Legislatura 17ª - Dossier n. 28
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La giornata promossa dall’Unione interparlamentare “Rafforzare i parlamenti per rafforzare le donne. Un’economia a favore delle donne”
(a cura del Servizio Affari internazionali del Senato)
Durante i lavori della LXI Sessione si svolgerà, come di consueto, una giornata parlamentare promossa dall’Unione interparlamentare e da UN-Women. L’evento avrà luogo il 17 marzo 2017 nella sala dell’ECOSOC, presso la sede delle Nazioni Unite.
Il tema di questa giornata parlamentare è: Rafforzare i Parlamenti per rafforzare le donne. Un’economia a favore delle donne.
Nella consapevolezza che ancora molti ostacoli si frappongono all’empowerment economico femminile, che pure apporterebbe un contributo stimato in 12 miliardi di dollari all’economia globale, con ricadute positive anche sullo sviluppo e nella sfera dei diritti umani, i parlamentari si interrogheranno sul ruolo dei Parlamenti nell’individuazione e nel superamento di tali ostacoli, al fine di garantire politiche sociali ed economiche gender sensitive, e di controllarne l’attuazione e l’impatto reale.
I lavori si articoleranno in tre sessioni: eliminare gli ostacoli all’empowerment economico delle donne; rafforzare il lavoro delle donne; promuovere l’inclusione finanziaria delle donne.
La prima sessione, sull’eliminazione degli ostacoli all’empowerment economico femminile, muove dalla constatazione che per affrontare le norme discriminatorie e le barriere legali all’autonomia delle donne sono necessarie misure positive, in particolare nei settori dell’istruzione, della formazione e delle opportunità lavorative. In linea più generale, i maggiori ostacoli all’empowerment delle donne vengono ravvisati nelle norme consuetudinarie e legali relative al matrimonio, all’eredità, alla proprietà della terra alla proprietà in generale, allo status e alla mancanza di misure per combattere la violenza di genere.
La seconda sessione, dedicata alle misure per garantire una maggiore partecipazione femminile al mondo del lavoro, farà il punto sulle cause della minore presenza delle donne nella popolazione attiva mondiale e degli svantaggi cui sono soggette le donne in termini di ostacoli all’accesso, di pay gap, di discriminazioni e molestie sul luogo di lavoro e di maggiori oneri di lavoro di cura non retribuito. Saranno poi esaminate le varie misure per affrontare questi problemi.
La terza sessione, sulla promozione dell’inclusione finanziaria delle donne, parte dalla constatazione che le donne rappresentano la percentuale più elevata tra gli indigenti e devono superare barriere culturali, tecnologiche e legali per avere accesso a risorse e servizi finanziari, per poi prendere in esame le necessarie politiche che consentano di superare i divari di genere anche in questo campo: dalla ricognizione delle esigenze alla regolamentazione del settore finanziario.