La relatrice SILVESTRO (PD) riferisce sulle parti di competenza della Commissione dei documenti finanziari in titolo.
Riguardo allo stato di previsione del Ministero della salute, non modificato durante l'esame della Camera, il disegno di legge per l'assestamento del bilancio dello Stato propone talune variazioni, le quali, complessivamente, contemplano: una riduzione della spesa in conto corrente pari a 510,04 migliaia di euro, in termini di competenza; un incremento della spesa pari a 5.710,87 migliaia di euro in termini di autorizzazione di cassa (tale aumento concerne nella misura di 5.410,87 migliaia di euro la parte in conto corrente e nella misura di 300 migliaia di euro il conto capitale).
In conseguenza delle variazioni così proposte, la spesa complessiva dello stato di previsione del Ministero ammonterebbe: a 1.256,01 milioni di euro in termini di competenza, di cui 1.242,29 milioni relativi alla spesa corrente e 13,72 milioni al conto capitale; a 1.788,67 milioni di euro in termini di autorizzazione di cassa, di cui 1.774,56 milioni relativi alla spesa corrente e 14,11 milioni al conto capitale.
La nota illustrativa dello stato di previsione in esame osserva che le variazioni proposte in termini di competenza "sono connesse alle esigenze emerse dall’effettivo svolgimento della gestione, tenuto altresì conto della situazione della finanza pubblica, mentre le modifiche alle autorizzazioni di cassa sono dovute alla necessità di assestare le autorizzazioni stesse in relazione sia alla nuova consistenza dei residui, sia alle variazioni proposte per la competenza, tenuto conto, peraltro, delle concrete capacità operative dell’Amministrazione".
Sempre con riferimento allo stato di previsione del Ministero della salute, la dotazione di residui passivi (cioè, in linea di massima, delle somme impegnate contabilmente negli esercizi finanziari precedenti, ma che non sono state ancora spese in termini di cassa) - come risulta dal disegno di legge di rendiconto generale relativo all'esercizio finanziario 2015 - è pari a 851,69 milioni di euro. Tale importo è superiore (nella misura di 151,61 milioni) rispetto alla stima effettuata dalla legge di bilancio iniziale. In particolare, la dotazione consta di 801,49 milioni di euro relativi alla parte corrente e di 50,20 milioni concernenti il conto capitale.