SALVI (SDSE). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SALVI (SDSE). La domanda posta dal senatore Angius ha certamente un fondamento. Naturalmente, questi problemi sorgono quando si decide di fare un decreto-legge entro un'ora perché è stato commesso un grave crimine e qualcuno lo chiede. Se invece ci si pensa prima, tutti questi problemi vengono esaminati in modo più sereno e disteso e non c'è bisogno di affrontare convulsi dibattiti.
Ciò premesso, è stato distribuito un testo che però non corrisponde alle parole pronunciate testé...(Commenti della sottosegretario Lucidi). Non c'è nessuna critica da parte mia, vorrei solo avere la certezza di cosa si sta votando. Si sta votando sul testo che è stato distribuito?
PRESIDENTE. Si sta votando su quel testo, è stato chiarito.
SALVI (SDSE). Però non corrisponde a ciò che è stato detto in precedenza.
PRESIDENTE. Questo è il testo.
SALVI (SDSE). Quindi, ai fini della Gazzetta Ufficiale, vale il testo che è stato distribuito. Può confermarmelo, Presidente?
PRESIDENTE. Gliel'ho detto due volte. Perché, vuole che glielo dica una terza volta?
SALVI (SDSE). La ringrazio, è molto cortese. Scusi, sono un po' lento di comprendonio, ma quando voto una legge voglio essere sicuro di cosa sto votando.