Minerva Web
Rivista online della Biblioteca "Giovanni Spadolini"
A cura del Settore orientamento e informazioni bibliografiche
n. 84 (Nuova Serie), maggio 2026

Biblioteche e archivi a Roma

L'archivio e la biblioteca del Fondo Andrea Camilleri

Si ringrazia la famiglia Camilleri che cura e promuove le attività del Fondo Andrea Camilleri e la dott.ssa Patrizia Severi, coordinatrice delle attività per la gestione dell'archivio e della biblioteca del Fondo Andrea Camilleri e membro del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita dello scrittore. 

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Notizie storiche

Camilleri

L'Associazione Fondo Andrea Camilleri ETS è stata costituita dalla famiglia nel gennaio 2023 per dare seguito alla volontà dello scrittore di conservare il proprio archivio e la propria biblioteca, frutto entrambi della sua multiforme esperienza umana, artistica e professionale che ha attraversato molta parte del Novecento e le grandi trasformazioni in molteplici ambiti, dalla letteratura alla cultura visiva, dalle avanguardie artistiche ai movimenti intellettuali e sociali che hanno ridefinito il panorama culturale italiano ed europeo.

Il Fondo Andrea Camilleri ha sede in via Filippo Corridoni 21, nel quartiere Prati-Della Vittoria dove lo scrittore ha vissuto dalla ne degli anni Quaranta no al giorno della sua scomparsa. La scelta del luogo è stata dettata dall'esigenza di collocare nel quartiere di adozione dello scrittore il suo archivio personale e la sua biblioteca, per realizzare un ambiente aperto al pubblico che fosse vicino alla sua abitazione e ai luoghi a lui cari, quelli percorsi e vissuti per oltre cinquant'anni: viale Carso, via Asiago e la Rai, piazza Bainsizza, via Oslavia. Un progetto architettonico nalizzato a tale obiettivo ha consentito di recuperare i locali dismessi di una attività commerciale e ha dato vita a uno spazio che nel tempo vuole divenire luogo identitario e riconoscibile per i cittadini e per i residenti.

Inaugurato dalla famiglia in collaborazione con l'editore Sellerio nel giugno 2022, dopo due anni dedicati all'allestimento degli spazi, all'ordinamento dell'archivio e all'organizzazione della biblioteca, il Fondo Andrea Camilleri nasce come un progetto culturale, con l'obiettivo di ampliare il campo dell'analisi storico-letteraria dell'opera dello scrittore siciliano con nuove fonti di studio e nuovi strumenti di ricerca, ma anche come spazio sico dove promuovere iniziative aperte al pubblico. La notorietà e la complessità della figura camilleriana, la poliedricità dell'attività professionale e artistica di scrittore, autore teatrale e radiofonico, regista, intellettuale e figura pubblica, consente infatti al fondo di realizzare progetti di natura scientifica e divulgativa rivolti non solo al vasto pubblico che ne ha seguito l'attività di narratore e di autore della serie del commissario Montalbano, ma anche ai nuovi pubblici di studiosi e lettori che ne scoprono aspetti meno conosciuti.

Nel 2025, in occasione del centenario della nascita di Andrea Camilleri, il fondo ha promosso un ampio programma di iniziative in Italia e all'estero, in collaborazione con il Comitato nazionale istituito dal Ministero della cultura, che ha permesso di ripercorrere le diverse fasi e forme dell'itinerario biografico e intellettuale dello scrittore, evidenziando al contempo il ruolo che il fondo può svolgere nel panorama culturale italiano.

L'archivio

Archivio Camilleri

L'archivio offre l'opportunità di riscoprire la figura di un intellettuale novecentesco a tutto tondo, restituendone un profilo articolato che affonda le proprie radici ben prima del successo letterario conseguito a partire dagli anni Duemila. Attraverso una documentazione ampia e diversificata — circa 50 metri lineari — si rivela la complessità di un percorso umano e professionale che attraversa, con continuità e originalità, teatro, radio, televisione e letteratura.

I diversi nuclei dell'archivio documentano l'attività di regista teatrale, avviata nei primi anni Cinquanta, con allestimenti di autori italiani ed europei, e proseguita nel ruolo di docente presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica "Silvio D'Amico" con i saggi delle classi di regia negli anni Settanta e Ottanta; la lunga esperienza in Rai, durata oltre trent'anni - decenni cruciali per la storia dei media in Italia - come regista e autore di prosa radiofonica, di produzione televisiva durante la stagione dei grandi sceneggiati degli anni Sessanta e Settanta come Le inchieste del commissario Maigret; Sheridan, squadra omicidi e molti altri. La documentazione è costituita pertanto da copioni teatrali, radiofonici e televisivi, sceneggiature, soggetti, materiali preparatori, bozze di adattamenti e riduzioni di testi letterari spesso corredati da appunti autografi che consentono di seguire da vicino il processo creativo e realizzativo di una vastissima produzione.

Di particolare rilievo inoltre la sezione dedicata all'opera letteraria, che raccoglie poesie, racconti, romanzi, saggi e testi anche inediti e offre uno sguardo privilegiato sulla genesi e sull'evoluzione della scrittura, dalle prime esperienze poetiche giovanili alla stagione della produzione narrativa che lo ha reso noto al vasto pubblico nazionale e internazionale; l'ampia raccolta di corrispondenza che, dagli anni Quaranta, testimonia la fitta rete di relazioni personali e professionali con scrittori, editori, traduttori, intellettuali e protagonisti del mondo dello spettacolo e della cultura, restituendo il contesto entro cui si è sviluppata l'attività dell'autore per oltre settant'anni. Completano il fondo raccolte di fotografie e di audiovisivi.

Dichiarato di interesse culturale dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio con decreto del 23 giugno 2021 n. 44, l'archivio si configura oggi non solo come strumento per la ricerca, ma anche come spazio di valorizzazione e trasmissione della memoria culturale del Novecento e dei primi due decenni del nuovo millennio, resa accessibile anche attraverso la sezione digitale del sito istituzionale.

L’archivio è consultabile su appuntamento negli orari d’apertura al pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì, dalle 9.30 alle 15.30.

La biblioteca

Biblioteca Camilleri

Il fondo librario, costituito da circa 10.000 volumi, si caratterizza come una biblioteca d'autore per la stretta correlazione con la documentazione conservata nel fondo archivistico. La biblioteca di Andrea Camilleri nasce con le prime letture degli anni giovanili, negli anni Quaranta del secolo scorso, quotidianamente annotate nei taccuini conservati in archivio, e mostrano gli interessi che seguirà nel corso della sua vita.  Il catalogo riflette l'ampiezza e la molteplicità dei suoi interessi personali e professionali, dalla poesia al teatro, dalla critica letteraria e teatrale alla saggistica storico-politica, dalla musica alla storia dell'arte, fino a una importante sezione di narrativa mondiale. È presente  inoltre una significativa raccolta di riviste letterarie e teatrali, e periodici su temi del cinema e dell'arte.

La biblioteca del Fondo Andrea Camilleri è stata organizzata in quattro sezioni: Opere di Andrea Camilleri, che include l'intera produzione letteraria (1959-2025), comprese le traduzioni in 39 lingue; Altre pubblicazioni, ovvero volumi in cui sono presenti suoi contributi (prefazioni, saggi, articoli, interviste); Opere su Andrea Camilleri (saggistica, monografie, estratti, articoli); Biblioteca di Andrea Camilleri, comprendente i volumi conservati nella sua biblioteca personale.

La biblioteca è stata dichiarata di interesse culturale dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio (MiC) con decreto del 3 luglio 2023, n. 63.

Il catalogo è consultabile attraverso Internet negli OPAC del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) e del Polo degli Istituti culturali di Roma (IEI).

La consultazione in sede è possibile su appuntamento negli orari di apertura al pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì, dalle 9.30 alle 15.30.

Indirizzo e contatti

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