Minerva Web
Rivista online della Biblioteca "Giovanni Spadolini"
A cura del Settore orientamento e informazioni bibliografiche
n. 84 (Nuova Serie), maggio 2026

Biblioteche parlamentari nel mondo

La Biblioteca del Parlamento ellenico

Storia e sviluppo della biblioteca

Parlamento Grecia

La Biblioteca del Parlamento ellenico (Vivliothīkī tīs Voulīs) viene fondata dal primo Parlamento ellenico, costituitosi a seguito della promulgazione della Costituzione del 1844, con lo scopo principale di coadiuvare l’attività parlamentare garantendo ai parlamentari materiale di interesse legislativo e culturale.

Nel 1846 viene eletto direttore degli archivi e della biblioteca Georgios Tertsetis, studioso e giurista originario dell'isola di Zante, che mantiene l'incarico fino alla propria morte (1874) e trasforma la biblioteca in un importante centro intellettuale dell’epoca. Nonostante gli spazi inadeguati (la prima sede della biblioteca è il seminterrato di un'abitazione all'angolo tra le vie Kolokotroni e Voulis di Atene) e le poche risorse finanziarie a disposizione, Tersetis sollecita il Parlamento affinché arricchisca le collezioni della biblioteca con scritti politici e giornali e riviste provenienti anche dall'estero, riuscendo ben presto ad ampliare notevolmente le collezioni della biblioteca, grazie anche a donazioni e ad acquisti selezionati dai membri del Parlamento e da studiosi e professori universitari. Nel 1854 il posseduto della biblioteca conta circa 1.500 volumi e la biblioteca attira un numero sempre maggiore di lettori, tra cui senatori, parlamentari, giornalisti, studenti ecc.

Gran parte dello sviluppo e dell'organizzazione della Biblioteca del Parlamento ellenico si deve a Timoleon Philemon, avvocato, giornalista, editore del giornale "Aion" e deputato dell'Attica. Sollecitando donazioni anche dall'estero e procedendo ad acquisti di materiale su diversi argomenti, durante il suo mandato come sovrintendente del Parlamento (1875-1887), Philemon porta il posseduto della biblioteca da 5.000 a 100.000 volumi, trasformando gradualmente la biblioteca da prettamente parlamentare – quale era stata fino a quel momento – in una biblioteca di carattere più generale. La classificazione del materiale della biblioteca viene affidata a Nikolaos Politis – studioso del folclore e professore all'Università di Atene – che adatta alle esigenze della Biblioteca del Parlamento ellenico il sistema di classificazione adottato dalla Biblioteca pubblica di Monaco di Baviera.

Nel corso degli anni la biblioteca cambia più volte sede, anche per rispondere all'aumento consistente e continuo delle sue collezioni. Nell'ottobre 1875 la biblioteca, insieme all'archivio, segue il trasferimento del Parlamento nella sede di Palazzo Kontostavlos (che oggi ospita l'Ethnikó Istorikó Mouseío), i cui locali si rivelano ben presto insufficienti ad accogliere il patrimonio sempre più vasto della biblioteca. Nel 1911 il posseduto della biblioteca supera i 200.000 volumi e il Presidente del Parlamento Nikolaos Stratos propone al Governo la costruzione di un edificio ad hoc per biblioteca, da realizzare nei pressi del Parlamento. A questo edificio nel 1926 si aggiunge un nuovo spazio per la Biblioteca del Parlamento, la Biblioteca Benakeios, realizzata proprio come estensione della biblioteca stessa sul lato ovest del cortile del Parlamento. Questo edificio, pur costituendo parte integrante della biblioteca, ha sempre mantenuto una propria indipendenza, prendendo fin da subito il nome del suo mecenate, il politico, imprenditore e filantropo Emmanouil Benakis. Benakis commissiona l'edificio per ospitare la biblioteca personale del linguista e filologo Ioannis Psycharis (1854-1929) ed eventuali altre donazioni illustri. Oggi la Biblioteca Benakeios ospita, oltre alla biblioteca di Psycharis (Vivliothīkī I. Psychárī), anche altre biblioteche personali di politici e uomini di lettere, tra le quali quella dell'erudito Emilios Typaldos-Pretenderis (1798–1878) e quelle degli ex Primo ministro Georgios Kafantaris (1873-1946) e Ioannis Metaxas (1871–1941).

Nel 1934 il Parlamento – e con esso la biblioteca – viene trasferito nella sua sede attuale in Piazza Syntagma, all'intero del vecchio Palazzo Reale (Palaiá Anáktora).

Organizzazione e struttura oggi

Sala consultazione

Oggi la Biblioteca del Parlamento ellenico, forte della sua lunga tradizione storica, è un organismo vivo e in continua crescita, aperto al pubblico. A causa del volume delle sue collezioni e delle sue numerose attività, è distribuita oggi in tre sedi: la Biblioteca centrale (ospitata nel palazzo del Parlamento), la Biblioteca Benakeios (nell'omonimo palazzo), e la Biblioteca civica (presso la ex Fabbrica statale di tabacco, edificio acquisito dal Parlamento nel 2000), ciascuna con uno specifico ruolo e collezioni a supporto di tale compito.

La Biblioteca centrale presso il palazzo del Parlamento comprende opere di politica, economia e studi sociali, diritto e storia, a supporto dell'attività legislativa, oltre ad un nucleo di opere di consultazione (enciclopedie, dizionari ecc.). Inoltre, conserva gli atti del Parlamento dal 1844; la Gazzetta dei dibattiti parlamentari (1862-1967); gli atti del Senato (1844-1864 e 1929-1935); la Gazzetta dei dibattiti del Senato (1929-1935); l’Archivio del Parlamento (1927-1966); gli atti delle Assemblee Nazionali; le revisioni della Costituzione e gli atti delle Commissioni per la revisione della Costituzione; gli atti delle Commissioni; i documenti pubblici e di Stato del XIX e XX secolo ecc. Inoltre sono qui conservate stampe antiche ed edizioni rare dal 1476 al 1900, nonché volantini politici del XIX-XX secolo, mappe storiche, opere d’arte e cimeli, e la collezione archivistica più emblematica e fonte fondamentale per lo studio della Rivoluzione greca (Archeia tīs Ellīnikīs Paliggenesias), comprendente un imponente corpus testuale di 38 codici e 10.000 documenti sciolti, datati dal 1821 al 1832.

Il patrimonio della Biblioteca Benakeios comprende, oltre alla biblioteca di Psycharis (35.000 volumi), volumi di matematica, fisica, antropologia, filosofia, teologia, medicina, letteratura greca e straniera e arte. La biblioteca ha accettato nel tempo la donazione di 30 biblioteche personali e 20 archivi privati di personaggi pubblici, che riflettono il servizio reso alla collettività e la personalità dei loro autori, gettando al contempo luce su aspetti della vita sociale, politica e culturale degli ultimi due secoli.

La Biblioteca civica presso l'ex Fabbrica statale di tabacco risponde alle esigenze del grande pubblico, grazie alla presenza nelle collezioni delle recenti pubblicazioni di letteratura greca e straniera, di saggistica scientifica e altro. È qui conservata anche gran parte della collezione di giornali e periodici, una delle più vaste raccolte di quotidiani e riviste nazionali e straniere dal XVIII secolo ai giorni nostri. Presso la Biblioteca civica è inoltre ospitato un laboratorio di restauro, attrezzato con tutti i macchinari e i materiali necessari per soddisfare al meglio le esigenze di restauro delle diverse collezioni della Biblioteca del Parlamento ellenico.

La Direzione della Biblioteca del Parlamento (Dieuthynsī Vivliothīkīs tīs Voulīs) opera sotto la supervisione scientifica del Presidente del Consiglio scientifico del Parlamento (Epistīmoniko symboulio) ed è responsabile della raccolta di ogni genere di materiale stampato, riviste e quotidiani, nonché del materiale prodotto dalle procedure parlamentari e della cooperazione con altre biblioteche e istituzioni scientifiche nazionali ed estere. La Direzione si articola in cinque dipartimenti: il Dipartimento della Biblioteca del Parlamento; il Dipartimento della Biblioteca civica e della gestione dei sistemi bibliotecari; il Dipartimento per la conservazione e il restauro di materiale stampato e opere d'arte; il Dipartimento della Biblioteca Benakeios e delle collezioni di personaggi politici, e il Dipartimento degli archivi parlamentari.

La supervisione generale del buon funzionamento della biblioteca è affidata a un Comitato composto dai tre decani del Parlamento, da quattro parlamentari del gruppo parlamentare di maggioranza e da un parlamentare per ciascun gruppo parlamentare di opposizione.  

Collezioni e progetti di digitalizzazione

Scaffali

Oggi la Biblioteca del Parlamento ellenico presenta una varietà e un’ampiezza di collezioni tali da renderla una risorsa fondamentale per la ricerca storica, politica, sociale. Custode del lascito culturale della storia greca attraverso la sua importante evoluzione istituzionale, la Biblioteca rappresenta non solo un supporto all’attività parlamentare, ma più in generale un polo istituzionale di conservazione del patrimonio culturale.

Lo sviluppo delle sue collezioni, oltre che sull'acquisto di titoli in lingua straniera e sullo scambio di pubblicazioni con altre istituzioni, si basa anche sulle disposizioni relative al deposito legale della legge del 2017 n. 4452, in base alle quali una delle quattro copie di ogni pubblicazione che gli editori (o gli autori, in assenza di editore) sono tenuti a depositare presso la Biblioteca nazionale della Grecia (Ethnikí Vivliothíki tis Elládos) è destinata alla Biblioteca del Parlamento.

La biblioteca annovera nelle sue collezioni circa 725.000 volumi, comprendenti libri di diverse discipline, e giornali e riviste. Le collezioni speciali comprendono materiale raro e di pregio, tra cui più di 600 manoscritti, risalenti al periodo compreso tra il X e il XIX secolo e prevalentemente di argomento teologico o letterario, e circa 4.500 mappe, per lo più risalenti ai secc. XV-XIX, e comprendenti anche le mappe del territorio nazionale prodotte dall'esercito greco. La biblioteca possiede inoltre una vasta collezione di quotidiani e periodici nazionali e stranieri a partire dal XVIII secolo, di cui fanno parte anche 25.000 microfilm. Sono inoltre conservate dalla biblioteca anche collezioni archivistiche, sia storiche sia moderne, come quelle dedicate alla documentazione parlamentare e alla Rivoluzione greca; un archivio fotografico; gli archivi personali di diversi politici, e gli archivi sonori dei programmi in lingua greca della BBC, con una selezione di registrazioni audio dal 1939 al 2005. Sono stati inoltre recentemente resi pubblici i verbali ufficiali della Commissione d'inchiesta del Parlamento greco, istituita nel 1985 per indagare sui fatti e sulle cause che hanno portato all'invasione turca di Cipro nel 1974 (operazione Attila).  I volumi pubblicati sono disponibili sul sito web della biblioteca.

La Biblioteca del Parlamento ellenico conserva – tra le collezioni speciali - anche la collezione d'arte, che comprende principalmente opere d'arte greca moderna del XIX e XX secolo, nonché lavori di artisti greci contemporanei su soggetti di ispirazione greca (temi storici, mitologici, filellenici, paesaggi e monumenti). Molte opere della collezione sono attualmente esposte all'interno e nei dintorni del Parlamento.

Il catalogo della biblioteca è liberamente consultabile online.

Nel corso degli anni la Biblioteca del Parlamento ellenico si è impegnata in progetti volti a preservare le proprie collezioni e, al contempo, a renderle più facilmente consultabili da parte dell'utenza. Negli anni Ottanta è stato portato avanti un esteso progetto di microfilmatura della collezione di giornali e periodici, che ha prodotto circa 25.000 bobine e reso più efficienti le modalità di consultazione di questi materiali. A partire dal 2007 si è proceduto alla digitalizzazione della collezione di microfilm grazie ai finanziamenti dell'UE (nell'ambito del III Quadro Comunitario di Sostegno, QCS 2000-2006, Programma Operativo "Società dell’informazione"), rendendo accessibili a tutti circa 3.500 quotidiani e riviste del XIX e XX secolo, rispettando così il principio di accesso aperto e paritario. Dal giugno 2022 le collezioni della biblioteca sono state oggetto di un ampio programma di digitalizzazione (finanziato dall'Unione europea nell'ambito del National Strategic Reference Framework, NSRF "Trasformazione digitale" 2021-2027), che ha visto infine la loro messa a disposizione online in un  repository dedicato. Sono state digitalizzate – e sono ora disponibili per la libera consultazione online a fini di ricerca e studio – 799.603 pagine di documentazione parlamentare; 14 milioni di pagine di giornali e riviste (provenienti da circa 3.000 testate, tra nazionali e straniere, dal XIX secolo ad oggi); 479 codici manoscritti; 3.467 mappe; 1.250 ore di archivio audio dei programmi in lingua greca della BBC; 1.300 fotografie; 71.987 pagine dagli archivi personali di Ioannis Psycharis e dei politici Georgios Gennimatas e Ioannis Metaxas.

La creazione di un repository online della Biblioteca del Parlamento ellenico rappresenta un passo importante per la conservazione, la promozione e l'accessibilità del patrimonio politico e culturale nazionale. L'accesso aperto alle collezioni della biblioteca contribuisce alla democratizzazione della conoscenza, alla promozione della trasparenza, alla comprensione del dibattito pubblico, alla salvaguardia della memoria storica, politica e istituzionale, al rafforzamento della ricerca accademica e alla promozione dello studio della storia politica e parlamentare.

Collaborazioni con altre istituzioni

libri antichi

Nell'ambito di una più generale apertura verso l'esterno della Biblioteca del Parlamento, grande importanza viene attribuita alle sinergie e alle collaborazioni con altre istituzioni, che costituiscono importanti occasioni di scambio di idee, know-how ed esperienza su temi che interessano la società contemporanea della conoscenza, dell'informazione e dell'apprendimento permanente.

Dal 2014 la biblioteca collabora con la Scuola teologica di Halki (Theologikī Scholī Chálkīs), con l'obiettivo di restaurare, riorganizzazione e valorizzare il patrimonio librario e documentario ospitato nei locali della scuola, in conformità con gli standard internazionali e le possibilità offerte dalle nuove tecnologie. Questa collaborazione riveste particolare importanza, in quanto costituisce la prima collaborazione della Biblioteca del Parlamento in questo campo, con un istituto al di fuori del territorio greco e depositario di una delle collezioni più ricche al mondo di libri rari e antichi. Ad oggi, grazie al contributo della Biblioteca del Parlamento e del suo personale specializzato, sono stati raccolti oltre 20.000 volumi in uno spazio creato ad hoc, in attesa che vengano riorganizzati gli spazi della Biblioteca storica (Palaias), in modo da preservarne il carattere storico e consentire l'introduzione di materiale aggiuntivo. Il catalogo della biblioteca della Scuola teologica di Halki è ora consultabile online.

La Biblioteca del Parlamento ellenico, in collaborazione con la Biblioteca nazionale della Grecia (EBE), l'Associazione delle biblioteche accademiche greche (HEAL-Link) e l'Istituto di ricerca storica dell'EIE (IIE), ha inoltre redatto e presentato una proposta per la creazione dell'Archivio nazionale della stampa greca (Ethnikou Apothetīriou Ellīnikou Typou), una piattaforma nazionale unificata per la documentazione, la digitalizzazione e la presentazione dei giornali greci. Tale piattaforma conterrà tutte le informazioni relative alla stampa greca, dai primi giornali del XVIII secolo fino ai giorni nostri, e indicherà agli utenti quali biblioteche greche dispongono di copie cartacee o digitali di questi giornali.

Servizi offerti e attività culturale

sala lettura

La Biblioteca del Parlamento Ellenico ha per scopo principale quello di supportare in modo efficiente l’attività parlamentare attraverso la raccolta, la documentazione e l’archiviazione di materiali e dati prodotti nell'ambito delle procedure e dei servizi parlamentari, unitamente alla fornitura di informazioni tempestive, affidabili e imparziali su questioni parlamentari, nonché su un’ampia varietà di altri argomenti di interesse. In particolare, fornisce assistenza ai deputati e ai loro collaboratori, nonché a tutti i dipartimenti del Parlamento ellenico, offrendo informazioni, ricerche e documentazione su questioni parlamentari, in collaborazione con altri servizi pubblici; materiale cartaceo e digitale, accessibile tramite banche dati generali e specializzate e pubblicazioni elettroniche; servizi di prestito locale e interbibliotecario; informazioni su questioni relative all'Unione europea attraverso il suo Centro di documentazione europea; formazione e supporto per l'utilizzo degli strumenti di ricerca.

La Biblioteca del Parlamento è aperta anche al pubblico, che può visitarne i locali e consultare le collezioni nelle sale di lettura. A differenza di altre biblioteche parlamentari, la Biblioteca del Parlamento ellenico presenta infatti un’identità peculiare e ibrida, in quanto biblioteca specializzata e orientata al Parlamento e, al tempo stesso, biblioteca di carattere generale, rivolta a un pubblico più ampio. Tra gli obiettivi attuali della biblioteca vi è quello di realizzare un'interconnessione tra il Parlamento e i cittadini in materia di informazione e conoscenza, garantendo la cura, la conservazione, la documentazione e la valorizzazione del patrimonio culturale del Parlamento, attraverso attività di divulgazione.

La biblioteca ha nel tempo sviluppato diverse iniziative rivolte al grande pubblico, come l'organizzazione di mostre, conferenze, seminari e programmi didattici, svolgendo un ruolo importante nella vita politica e sociale del Paese e rivolgendosi a tutte le fasce di popolazione, dai bambini in età prescolare agli anziani. Oltre a diverse mostre – in sede o online – la biblioteca organizza regolarmente dal 2019 dei circoli di lettura (online e in presenza), volti alla promozione della lettura e all'ampliamento degli orizzonti critici dei partecipanti, favorendo lo scambio di opinioni e di esperienze. Dal 2021 è inoltre attivo un circolo di lettura dedicato agli studenti delle scuole secondarie, durante il quale i partecipanti sono inoltre coinvolti in ulteriori attività culturali legate ai temi trattati (come la visione di spettacoli teatrali e film, visite a musei e mostre ecc.). Agli studenti delle scuole primarie (a partire dalla scuola dell'infanzia) e secondarie è inoltre dedicata una serie di programmi didattici che la biblioteca organizza regolarmente ogni anno, avente per tema - in base alla fascia d'età di riferimento - le collezioni della biblioteca, la promozione della lettura o la sensibilizzazione su tematiche come il bullismo. Non mancano le iniziative di formazione per gli insegnanti: ogni anno scolastico la Biblioteca del Parlamento ellenico organizza webinar e seminari sull'uso delle proprie collezioni (in particolare, la documentazione parlamentare e la collezione di giornali e periodici) come fonti per l'insegnamento della storia e di altre materie. Inoltre, il personale della biblioteca tiene regolarmente conferenze online su diversi argomenti (storia, storia dell'arte, linguistica ecc.), sempre ispirate alle collezioni della biblioteca.

Contatti

Sito web: https://library.parliament.gr/

Biblioteca centrale (Palazzo del Parlamento)

Indirizzo: Palazzo del Parlamento, Megaro Voulis, Athina 100 21

Email: reference@parliament.gr

Biblioteca Benakeios (temporaneamente ospitata nella sede della Biblioteca civica)

Indirizzo: Anthimou Gazi 2, Athina 105 61

Email: benakeios@parliament.gr

Biblioteca civica (ex Fabbrica statale di tabacco)

Indirizzo: Lenorman 218, Athina 104 43

Email: citylibrary@parliament.gr 

Pubblicato il