Legislatura 17ª - Dossier n. 560 I
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Articolo 58, comma 8
(Proroga della convenzione con Radio radicale)
L’articolo 58, comma 8, autorizza la proroga, per il 2018, della convenzione stipulata fra il Ministero dello sviluppo economico e il Centro di produzione S.p.A. titolare dell’emittente Radio Radicale, per la trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari. A tal fine, autorizza la spesa di € 10 mln per il 2018.
Si ricorda che la predetta convenzione è stata stipulata ai sensi dell’art. 1, co. 1, della L. 224/1998. Tale disposizione, confermando lo strumento della convenzione da stipulare a seguito di gara pubblica, i cui criteri dovevano essere definiti nel quadro dell’approvazione della riforma generale del sistema delle comunicazioni(101) , ha disposto, in via transitoria, il rinnovo per un triennio, con decorrenza 21 novembre 1997, della convenzione a suo tempo stipulata(102) tra il Ministero delle comunicazioni e il Centro servizi Spa, per la trasmissione radiofonica dei lavori parlamentari, quantificando un onere annuo di 11,5 mld di lire.
Le successive proroghe sono state autorizzate e finanziate, prima per trienni di spesa, poi per bienni o per singole annualità(103) . In particolare, con riferimento all’ultimo periodo:
Provvedimento | Anno | Onere annuo |
art. 2, co. 3, D.L. 194/2009 (L. 25/2010) | 2010 | € 9,9 mln |
2011 | € 9,9 mln | |
art. 33, co. 38, L. 183/2011 (L. stabilità 2012) | 2012 | € 3 mln |
art. 28, co. 1, D.L. 216/2011 (L. 14/2012) | € 7 mln | |
art. 33-sexies D.L. 179/2012 (L. 221/2012) | 2013 | € 10 mln |
Art. 1, co. 306, L. 147/2013 (L. stabilità 2014) | 2014 | € 10 mln |
2015 | € 10 mln | |
Art. 1, co. 177, L. 208/2015 (L. stabilità 2016) | 2016 | € 10 mln |
Art. 6, co .2, D.L. 244/2016 (L. 19/2017) | 2017 | € 10 mln |
Le risorse sono appostate sul cap. 3021 dello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico.
101) La norma faceva implicito riferimento al disegno di legge A.S. 1138 “Disciplina del sistema delle comunicazioni” presentato al Senato il 31 luglio 1996 e, all’epoca, in corso d’esame.
102) La convenzione era stata stipulata ai sensi dell’art. 9, co. 1, del D.L. 602/1994, successivamente decaduto (il co. 3 aveva previsto che "la scelta del concessionario avviene mediante gara”). Essa fu approvata con decreto del Ministro del 21 novembre 1994. La disposizione di autorizzazione fu poi riproposta in una serie di D.L., recanti misure di risanamento della RAI, decaduti per mancata conversione e più volte reiterati; da ultimo, l'art. 1, co. 3, della L. 650/1996, di conversione del D.L. 545/1996, fece salvi gli effetti dei provvedimenti adottati sulla base dei decreti-legge reiterati. Pertanto, la convenzione citata mantenne la sua validità; dopo la scadenza (21 novembre 1997) fu adottata la L. 224/1998 che, come già anticipato nel testo, ne dispose in via transitoria il rinnovo per un triennio.
103) Per la proroga della convenzione scaduta il 21 novembre 2000, l’art. 145, co. 20, della L. finanziaria 2001 ha autorizzato la spesa di £ 15 mld per ciascuno degli anni 2001, 2002 e 2003; l’art. 4, co. 7, della L. finanziaria 2004 ha autorizzato la spesa di € 8,5 mln per gli anni 2004, 2005 e 2006; l’art. 1, co. 1242, della L. finanziaria 2007 ha autorizzato la spesa di € 10 mln per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009.