IN SEDE REFERENTE
(5) DISEGNO DI LEGGE D'INIZIATIVA POPOLARE - Misure urgenti per la massima tutela del domicilio e per la difesa legittima
(199) LA RUSSA ed altri. - Modifiche all'articolo 52 del codice penale in materia di legittima difesa
(234) Nadia GINETTI e ASTORRE. - Modifica all'articolo 614 del codice penale in materia di violazione di domicilio
(253) CALIENDO ed altri. - Modifiche all'articolo 52 del codice penale in materia di legittima difesa
(392) MALLEGNI ed altri. - Modifica all'articolo 55 del codice penale in tema di esclusione della punibilità per eccesso colposo
(412) Nadia GINETTI ed altri. - Modifiche agli articoli 624-bis e 628 del codice penale in materia di furto in abitazione e rapina
(563) GASPARRI ed altri. - Modifica dell'articolo 52 del codice penale recante nuove disposizioni in materia di diritto di difesa
(652) ROMEO ed altri. - Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa e di aggravamento delle pene per i reati di furto in abitazione e furto con strappo
(Seguito e conclusione dell'esame congiunto)
Prosegue l'esame congiunto sospeso nella seduta notturna di ieri.
Il PRESIDENTE ricorda che si è già svolta la fase illustrativa di tutti gli emendamenti e che si passa quindi alla votazione degli stessi.
Informa che la Commissione bilancio ha reso parere sul testo e sugli emendamenti e che ha formulato una condizione sulla copertura dell'articolo 8 del testo unificato.
Presenta pertanto in qualità di relatore l'emendamento 8.100, (pubblicato in allegato), che recepisce tale condizione e che sarà posto in votazione nell'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 8.
Informa altresì che la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione sugli emendamenti 8.2, 8.3, 8.0.1 e 9.0.2.
Il PRESIDENTE relatore preliminarmente esprime apprezzamento per la capacità tecnica e politica manifestata da tutti i componenti della Commissione nell'individuare le problematiche più scottanti della questione.
Evidenzia come si sia cercato di operare una sintesi delle proposte tenendo conto anche dei suggerimenti tecnici forniti durante le audizioni.
Preannuncia parere contrario sulla maggior parte degli emendamenti che finirebbero con lo stravolgere la filosofia ispiratrice dell'articolato proposto.
Procede di seguito all'espressione di un parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 1.
Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme.
Si passa alla votazione dell'emendamento 1.1.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) nel preannunciare il proprio voto favorevole sull'emendamento insiste nel ricordare l'adeguatezza della norma attualmente vigente come riformata nel 2006, criticando l'eccessiva limitazione della discrezionalità giudiziaria che scaturirebbe invece dalla approvazione del testo unificato.
Il senatore CUCCA (PD) ribadisce l'adeguatezza dell'attuale impianto normativo e preannuncia voto favorevole.
Il senatore CALIENDO (FI-BP) preannuncia voto contrario sull'emendamento e invita a trovare una soluzione tecnica che non contraddica i principi fondamentali in materia di scriminanti.
Il senatore BALBONI (FdI) rende anche a nome del proprio Gruppo dichiarazione di voto contraria.
Verificata la presenza del numero legale per deliberare, l'emendamento 1.1, posto ai voti, è respinto.
Si passa alla votazione dell'emendamento 1.2.
Il senatore GASPARRI (FI-BP) auspica che si trovi una soluzione volta ad alleggerire la posizione di colui che è chiamato in un giudizio penale a rendere conto del proprio operato per essersi legittimamente difeso, e si dichiara favorevole ad una revisione della legge ritenendo il proprio emendamento più confacente alle esigenze delle vittime di aggressioni rispetto al testo proposto. Sollecita pertanto che l'emendamento possa essere approvato.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) sulla previsione di una scriminante che abbia ad oggetto un autonomo diritto di difesa, ritiene che l'esercizio del diritto di difesa contrasti con la Costituzione e non sia ricostruibile come diritto naturale preesistente, ricordando che ogni diritto vada bilanciato con il diritto alla vita secondo le previsioni dell'articolo 2 della convenzione europea dei diritti dell'uomo. Ricorda come la giurisprudenza esaminata dimostri che in casi in cui si giunga alla condanna per eccesso colposo di legittima difesa siano statisticamente molto poco frequenti, ciò a dimostrazione della bontà dell'impianto normativo attualmente vigente. Rileva come l'apertura legislativa in favore degli aggrediti potrebbe prestarsi a porre a repentaglio la loro incolumità fisica, e sostiene che il problema della diffusione delle violazioni domiciliari con connesse aggressioni dovute al diffondersi di reati predatori possa essere risolto attraverso l'incremento del controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine.
Pertanto, preannuncia il voto contrario all'emendamento.
Il senatore BALBONI (FdI) preannuncia il proprio voto favorevole ritenendo la necessità di distinguere all'interno dell'impianto generale delle scriminanti la posizione della legittima difesa rispetto alle altre scriminanti. Riservandosi di presentare ulteriori emendamenti per l'Aula, preannuncia il proprio voto favorevole.
La senatrice VALENTE (PD) preannuncia il proprio voto contrario alla luce delle osservazioni fatte dal senatore Grasso.
L'emendamento 1.2, posto ai voti, è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento 1.5.
Nessuno chiedendo di intervenire, l'emendamento, posto ai voti, è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento 1.4.
Il senatore CUCCA (PD) rende dichiarazioni di voto favorevole.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) preannuncia la propria astensione.
Il senatore BALBONI (FdI) preannuncia il voto contrario.
L'emendamento 1.4, posto i voti, è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento1.6.
Nessuno chiedendo di intervenire, l'emendamento 1.6, posto ai voti, è respinto.
Si procede con l'esame degli identici emendamenti1.7 e 1.8.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) rende la propria dichiarazione di voto favorevole.
La senatrice VALENTE (PD) rende dichiarazione di voto favorevole ritenendo che il testo proposto sia in parte qua ridondante, oltre che inadeguato perché potrebbe provocare un restringimento della discrezionalità del giudice.
Gli emendamenti 1.7 e 1.8, posti congiuntamente ai voti, sono respinti.
Si procede con l'esame degli emendamenti ai 1.9 e 1.10 di identico contenuto.
Il senatore LA RUSSA (FdI) ritiene che la detenzione abusiva di armi debba essere punita a monte ed a prescindere da ogni valutazione penalistica operata in sede di legittima difesa, pertanto preannuncia il proprio voto favorevole.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) concorda con il senatore La Russa e ritiene superflua l'utilizzazione della formula "arma legittimamente detenuta.
La senatrice VALENTE (PD) preannuncia il proprio voto favorevole.
Il senatore CALIENDO (FI-BP) ricorda che in sede di modifica legislativa, nella riforma del 2006, il partito democratico insistette fortemente per l'introduzione del riferimento all'arma legittimamente detenuta, prende atto quindi dell'intervenuto cambio di opinione.
Il PRESIDENTE propone l'accantonamento degli emendamenti 1.9 e 1.10.
La Commissione conviene.
Si procede con l'esame dell'emendamento1.11.
Il senatore BALBONI (FdI) preannuncia il proprio voto favorevole.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) preannuncia il proprio voto contrario.
Il senatore CALIENDO (FI-BP) preannuncia il proprio voto favorevole.
Il senatore CUCCA (PD) preannuncia il proprio voto contrario.
L'emendamento 1.11, posto in votazione, è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento 1.12.
Il senatore LA RUSSA (FdI) nel preannunciare il proprio voto favorevole evidenzia le facilitazioni probatorie in favore dell'imputato che potrebbero derivare dall'accoglimento di siffatto emendamento.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) preannuncia il proprio voto contrario motivandolo con il rischio che si finirebbe con il minare fortemente il potere discrezionale valutativo del giudice circa la sussistenza delle condizioni fattuali in concreto nell'accertamento dei fatti.
La senatrice VALENTE (PD) preannuncia il proprio voto contrario facendo notare come così facendo oltre ad essersi fatto ricorso alla presunzione di proporzionalità si finirebbe con l'eliminare anche il requisito dell'attualità del pericolo.
Il senatore CALIENDO (FI-BP) preannuncia la propria astensione confidando in una successiva riformulazione del testo sul punto in questione.
L'emendamento 1.12, posto ai voti, è respinto.
Si procede con esame dell'emendamento 1.13.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) preannuncia il proprio voto favorevole.
L'emendamento 1.13, posto ai voti, è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento 1.14.
Il senatore LA RUSSA (FdI) sollecita l'approvazione dell'emendamento a sua firma ritenendo che la formulazione proposta possa offrire le maggiori coperture a coloro che si trovino aggrediti in circostanze che possono realmente verificarsi nella prassi di tutti i giorni: si pensi all'ipotesi in cui l'irruzione all'interno di un esercizio commerciale o un'abitazione posta al piano terra avvenga attraverso le adiacenze della via pubblica.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) preannuncia il proprio voto contrario motivandolo col fatto che l'emendamento proposto faccia riferimento all'intenzione dell'aggressore, provocando un'inaccettabile regressione verso il diritto penale dell'intenzione laddove il codice ha fissato la soglia della rilevanza penale dei fatti nel tentativo valutato oggettivamente.
L'emendamento 1.14, posto in votazione, è respinto.
Si passa all'esame dell'emendamento 1.15.
La senatrice VALENTE (PD) preannuncia il proprio voto favorevole difendendo l'adeguatezza della formulazione normativa attualmente vigente già riformata dal legislatore del 2006.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) preannuncia il proprio voto favorevole.
L'emendamento 1.15, posto ai voti, è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento 1.16.
Il senatore CALIENDO (FI-BP) sollecita l'approvazione dell'emendamento a sua firma.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) critica l'estensione contenuta nell'emendamento anche alla circostanza dell'ipotesi in cui l'aggressione sia semplicemente tentata e preannuncia il proprio voto contrario.
Il senatore CUCCA (PD) preannuncia il proprio voto contrario.
Il senatore BALBONI (FdI) preannuncia il proprio voto favorevole.
L'emendamento 1.16, posto ai voti, è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento 1.18.
La senatrice VALENTE (PD) preannuncia il proprio voto favorevole.
L'emendamento 1.18, posto ai voti, è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento 1.19.
Il senatore CUCCA (PD) preannuncia il proprio voto favorevole.
L'emendamento 1.19, posto ai voti è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento 1. 20.
Il senatore LA RUSSA (FdI) ritiene che l'emendamento a sua firma venga maggiormente incontro alle esigenze di difesa dell'aggredito e ne sollecita pertanto l'approvazione.
Il senatore CALIENDO (FI-BP) preannuncia l'astensione.
L'emendamento 1.20, posto ai voti, è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento 1.21.
Il senatore CUCCA (PD) preannuncia il voto favorevole.
L'emendamento 1.21, posto ai voti, è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento 1.22.
Il senatore CUCCA (PD) preannuncia il proprio voto favorevole.
Il senatore BALBONI (FdI) preannuncia la propria astensione.
L'emendamento 1.22, posto ai voti, è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento 1.23.
Il senatore CALIENDO (FI-BP) sollecita l'approvazione dell'emendamento a propria firma.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) preannuncia la propria astensione, ritiene infatti inutile prevedere un'inversione dell'onere della prova dal momento che in base alla giurisprudenza che si è consolidata dopo la riforma del 2006 sulla legittima difesa domiciliare l'inversione dell'onere della prova sia già una prassi seguita.
Il senatore LA RUSSA (FdI) pronuncia il proprio voto contrario perché ritiene comunque che l'inversione dell'onere della prova non sollevi l'imputato dall'onere probatorio e sia comunque in contraddizione con la presunzione di legittimità del suo comportamento sempre e comunque, che invece si intenderebbe introdurre in via legislativa.
L'emendamento 1.23, posto ai voti, è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento 1.24.
Il senatore BALBONI (FdI) rende dichiarazione di voto favorevole.
L'emendamento 1.24, posto ai voti, è respinto.
Si procede con l'esame degli elementi degli emendamenti 1.9 e 1.10 in precedenza accantonati.
Gli emendamenti, posti ai voti congiuntamente, sono respinti.
Si passa alla votazione degli emendamenti relativi all'articolo 2.
Il PRESIDENTE relatore e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario su tutti gli emendamenti.
Sull'emendamento 2.2 il senatore GRASSO (Misto-LeU) preannuncia il voto favorevole e insiste per l'approvazione. Rende contestualmente dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 2.3.
L'emendamento 2.2, posto ai voti è respinto.
La seduta, sospesa alle ore 11, riprende alle ore 11,10.
Si passa all'esame dell'emendamento 2.3.
La senatrice VALENTE (PD) dichiara la propria astensione.
L'emendamento 2.3, posto ai voti, è respinto.
Si passa all'esame dell'emendamento 2.4.
Nessuno chiedendo di intervenire, l'emendamento 2.4, messo in votazione, è respinto.
Si passa all'esame dell'emendamento 2.5.
Il senatore CUCCA (PD) dichiara il proprio voto favorevole.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) dichiara la propria astensione.
L'emendamento 2.5, messo ai voti, è respinto.
Si passa all'esame dell'emendamento 2.6.
Nessuno richiedendo di intervenire, l'emendamento 2.6, posto ai voti, è respinto.
Si passa all'esame dell'emendamento 2.8.
Il senatore BALBONI (FdI) dichiara il proprio voto favorevole.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) dichiara il proprio voto contrario.
Il senatore CUCCA (PD) preannuncia la propria astensione.
L'emendamento 2.8, messo ai voti, è respinto.
Si passa all'esame dell'emendamento 2.9.
Il senatore CALIENDO (FI-BP) insiste per l'approvazione dell'emendamento a sua firma.
Il senatore PILLON (L-SP-PSd'Az) interviene suggerendo una nuova formulazione ed invitando il senatore Caliendo a riformulare l'emendamento.
Il senatore CALIENDO (FI-BP) si riserva di modificare tale emendamento per l'esame dell'Assemblea.
Il senatore BALBONI (FdI) rende dichiarazione di voto contrario.
L'emendamento 2.9, posto ai voti, è respinto.
Si passa all'esame dell'emendamento 2.11.
La senatrice VALENTE (PD) preannuncia voto contrario insistendo nell'accoglimento dell'emendamento a sua firma.
L'emendamento 2.11, posto ai voti, è respinto.
Si passa all'esame dell'emendamento 2.12.
Il senatore CUCCA (PD) preannuncia il proprio voto favorevole.
L'emendamento 2.12 messo ai voti è respinto.
Si passa all'esame degli emendamenti 2.13 e 2.14 di contenuto identico.
Posti congiuntamente ai voti, sono respinti.
Si passa all'esame dell'emendamento 2.0.1 (già 1.0.1), il quale, posto ai voti, è respinto.
Sugli emendamenti riferiti all'articolo 3, il PRESIDENTE e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario.
Si passa all'esame degli identici emendamenti 3.1 e 3.2. Posti ai voti, sono respinti.
Si passa alla votazione degli emendamenti relativi all'articolo 4.
Il PRESIDENTE dichiara il proprio parere contrario su tutti gli emendamenti tranne il 4.3, sul quale il parere è favorevole.
Il sottosegretario MORRONE esprime parere conforme.
Si passa all'esame dell'emendamento 4.1.
Il senatore CUCCA (PD), ricordando l'inadeguatezza dal punto di vista della prevenzione generale e delle finalità preventive degli aumenti di pena, si dichiara contrario a qualsiasi aumento edittale proposto e preannuncia il proprio voto favorevole all'emendamento. Esprime nello stesso tempo apprezzamento per il presidente relatore che ha accolto le considerazioni in proposito emerse nel corso del dibattito.
Il presidente GRASSO (Misto-LeU) preannuncia il proprio voto favorevole.
Altresì il senatore CALIENDO (FI-BP) preannuncia il proprio voto favorevole.
L'emendamento 4.1, posto ai voti, è respinto.
Si procede alla votazione degli emendamenti 4.5 e 4.2 che posti separatamente ai voti, sono respinti.
Si procede la votazione dell'emendamento 4.3, che posto ai voti, è approvato all'unanimità.
Si procede alla votazione degli emendamenti 4.4 e 4.0.1 che posti separatamente ai voti sono respinti.
Si procede all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 5.
Il PRESIDENTE ed il rappresentante del GOVERNO dichiarano il proprio parere contrario.
Si passa alla votazione degli identici emendamenti 5.1 e 5.2. Gli emendamenti posti congiuntamente si voti sono respinti.
Si passa alla votazione degli emendamenti 5.5, 5.3 e 5.4. Posti separatamente ai voti, sono respinti.
Si procede con l'esame degli emendamenti relativi all'articolo 6.
Il PRESIDENTE relatore e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario su tutti gli emendamenti.
Gli emendamenti 6.1 e 6.2, identici, vengono posti congiuntamente ai voti e sono respinti.
Posti separatamente ai voti gli emendamenti 6.9, 6.3, 6.4, 6.5, 6.6, 6.7 e 6.8 sono respinti.
Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 7 sui quali vi è il parere contrario del PRESIDENTE relatore e del rappresentante del GOVERNO.
Gli emendamenti 7.1 e 7.2 sono posti congiuntamente ai voti.
Sugli identici emendamenti i senatori GRASSO (Misto-LeU), CALIENDO (FI-BP) e Valeria VALENTE (PD) preannunciano il proprio voto favorevole.
Gli emendamenti 7.1 e 7.2 posti congiuntamente ai voti sono respinti.
Si procede con l'esame dell'emendamento 7.3 che, posto ai voti, è respinto.
Si procede all'esame dell'emendamento 7.4.
Il senatore GRASSO (Misto-LeU) preannuncia il proprio voto favorevole.
L'emendamento 7.4, posto ai voti, è respinto.
Si procede con l'esame degli emendamenti 7.5, 7.6 e 7.7 che posti separatamente ai voti sono respinti.
Si procede con l'esame degli emendamenti all'articolo 8, con parere contrario del PRESIDENTE relatore e del rappresentante del GOVERNO su tutti gli emendamenti, tranne sull'emendamento 8.100.
L'emendamento 8.1, posto ai voti, è respinto.
L'emendamento 8.2 posto ai voti è respinto.
Il senatore CALIENDO (FI-BP) ritira l'emendamento 8.3.
L'emendamento 8.100 del Relatore è approvato con successiva votazione.
L'emendamento 8.0.1 è quindi respinto.
Sugli emendamenti aggiuntivi all'articolo 9 il PRESIDENTE relatore e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario.
Si passa all'esame dell'emendamento 9.0.1.
Il senatore CUCCA (PD) preannuncia il proprio voto favorevole.
Il senatore CALIENDO (FI-BP) preannuncia il proprio voto contrario.
L'emendamento 9.0.1 posto ai voti è respinto.
Si procede con l'esame dell'emendamento 9.0.2.
Il senatore CALIENDO (FI-BP) preannuncia il proprio voto favorevole.
L'emendamento 9.0.2 posto ai voti è respinto.
E' così esaurita la votazione degli emendamenti.
Il PRESIDENTE avverte che si passa alla votazione del mandato.
Interviene il rappresentante del GOVERNO che ringrazia il Presidente, l'opposizione, gli uffici, per la collaborazione prestata, che ha consentito in tempi rapidissimi di portare all'esame dell'Aula un importante provvedimento per il Paese.
La Commissione conferisce quindi al Presidente relatore il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sul provvedimento con le modifiche apportate nel corso dell'esame in Commissione, e a chiedere l'autorizzazione a svolgere la relazione oralmente nonché ad apportare le modifiche di coordinamento che si rendessero necessarie.
I senatori CUCCA (PD) e GRASSO (Misto-LeU) preannunciano la presentazione per l'Aula di una relazione di minoranza.
La Commissione prende atto.