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Legislatura 14ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 558 del 08/02/2006

(3397-B) Antonino CARUSO ed altri.  -  Modifica all'articolo 295 del codice di procedura penale, in materia di intercettazioni per la ricerca del latitante, approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati

(Discussione e approvazione)

 

      Riferisce alla Commissione il relatore FEDERICI (FI)  il quale osserva che il testo torna all'esame del Senato dopo che la Camera dei deputati ha provveduto a sopprimere l'articolo 2 - che disponeva la facoltà del pubblico ministero di acquisizione dei dati relativi al traffico telefonico nell'ipotesi che un ritardo arrechi grave pregiudizio alle indagini - in ragione del fatto che analoga previsione ha trovato collocazione all'interno del decreto legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito con modificazioni dalla legge n. 155 del 31 luglio 2005, che detta misure per il contrasto del terrorismo internazionale.

            Resta invariato invece l'articolo 1 che, introducendo il comma 3-ter all'articolo 295 del codice di procedura penale, attribuisce al presidente di corte d'assise - nei procedimenti devoluti alla competenza della medesima  e in luogo dell'organo giudicante nella sua composizione collegiale - la competenza di adottare provvedimenti di intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche.

 

            Non essendovi richieste di intervento in discussione generale né di fissazione di un termine per la presentazione di emendamenti, il PRESIDENTE avverte che si passerà alla votazione dell'unico articolo di cui si compone il disegno di legge nel testo modificato dalla Camera dei deputati.

 

            Dopo che i senatori ZANCAN(Verdi-Un), LEGNINI(DS-U), CAVALLARO(Mar-DL-U), GUBETTI(FI), CIRAMI(UDC), TIRELLI (LP)  e BOBBIO(AN), a nome dei rispettivi Gruppi di appartenenza, hanno dichiarato il voto favorevole, e dopo che il PRESIDENTE  ha accertato la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione, all'unanimità, approva il disegno di legge.