che:

in Italia esiste un patrimonio edilizio scolastico vetusto e che necessita di continui interventi di messa in sicurezza degli edifici;

nonostante gli investimenti del Governo pro tempore Gentiloni, i dati sinora pubblicati non consentono di considerare, nel complesso, migliorato il quadro generale di riferimento; di fatto, ancora il 40 per cento degli edifici non risulta possedere la relativa certificazione di agibilità;

nonostante l'istituzione di una Struttura di missione per il coordinamento e l'impulso nell'attuazione di interventi di riqualificazione dell'edilizia scolastica presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, resta una frammentazione eccessiva delle linee di finanziamento, con diversi interlocutori istituzionali, che non consente una visione e gestione unitaria dell'edilizia scolastica in Italia;

considerato che:

a tal riguardo il Governo Conte non ha riconfermato la Struttura di missione;

la suddetta Struttura non era operativa già da tempo e da mesi non aveva più un coordinatore e la stessa gestiva solo le procedure per lo sblocco del patto degli enti locali in materia di edilizia scolastica;

risultano allo stato già stanziate risorse per 7 miliardi di euro, ma non ancora autorizzate, in considerazione della complessità delle procedure, che ne ritardano l'assegnazione agli enti locali;

ad oggi ancora non vi è la necessaria pubblicità e fruibilità dei dati contenuti nell'anagrafe dell'edilizia scolastica,

si chiede di sapere quali nuove iniziative il Ministro in indirizzo intenda porre in essere per migliorare la qualità del patrimonio edilizio scolastico, garantirne la riqualificazione e rendere effettiva la fruibilità e pubblicità dei dati contenuti nell'anagrafe dell'edilizia scolastica, al fine di pianificare al meglio gli interventi necessari e gestire in modo oculato ed efficace le risorse a disposizione.