Legislatura 17ª - Dossier n. 28

La partecipazione parlamentare alle principali Conferenze ONU

Sotto l’egida dell’ONU, vengono organizzati Summit, Conferenze e altre iniziative volte a migliorare le legislazioni mondiali, tramite l’adozione di Convenzioni, e a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle questioni più delicate che l’ONU ha in agenda. La frequenza e l’importanza di tali appuntamenti sono tali da coinvolgere l’attenzione e le attese, non solo dei Governi di tutto il mondo, ma anche dei Parlamenti e della società civile, coinvolta in primo piano tramite le ONG e altre forme di associazione. In proposito, si segnala il crescente ruolo dell’Unione Interparlamentare, che si propone come versante parlamentare di tali iniziative, organizzando e prendendo parte ai forum parlamentari a margine delle Conferenze. La Camera partecipa regolarmente alle riunioni annuali della Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne (CSW), alle Sessioni annuali della Conferenza delle Parti (COP) e alle riunioni della Società dell’informazione.

  1. La Commissione sullo status delle donne (CSW)

La Commissione sullo status delle donne (CSW) è stata istituita dal Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) con la risoluzione 11 del 21 giugno 1946, come organismo parallelo alla Commissione sui Diritti Umani. Il compito principale della Commissione, il cui mandato è stato esteso nel 1987 (risoluzione ECOSOC 1987/22), è quello di elaborare rapporti e fornire raccomandazioni all’ECOSOC sulla promozione dei diritti delle donne in campo politico, economico, sociale e dell’istruzione. La Commissione presenta, inoltre, raccomandazioni e proposte d’azione al Consiglio su problemi urgenti che richiedono l’immediata attenzione nel settore dei diritti umani.

La Commissione sullo status delle donne ha ricevuto il compito dall’Assemblea Generale ONU di integrare nel suo programma il follow-up della Quarta conferenza Mondiale sulle Donne. A partire dal 1995, quindi, effettua la verifica della attuazione degli obiettivi fissati nella Conferenza di Pechino; ha quindi esaminato numerose delle aree critiche contenute nella Piattaforma stessa, allo scopo di verificare i progressi compiuti e di avanzare le raccomandazioni necessarie per accelerarne l’attuazione(11) .

Ogni anno, i rappresentanti degli Stati membri si riuniscono per fare il punto sui progressi riguardanti la parità di genere, per individuare le sfide future, per stabilire gli standard globali e per formulare politiche concrete di promozione della parità di genere e dell’avanzamento delle donne in generale.

La Commissione si riunisce annualmente per un periodo di dieci giorni di lavoro, alla fine di febbraio – inizio marzo.

Nella XVII legislatura, la Camera dei deputati ha partecipato alle seguenti sessioni:

  1. alla 60ma Sessione, svoltasi dal 14 al 24 marzo 2016 con una delegazione composta dalle deputate Tiziana Ciprini (M5S), componente del Comitato per le pari opportunità e Pia Elda Locatelli (Misto-PSI,PLI), Presidente del Comitato diritti umani della Commissione affari esteri; la giornata parlamentare UIP si è tenuta il 15 marzo ed è stata dedicata al tema: ”The power of legislation for women’s empowerment and sustainable development”.
  2. alla 59ma Sessione svoltasi dal 9 al 20 marzo 2015 con una delegazione composta dalle deputate Lorena Milanato (FI-PdL), componente del Comitato per le pari opportunità e Pia Locatelli (Misto, PSI-PLI), componente del Comitato sugli obiettivi del Millennio, in rappresentanza del Gruppo italiano all’Unione interparlamentare,
  3. alla 58ma Sessione svoltasi a New York dal 10 al 14 marzo 2014 con una delegazione composta dalle deputate Valeria Valente (PD), Presidente del Comitato per le pari opportunità e Pia Locatelli (Misto, PSI-PLI), componente del Comitato sugli obiettivi del Millennio, in rappresentanza del Gruppo italiano all’Unione interparlamentare;

La prossima sessione è in programma sempre a New York dal 13 al 24 marzo 2017.

La Conferenza delle Parti (COP) sui cambiamenti climatici

La Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), adottata nel 1992 al Vertice di Rio de Janeiro, stabilisce impegni di stabilizzazione a livelli non pericolosi per gli equilibri climatici della concentrazione in atmosfera dell’anidride carbonica. Più recentemente, nel 1997, è stato approvato un Accordo aggiuntivo importante al Trattato: il Protocollo di Kyoto. Esso è significativo perché prescrive dei parametri fisici e delle specifiche procedure per ridurre le emissioni di gas serra, le quali sono giuridicamente vincolanti per i paesi che hanno proceduto alla sua ratifica. Il Protocollo di Kyoto stabilisce quindi degli obiettivi di riduzione delle emissioni di sei gas serra (anidride carbonica, metano, protossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi e esafluoruro di zolfo).

Annualmente si svolgono Conferenze - dette Conferenze delle Parti (COP) - alle quali sono invitate a partecipare delegazioni parlamentari, ed in cui i Paesi firmatari del Protocollo si riuniscono per monitorare i progressi e valutare il percorso da seguire per l’attuazione della Convenzione. Il Segretariato dell’UNFCCC supporta tutte le istituzioni coinvolte nel processo di cambiamento climatico, in particolare il COP, gli organi sussidiari e i loro Uffici di presidenza. L’Italia ha ratificato il Protocollo con legge 1° giugno 2002, n. 120. Il Protocollo di Kyoto è entrato in vigore il 16 febbraio 2005.

Nella XVII legislatura

  1. L’ultima sessione, la XXII Conferenza delle Parti (COP22), si è svolta a Marrakech, in Marocco, dal 7 al 18 novembre 2016 e l’high level segment si è tenuto dal 14 al 18 novembre. Il 13 novembre ha avuto luogo un incontro parlamentare organizzato congiuntamente dall’Unione Interparlamentare e dal Parlamento del Marocco. Ai lavori hanno partecipato i deputati Ermete Realacci (PD), Massimo Felice De Rosa (M5S) ed Enrico Borghi (PD), rispettivamente Presidente, Vicepresidente e componente della Commissione Ambiente.
  2. La XXI Sessione della Conferenza delle Parti (COP21) si è tenuta a Parigi dal 6 al 12 dicembre 2015. Vi hanno preso parte i deputati Gugliemo Epifani (PD), Presidente della Commissione Attività Produttive, Ermete Realacci (PD) Presidente della Commissione Ambiente, Serena Pellegrino (SI-SEL) Mirko Busto (M5S), Stella Bianchi (PD) e Chiara Braga (PD).
  3. La XX Sessione della Conferenza delle Parti (COP20) si è tenuta a Lima, dal 6 al 12 dicembre 2014 e vi hanno preso parte i deputati Mirko Busto (M5S) e Stella Bianchi (PD), entrambi componenti della Commissione Ambiente.
  4. La XIX Sessione della Conferenza delle Parti (COP19) si è tenuta a Varsavia dal 18 al 23 novembre 2013. Vi hanno preso parte il vicepresidente della Commissione Ambiente, Massimo De Rosa (M5S), e l’onorevole Mariastella Bianchi (PD), componente della medesima Commissione, mentre per il Senato vi hanno preso parte i senatori Gianpiero Dalla Zuanna (SCpI) e Carlo Martelli (M5S), componenti della Commissione Ambiente.

Società dell’informazione (World Summit on the Information Society – WSIS)

Il Vertice Mondiale sulla società dell’informazione, organizzato dalle Nazioni Unite fra il 2003 e il 2005 ha avuto un grande effetto di traino su tutte le iniziative in corso a livello mondiale mirate a favorire uno sviluppo più equo ed inclusivo delle tecnologie informatiche.

La prima sessione del World Summit si è svolta a Ginevra dal 10 al 12 dicembre 2003, mentre la seconda ha avuto luogo a Tunisi dal 16 al 18 novembre 2005. In ambedue le fasi era presente una delegazione della Camera dei deputati. L’Unione interparlamentare ha organizzato una riunione-dibattito sui temi oggetto del Vertice.

A seguito dei Vertici di Ginevra, a Tunisi le Nazioni Unite si sono fatte promotrici di una iniziativa volta, tra l’altro, a promuovere una “Carta dei diritti della rete Internet”. Tale iniziativa, denominata Internet Governance Forum, ha tenuto le seguenti riunioni: la prima ad Atene (30 ottobre-2 novembre 2006), la seconda a Rio de Janeiro, in Brasile, dal 12 al 15 novembre 2007 e la terza a Hyderabad, dal 3 al 6 dicembre 2008. La quarta riunione ha avuto luogo a Sharm El Sheikh, in Egitto, dal 15 al 18 novembre 2009 e la quinta a Vilnius, in Lituania, dal 14 al 17 settembre 2010. La sesta riunione si è tenuta a Nairobi dal 27 al 30 settembre 2011, mentre la settima si è svolta a Baku dal 6 al 9 novembre 2012.

A questi eventi non è stato designato a partecipare alcun deputato.

Allegato


11) Nel 2000, l’Assemblea Generale – nel corso della 23a sessione speciale “Donne 2000: uguaglianza di genere, sviluppo e pace per il 21° secolo” - ha riesaminato i progressi compiuti nell’attuazione degli obiettivi contenuti nella Platform for Action e ha adottato due risoluzioni contenenti, rispettivamente una Dichiarazione politica e Ulteriori Azioni e Iniziative per attuare la Dichiarazione di Pechino e la Piattaforma di Azione.