(2112) Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2016 e bilancio pluriennale per il triennio 2016-2018
- (Tab. 1) Stato di previsione dell'entrata per l'anno finanziario 2016 e per il triennio 2016-2018 (limitatamente alle parti di competenza)
- (Tab. 2) Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2016 e per il triennio 2016-2018 (limitatamente alle parti di competenza)
(2111) Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)
Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri.
Il PRESIDENTE comunica che gli emendamenti 2.0.1, 4.72 e 18.62 sono stati riformulati da parte dei rispettivi proponenti in un testo 2 e pubblicati in allegato. Sono stati altresì riformulati gli emendamenti 19.0.9, 19.0.10, 21.51, 23.8, 27.3, 28.49, 28.47, 28.56 e 33.260 che verranno pubblicati in allegato ai resoconti delle prossime sedute.
Avverte che si passerà all'illustrazione degli emendamenti riferiti al disegno di legge di stabilità, dopo che il rappresentante del Governo avrà reso alcune comunicazioni in merito agli emendamenti al disegno di legge n. 2112.
La Commissione prende atto.
Il vice ministro MORANDO segnala che alcuni degli emendamenti concernenti il disegno di legge n. 2112 sono oggetto di valutazione sostanzialmente positiva da parte del Governo, ma per motivi tecnici, legati alle norme di copertura o alla redazione dei testi, necessitano di riformulazioni, che il Governo si riserva di rendere note ai fini dell'eventuale accoglimento da parte dei proponenti.
Il PRESIDENTE avverte che si procede all'illustrazione degli emendamenti riferiti al disegno di legge di stabilità, riservandosi di pronunciarsi sulle inammissibilità in un momento successivo.
Le senatrici COMAROLI (LN-Aut) e BELLOT (Misto-Fare!) dichiarano che comunicheranno nel prosieguo dei lavori le determinazioni dei rispettivi Gruppi in ordine agli emendamenti oggetto di segnalazione.
Si procede all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1 del disegno di legge di stabilità.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 1.1, volto all'incremento delle pensioni in favore dei soggetti disagiati.
Nessun altro chiedendo di intervenire, i restanti emendamenti all'articolo 1 sono dati per illustrati.
Si procede all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 2.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 2.0.1, inteso a introdurre il quoziente familiare ai fini della determinazione dell'imposta.
Non essendovi altre richieste di intervento, i restanti emendamenti all'articolo 2 sono dati per illustrati.
Si procede all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 3.
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) illustra l'emendamento 3.7, che introduce modificazioni al sistema di tassazione dei prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, contenenti nicotina (cosiddette sigarette elettroniche).
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) illustra l'emendamento 3.9, anch'esso concernente il sistema di tassazione delle cosiddette sigarette elettroniche. Dà conto, quindi, degli emendamenti 3.18 e 3.19, volti al sostegno del settore distributivo dei carburanti nelle zone di confine, anche al fine di ottenere un incremento del gettito derivante da accise. Illustra altresì, a nome del proprio Gruppo, gli emendamenti 3.24 e 3.25, coi quali si estende l'ambito applicativo del trattamento fiscale agevolato per gli impieghi di carburanti nel settore della navigazione.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 3.16, il quale, ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, assimila alcune cessioni di gas ed energia, da parte dei produttori che utilizzano centrali a biomasse, alle cessioni all'esportazione.
La senatrice BENCINI (Misto-Idv) fa presente che l'emendamento 3.17 mira a riconoscere un trattamento fiscale agevolato alle cessioni dei caravan da adibire al trasporto di soggetti disabili, dando seguito ad un ordine del giorno in materia accolto durante l'esame della manovra finanziaria per il 2015.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 3.20, volto a sostenere l'economia del settore distributivo dei carburanti, ed il relativo indotto, nelle zone di confine, e ad accrescere conseguentemente il gettito fiscale derivante da accise e da IVA. Quanto all'emendamento 3.29, fa presente che esso è volto a rivedere il sistema vigente di agevolazioni e detrazioni fiscali, al fine di realizzare risparmi di spesa da reinvestire in settori strategici per lo sviluppo.
Il senatore URAS (Misto-SEL) illustra l'emendamento 3.26, volto a includere, tra gli oneri deducibili, quelli sostenuti per corsi e attività musicali.
Il senatore BARANI (AL-A) illustra l'emendamento 3.30, che introduce un'aliquota IVA agevolata del 10 per cento in relazione alle fatture rilasciate dall'amministratore di condominio. Dà conto, quindi, dell'emendamento 3.0.12, recante diverse modificazioni alla disciplina dell'IVA, per ciò che concerne le modalità di rimborso, ed il relativo trattamento fiscale, in relazione alle cessioni a soggetti domiciliati o residenti fuori della Comunità europea.
La senatrice GUERRA (PD) illustra gli emendamenti da 3.0.1 a 3.0.4, sottolineando che essi sono volti, al contempo, a semplificare gli adempimenti a carico dei contribuenti e a potenziare l'attività dell'Agenzia delle entrate in materia di imposta sul valore aggiunto. Fa presente che il maggiore gettito atteso è destinato alla riduzione della pressione fiscale e a finalità redistributive.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 3.0.6, facendo presente che esso, insieme con altre proposte emendative in materia, è inteso a porre rimedio ai problemi di funzionalità dell'Agenzia delle entrate, al fine di scongiurare pregiudizi alla continuità dell'azione amministrativa.
I senatori PADUA (PD) e DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)), quest'ultimo anche a nome dei senatori Pagano e Gualdani, dichiarano di sottoscrivere l'emendamento 3.0.6.
Nessun altro chiedendo di intervenire, i restanti emendamenti riferiti all'articolo 3 sono dati per illustrati.
Si procede all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 4.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 4.1, facendo presente che esso estende l'esenzione IMU, a decorrere dal 2016, a tutti i terreni agricoli.
Il senatore MILO (CoR) segnala che l'emendamento 4.2 persegue finalità analoghe a quelle della proposta emendativa appena illustrata, specificando che l'esenzione dall'IMU si applica, a decorrere dal 2016, alla generalità dei terreni agricoli.
Il senatore FORNARO (PD) illustra gli emendamenti da 4.4 a 4.7, accomunati dall'intento di sostituire l'abolizione dell'imposta sulla prima casa con un sistema di detrazioni, così da conseguire risparmi di spesa di cui si prevede l'impiego per alcune finalità reputate strategiche, come l'acquisto dei farmaci innovativi salvavita, il finanziamento dei nuovi Livelli essenziali di assistenza (LEA), il contrasto al dissesto idro-geologico e il sostegno alle povertà.
Il senatore BARANI (AL-A) illustra l'emendamento 4.9, volto ad assimilare alla prima casa, a fini fiscali, l'unità immobiliare concessa in comodato, dal soggetto passivo, a familiari che la adibiscano ad abitazione principale. Dà conto, altresì, dell'emendamento 4.25, volto ad estendere l'ambito applicativo dell'esenzione dall'IMU in favore dei terreni agricoli. Segnala che l'emendamento 4.99 dispone una moratoria delle modifiche delle categorie catastali in attesa dell'attuazione della riforma del catasto urbano. Quanto all'emendamento 4.101, fa presente che esso assimila ad abitazione principale, a fini fiscali, l'unità immobiliare posseduta in Italia da cittadini italiani residenti all'estero.
Il senatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) fa presente che l'emendamento 4.15 introduce una norma di carattere sostanzialmente interpretativo che riguarda il trattamento fiscale dei fabbricati non locati nell'ambito della regione Trentino Alto Adige. Soggiunge che l'emendamento 4.58 è inteso ad aumentare il livello dell'agevolazione fiscale attualmente prevista in relazione ai beni strumentali.
Dopo averlo sottoscritto, il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 4.16, volto ad esentare dall'imposta municipale propria gli immobili destinati all'attività di scuola paritaria. Dà conto, quindi, dell'emendamento 4.21, che in linea con proposte emendative già illustrate esenta i terreni agricoli dal pagamento dell'imposta municipale propria, a decorrere dall'anno 2016. Illustra, inoltre, a nome del proprio Gruppo, l'emendamento 4.57, che esenta da TASI e IMU le abitazioni concesse in comodato, dal proprietario, a componenti del proprio nucleo familiare, legati a questi da particolari vincoli di parentela e residenti nella medesima abitazione. Fa presente, altresì, che l'emendamento 4.74, che dichiara di sottoscrivere anche a nome del senatore Gualdani, propone un trattamento fiscale agevolato per gli immobili di interesse storico o artistico. Segnala che l'emendamento 4.90, cui la senatrice BELLOT (Misto-Fare!) dichiara di aggiungere la propria firma, chiarisce che, ai fini del trattamento fiscale, l'unità immobiliare posseduta in Italia da cittadini italiani residenti all'estero e iscritti all'AIRE, che non risulti locata o data in comodato, è considerata adibita ad abitazione principale.
Il senatore BOCCARDI (FI-PdL XVII) segnala che anche l'emendamento 4.22 mira a esentare dall'imposta municipale propria, a decorrere dall'anno 2016, la generalità dei terreni agricoli.
Il senatore URAS (Misto-SEL) dà conto dell'emendamento 4.23, sottolineando che esso mira a esentare dall'IMU gli immobili adibiti alle rappresentazioni teatrali e alle attività delle accademie e delle associazioni teatrali. Illustra, quindi, l'emendamento 4.38, volto a esentare dall'IMU i terreni condotti da giovani agricoltori. Fa presente che l'emendamento 4.85 è inteso a differire il pagamento della TASI, per quanto concerne i fabbricati costruiti e destinati alla vendita, al momento dell'effettivo trasferimento della proprietà degli immobili.
Il senatore GAETTI (M5S), previa aggiunta di firma, illustra l'emendamento 4.24, nonché i propri emendamenti 4.30, 4.43 e 4.50, sottolineando che si tratta di proposte emendative accomunate dall'intento di ampliare le esenzioni dall'IMU per quanto concerne i terreni agricoli.
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!), dopo aver ritirato gli emendamenti 4.26 e 4.39, si sofferma sugli emendamenti 4.29, 4.45 e 4.51, volti ad ampliare il novero delle esenzioni dall'IMU in relazione ai terreni agricoli. Dà conto, quindi, dell'emendamento 4.70, inteso a prevedere un trattamento fiscale agevolato anche per i possessori e gli utilizzatori di case signorili, ville e castelli vincolati che destinino detti immobili ad abitazione principale.
Il senatore SANTINI (PD) illustra, a nome del proprio Gruppo, l'emendamento 4.33, inteso a esentare dall'IMU i terreni agricoli posseduti e condotti dalle cooperative sociali che svolgono attività prevalente di agricoltura sociale.
La senatrice PADUA (PD) dichiara di sottoscrivere l'emendamento appena illustrato.
Il senatore Mario MAURO (GAL (GS, PpI, FV, M, MBI)) illustra l'emendamento 4.75, volto a esentare dall'IMU gli immobili utilizzati dai soggetti che fanno parte del sistema nazionale di istruzione: in questo modo verrebbero a essere ricomprese nell'ambito applicativo dell'esenzione anche le scuole paritarie.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) dichiara di sottoscrivere l'emendamento appena illustrato.
Il vice ministro MORANDO osserva che l'emendamento in questione presenta evidenti profili di onerosità.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) illustra l'emendamento 4.95, inteso a esentare dall'imposta municipale propria gli immobili concessi in comodato ai parenti di primo grado.
Il senatore BARANI (AL-A) illustra gli emendamenti 4.106, 4.107 e 4.108, dando conto della disciplina prevista in tali proposte emendative, nonché delle finalità sottese alla stessa.
Illustra poi l'emendamento 4.137, in materia di imposta di soggiorno.
Si sofferma sull'emendamento 4.178, e successivamente sull'emendamento 4.0.34, che reca modifiche al regime fiscale della locazione con patto di futura vendita vincolante per entrambe le parti.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) illustra gli emendamenti 4.109 e 4.113, evidenziando rispetto a quest'ultimo che lo stesso è finalizzato ad agevolare i comuni virtuosi che hanno realizzato risparmi ed efficientamenti della spesa.
Illustra poi l'emendamento 4.144, sottolineando che lo stesso ha la finalità di evitare che i cittadini onesti debbano accollarsi anche gli oneri di coloro che omettono di pagare la Tasi.
Illustra infine l'emendamento 4.126.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 4.111, soffermandosi sulle finalità inerenti allo stesso.
Il senatore URAS (Misto-SEL) illustra l'emendamento 4.112, sottolineando le esigenze di equità sottese a tale disciplina.
Il senatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) illustra l'emendamento 4.114.
Successivamente il senatore MILO (CoR) ritira degli emendamenti 10.20, 10.21 e 48.11.
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) illustra l'emendamento 4.129, alla stregua del quale anche i capannoni vengono inquadrati quali beni strumentali delle imprese produttive.
Dopo aver illustrato l'emendamento 4.171, raccomanda un'attenzione particolare su tale proposta emendativa.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 4.133, soffermandosi sui contenuti dello stesso e sugli obiettivi perseguiti.
Dopo aver illustrato l'emendamento 4.157, raccomanda particolare attenzione sulla disciplina contemplata nello stesso.
Illustra poi l'emendamento 4.168, volto a prevedere agevolazioni per gli immobili locati in base a contratti stipulati ai sensi dell'articolo 2, comma 3, della legge n. 431 del 1998.
La senatrice BENCINI (Misto-Idv) illustra l'emendamento 4.141, evidenziando che lo stesso attribuisce ai sindaci la possibilità di incidere sull'imposta di soggiorno.
Illustra poi l'emendamento 4.174, sottolineando che lo stesso prospetta un aumento delle detrazioni per i locatari, anche nella prospettiva di incentivare la stipula di contratti di locazione e di contrastare il fenomeno del sommerso in tale ambito.
Il senatore Mario MAURO (GAL (GS, PpI, FV, M, MBI)) riformula in un testo 2 l'emendamento 4.75, pubblicato in allegato.
Il senatore DEL BARBA (PD) illustra l'emendamento 4.150, dando conto della disciplina contenuta in tale proposta emendativa.
La senatrice NUGNES (M5S) illustra gli emendamenti 4.159 e 4.160, evidenziando che gli stessi sono finalizzati a dare attuazione ai doveri costituzionali di solidarietà sociale.
Il senatore URAS (Misto-SEL) aggiunge la propria firma all'emendamento 4.168.
La senatrice BONFRISCO (CoR) illustra l'emendamento 4.169, sottolineando che tale proposta emendativa è finalizzata a salvaguardare il mercato degli affitti.
L'emendamento 4.176 - prosegue l'oratrice - consente al proprietario di un immobile la facoltà di sospendere il pagamento del mutuo per cinque anni, conferendo tale bene alla banca, con possibilità tuttavia di riscatto in fase successiva.
L'emendamento 4.0.27 reca una modifica al regime fiscale della locazione con patto di futura vendita vincolante per entrambe le parti.
Il senatore ARRIGONI (LN-Aut) illustra l'emendamento 4.173.
Si sofferma poi sull'emendamento 4.182, in base al quale gli immobili dati in comodato d'uso gratuito a persona disabile, sono esenti dal pagamento dell'IMU e della TASI.
I senatori Luigi MARINO (AP (NCD-UDC)) e DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) aggiungono la propria firma all'emendamento 4.57.
Nessun altro chiedendo di intervenire, i restanti emendamenti riferiti all'articolo 4 sono dati per illustrati.
Si passa quindi all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 5.
Il senatore URAS (Misto-SEL) illustra l'emendamento 5.1, che al fine di far fronte all'emergenza lavorativa, prospetta un piano straordinario triennale per il lavoro e per il rilancio degli investimenti pubblici.
Il senatore CERONI (FI-PdL XVII) ritira l'emendamento 27.115.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) aggiunge la firma e illustra gli emendamenti 5.8, 5.9, 5.10 e 5.15.
La senatrice FASIOLO (PD) illustra l'emendamento 5.21, in base al quale il medico in medicina generale che espleta il servizio pubblico in attuazione della convenzione con il Servizio sanitario nazionale è esentato dall'obbligo di presentazione della dichiarazione Irap relativa all'assunzione dei propri collaboratori di studio, nonché dai relativi versamenti. Precisa che sono state adottate recenti sentenze che vanno nella direzione indicata dall'emendamento. Con tale disciplina si vuole prevenire il rischio di licenziamento dei numerosi collaboratori di studio.
La senatrice NUGNES (M5S) sottoscrive l'emendamento 5.21.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 5.0.4 recante misure relative alla deducibilità dell'Irap per il settore turistico.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) illustra l'emendamento 5.0.6, recante agevolazioni fiscali a favore delle persone esercenti servizi commerciali di prima necessità ubicati nei territori di piccoli comuni.
Nessun altro chiedendo di intervenire, i restanti emendamenti relativi all'articolo 5 sono dati per illustrati.
Si passa quindi all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 6.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 6.3, nonché gli emendamenti 6.40 e 6.42, evidenziando riguardo a quest'ultimo, che lo stesso prevede che nel caso in cui i cittadini effettuino operazioni di decoro urbano con finalità di interesse generale, possano godere di una riduzione dell'aliquota TARI pari all'1 per mille.
Il senatore SANTINI (PD) illustra gli emendamenti 6.6, 6.23 e 6.28.
La senatrice NUGNES (M5S) illustra gli emendamenti 6.1 - recante misure per il recupero di immobili sfitti in aree urbane degradate - 6.12, 6.0.1, e 6.0.3, volto a prevedere misure di incentivazione della mobilità sostenibile e per la riduzione dell'impatto ambientale dovuto alle emissioni inquinanti generate dal traffico.
Il senatore LUCHERINI (PD), dopo aver illustrato l'emendamento 6.19, raccomanda una particolare attenzione in ordine allo stesso.
Il senatore RICCHIUTI (PD) illustra l'emendamento 6.21 e successivamente il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 6.29.
La senatrice FASIOLO (PD) aggiunge la propria firma all'emendamento 6.28.
Il senatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) illustra l'emendamento 6.31.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) illustra le proposte emendative 6.32, relativa a interventi realizzati su alloggi sociali, e 6.33, inerente agli istituti residenziali pubblici e alle onlus che svolgono servizi socio-assistenziali per anziani.
La senatrice MUSSINI (Misto) illustra l'emendamento 6.51, che al fine di garantire il completamento della realizzazione della "Scuola per l'Europa", nel rispetto degli impegni assunti a livello europeo, consente al comune di Parma la possibilità di utilizzare parte delle risorse residue di cui alla legge n. 164 del 2004.
Il senatore PANIZZA (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) illustra l'emendamento 6.0.5, recante disposizioni in materia di edilizia popolare.
Nessun altro chiedendo di intervenire, i restanti emendamenti relativi all'articolo 6 sono dati per illustrati.
Si passa quindi all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 7.
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) illustra gli emendamenti 7.1 e 7.10, relativi agli investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.
Il senatore BARANI (AL-A) illustra l'emendamento 7.19 evidenziando che lo stesso è finalizzato ad estendere i benifici fiscali, previsti dai commi 1 e 2 dell'articolo 7 del disegno di legge in titolo per l'acquisto e per la locazione finanziaria, anche al noleggio di mezzi di trasporto a motore. Precisa che poichè a legislazione vigente, ai fini della deducibilità, sia l'acquisto, sia la locazione finanziaria (ovvero il leasing) e sia il noleggio di veicoli a motore godono di un identico trattamento, allo stesso modo è necessario estendere i vantaggi fiscali previsti per la prima tipologia contrattuale anche alla seconda, onde evitare una palese violazione del principio di uguaglianza.
Illustra poi l'emendamento 7.22.
Il senatore MILO (CoR) illustra gli emendamenti 7.20 e 7.34, relativi alla materia degli studi di settore.
Illustra poi l'emendamento 7.0.1, finalizzato ad istituire "zone economiche speciali".
Il senatore MARGIOTTA (Misto) illustra l'emendamento 7.26.
La senatrice GATTI (PD) ritira la propria firma apposta all'emendamento 33.101.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) illustra l'emendamento 7.30, dando conto della disciplina prevista in tale proposta emendativa e delle finalità perseguite con la stessa.
Il senatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) illustra l'emendamento 7.32.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 7.0.2, recante misure di detassazione degli investimenti, sottolineando che tale disciplina è fondamentale per il rilancio delle aree meridionali del Paese.
Nessun altro chiedendo di intervenire, i restanti emendamenti riferiti all'articolo 7 sono dati per illustrati.
Si passa quindi all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 8.
Il senatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) ritira l'emendamento 8.0.1 ed illustra l'emendamento 8.0.2.
Nessun altro chiedendo di intervenire, i restanti emendamenti riferiti all'articolo 8 sono dati per illustrati.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 9.
La senatrice MUSSINI (Misto) illustra l'emendamento 9.1.
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) illustra l'emendamento 9.14.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 9.20.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) illustra l'emendamento 9.24.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 9.32. Riformula, poi, l'emendamento 9.43 nell'emendamento 9.43 (testo 2), pubblicato in allegato, descrivendone brevemente i contenuti.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 9.48.
Il senatore SACCONI (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 9.100.
Il senatore SANTINI (PD) illustra gli emendamenti 9.127 e 9.157.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 9.0.8.
Nessun altro chiedendo di intervenire, i restanti emendamenti riferiti all'articolo 9 sono dati per illustrati.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 10.
Il senatore BARANI (AL-A) illustra l'emendamento 10.7.
Il senatore LUCIDI (M5S) illustra l'emendamento 10.10.
La senatrice BULGARELLI (M5S) illustra gli emendamenti da 10.11 a 10.13, nonché 10.37.
Il senatore BARANI (AL-A) illustra l'emendamento 10.14.
La senatrice BENCINI (Misto-Idv) illustra gli emendamneti 10.17 e 10.19.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 10.41.
Il senatore LUCIDI (M5S) illustra l'emendamento 10.47.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) illustra gli emendamenti 10.51 e 10.52.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 10.55.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) illustra l'emendamento 10.59.
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) illustra gli emendamenti 10.60 e 10.61.
Il senatore MUCCHETTI (PD) illustra gli emendamenti 10.69 e 10.70.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 10.74.
Il senatore MALAN (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 10.75.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra gli emendamenti 10.0.1 e 10.0.2.
Nessun altro chiedendo di intervenire i restanti emendamenti riferiti all'articolo 10 sono dati per illustrati.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 11.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 11.4, segnalandone l'importanza.
La senatrice BULGARELLI (M5S) illustra gli emendamenti 11.5, 11.6 e 11.7.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) illustra gli emendamenti 11.9, 11.11, 11.12, 11.14 e 11.15.
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) illustra l'emendamento 11.17, segnalando come esso intenda venire incontro alle esigenze del mondo dell'agricoltura.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 11.35.
Il senatore BARANI (AL-A) illustra l'emendamento 11.39, volto a favorire l'occupazione nel Mezzogiorno d'Italia.
Il senatore MILO (CoR) illustra l'emendamento 11.40.
Il senatore SANTINI (PD) illustra gli emendamenti 11.43 e 11.45, al quale aggiunge la propria firma la senatrice PADUA (PD).
La senatrice RUTA (PD) illustra l'emendamento 11.46, segnalando come esso sia volto a ridurre le disparità tra il Nord e il Sud dell'Italia.
I senatori GUERRA e RICCHIUTI dichiarano incidentalmente di ritirare la propria firma agli emendamenti 6.37 e 9.0.3.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 11.55.
La senatrice PADUA (PD) illustra l'emendamento 11.58.
Nessun altro chiedendo di intervenire i restanti emendamenti relativi all'articolo 11 sono dati per illustrati.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 12.
Il senatore SACCONI (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 12.2, volto ad elevare il plafond del salario di produttività.
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) ritira l'emendamento 12.28.
Il senatore SACCONI (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 12.39, volto a fornire un'interpretazione autentica per quanto attiene la disciplina delle trasferte lavorative e l'emendamento 12.40, volto a fornire un'interpretazione autentica del TUIR affinché tutte le prestazioni sociali, comunque erogate, non concorrano a formare reddito.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 12.0.1.
Nessun altro chiedendo di intervenire i restanti emendamenti relativi all'articolo 12 sono dati per illustrati.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 13.
Il senatore BARANI (AL-A) illustra l'emendamento 13.6 che prevede l'assegnazione diretta alla Tesoreria del Comune ove l'illecito è stato commesso delle somme sequestrate, derivanti dal trasferimento illecito di capitali, mediante le procedure del money transfer.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 13.7.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra gli emendamenti 13.9, 13.10 e 13.11, segnalando quest'ultimo in modo particolare.
La senatrice BENCINI (Misto-Idv) illustra gli emendamenti 13.12, 13.13, 13.14, 13.15, 13.16, 13.18, 13.19, 13.20, 13.22, 13.23, 13.24, 13.25, 13.26, 13.27 e 13.28.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 13.0.4.
La senatrice BULGARELLI (M5S) illustra l'emendamento 13.0.5.
Nessun altro chiedendo di intervenire i restanti emendamenti relativi all'articolo 13 sono dati per illustrati.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 14.
Il senatore BARANI (AL-A) illustra gli emendamenti 14.2, il cui obiettivo è quello di riallineare progressivamente, nel prossimo quadriennio, la contribuzione previdenziale dei lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata, fino a raggiungere la quota del 24 per cento nel 2019 e 14.0.1.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 14.0.3.
Nessun altro chiedendo di intervenire i restanti emendamenti relativi all'articolo 14 sono dati per illustrati.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 15.
Il senatore MALAN (FI-PdL XVII) illustra gli emendamenti 15.5, 15.17 e 15.28.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 15.34.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 15.35.
Nessun altro chiedendo di intervenire i restanti emendamenti relativi all'articolo 15 sono dati per illustrati.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 16.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 16.7.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 16.8.
La senatrice BULGARELLI (M5S) illustra l'emendamento 16.25.
Il senatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) illustra gli emendamenti 16.31 e 16.39.
La senatrice PADUA (PD) aggiunge la propria firma all'emendamento 16.41.
Il senatore URAS (Misto-SEL) illustra l'emendamento 16.44.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 16.49.
Il senatore URAS (Misto-SEL) illustra gli emendamenti 16.51 e 16.52.
Il senatore SANTINI (PD) illustra gli emendamenti 16.53 e 16.56.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 16.63.
Il senatore ARRIGONI (LN-Aut) illustra gli emendamenti 16.64, 16.65 e 16.66.
La senatrice PADUA (PD) aggiunge la propria firma all'emendamento 16.68.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 16.71.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 16.73, relativo alle progressioni verticali nel rapporto di lavoro.
Il senatore BARANI (AL-A) illustra l'emendamento 16.75, che segnala con particolare attenzione, in quanto teso a favorire il ricambio generazionale nella Pubblica amministrazione, e in particolare nel Servizio sanitario nazionale, senza oneri aggiuntivi.
Il senatore Maurizio ROMANI (Misto-Idv) illustra l'emendamento 16.76, volto a stabilizzare i contratti di lavoro dei medici e dei dirigenti sanitari.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 16.77.
Il senatore BARANI (AL-A) illustragli emendamenti 16.88 e 16.89.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 16.92.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 16.95.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 16.96 al quale aggiunge la propria firma la senatrice PADUA (PD).
Il senatore BARANI (AL-A) illustra gli emendamenti 16.99, 16.102 e 16.103.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 16.107.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 16.111.
Il senatore D'ALI' (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 16.113, teso a chiarire l'ambito di applicazione della norma di riferimento in relazione all'articolo 11 della legge 7 agosto 2015 n. 124.
La senatrice BULGARELLI (M5S) illustra l'emendamento 16.118.
Il senatore URAS (Misto-SEL) illustra l'emendamento 16.120.
Il senatore D'ALI' (FI-PdL XVII) illustra gli emendamenti 16.125 e 16.126.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 16.134.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 16.140.
Il senatore URAS (Misto-SEL) illustra l'emendamento 16.142.
La senatrice PADUA (PD) aggiunge la propria firma all'emendamento 16.146.
Il senatore URAS (Misto-SEL) illustra l'emendamento 16.153 e riformula l'emendamento 16.154 nell'emendamento 16.154 (testo 2), pubblicato in allegato, descrivendone brevemente i contenuti.
Il senatore SANTINI (PD) illustra gli emendamenti 16.161 e 16.163, al quale aggiunge la propria firma la senatrice PADUA (PD).
Il senatore URAS (Misto-SEL) illustra l'emendamento 16.0.3.
Il senatore D'ALI' (FI-PdL XVII) illustra gli emendamenti 16.0.4 e 16.0.5.
Nessun altro chiedendo di intervenire i restanti emendamenti riferiti all'articolo 16 sono dati per illustrati.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 17.
La senatrice BULGARELLI (M5S) illustra l'emendamento 17.12.
Il senatore CERONI (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 17.14.
La senatrice BULGARELLI (M5S) illustra l'emendamento 17.15.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 17.17, al quale aggiunge la propria firma la senatrice PADUA (PD).
Il senatore PANIZZA (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) illustra l'emendamento 17.18.
La senatrice PADUA (PD) aggiunge la propria firma all'emendamento 17.34.
Il senatore PANIZZA (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) riformula gli emendamenti 17.49 e 17.50 negli emendamenti 17.49 (testo 2) e 17.50 (testo 2), pubblicatio in allegato, e ne descrive brevemente i contenuti.
Il senatore URAS (Misto-SEL) illustra l'emendamento 17.52.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 17.59, al quale aggiungono la propria firma la senatrice FASIOLO (PD) e il senatore BATTISTA (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE).
Il senatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) illustra l'emendamento 17.64.
Il senatore SANTINI (PD) illustra l'emendamento 17.66.
Il senatore BARANI (AL-A) illustra l'emendamento 17.69.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 17.73.
Il senatore SANTINI (PD) illustra gli emendamenti 17.0.1 e 17.0.2, ai quali aggiunge la propria firma la senatrice PADUA (PD).
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 17.0.3.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) illustra gli emendamenti 17.0.6 e 17.0.8.
Il senatore BARANI (AL-A) illustra gli emendamenti 17.0.10, 17.0.14, 17.0.15 e 17.0.18.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) domanda quando verrà definita la questione dell'ammissibilità degli emendamenti presentati al disegno di legge di stabilità.
Il presidente TONINI risponde che la questione verrà sciolta entro la giornata odierna.
Nessun altro chiedendo di intervenire i restanti emendamenti riferiti all'articolo 17 sono dati per illustrati.
Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 18.
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) illustra l'emendamento 18.3.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) illustra l'emendamento 18.4, volto a venire incontro alle esigenze dei cosiddetti "esodati".
Il senatore GATTI (PD) illustra l'emendamento 18.5, al quale aggiunge la propria firma il senatore LAI (PD).
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) illustra l'emendamento 18.7.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) illustra l'emendamento 18.12.
La senatrice BULGARELLI (M5S) illustra l'emendamento 18.13.
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) illustra gli emendamenti 18.17 e 18.21.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 18.22.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) illustra l'emendamento 18.23.
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) illustra gli emendamenti 18.24 e 18.34.
Il senatore GATTI (PD) illustra l'emendamento 18.35, al quale aggiungono la propria firma tutti i componenti del Gruppo Forza Italia della Commissione bilancio.
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) illustra l'emendamento 18.37.
Il senatore URAS (Misto-SEL) illustra l'emendamento 18.38 e tutti i restanti emendamenti a propria firma da 18.63 a 18.68 relativi al tema dei cosiddetti "esodati".
La senatrice BULGARELLI (M5S) illustra l'emendamento 18.40.
La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) illustra gli emendamenti 18.53, 18.56 e 18.57.
Il senatore GATTI (PD) illustra l'emendamento 18.61.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) illustra l'emendamento 18.62, relativo al tema dei cosiddetti "esodati".
Il senatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) illustra l'emendamento 18.71, al quale aggiunge la propria firma il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)).
Il senatore SANTINI (PD) illustra gli emendamenti 18.72 e 18.76.
Il senatore DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)) illustra l'emendamento 18.0.3.
Nessun altro chiedendo di intervenire i restanti emendamenti riferiti all'articolo 18 sono dati per illustrati.
Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 13,30.