SANTANGELO, ROMAGNOLI, CROATTI, PUGLIA, PAVANELLI Emma - Al Ministro della salute. - Premesso che:
da una testimonianza diretta pubblicata sulla rivista on line "trapaniSì" si è appreso delle gravi condizioni in cui versa il reparto di cardiologia dell'ospedale "Sant'Antonio Abate" di Trapani, che dal 2017 sarebbero gradualmente peggiorate;
in particolare, alla base di tali condizioni ci sarebbe la progressiva riduzione del personale, conseguenza dei numerosi pensionamenti non colmati da nuove assunzioni. L'esiguità del personale preposto al reparto costringe il medico in servizio a far fronte a numerosi e ravvicinati ricoveri, contemporaneamente a rispondere a chiamate da parte degli infermieri per esigenze di reparto afferenti ai malati ricoverati o all'assistenza dei pazienti inviati dal pronto soccorso e talvolta persino a svolgere un ruolo consultivo in merito a urgenze provenienti dagli altri reparti;
ad aggravare le criticità derivanti dalla situazione si aggiunge il fatto che ai medici del reparto viene spesso richiesto di andare a coprire turni vacanti presso altri reparti di cardiologia della provincia di Trapani con conseguente incremento del numero dei turni ed esposizione a condizioni di stress fisico e mentale;
considerato che:
il reparto di cardiologia di Trapani è l'unico dell'intera provincia dotato di emodinamica e quindi in grado di accogliere i pazienti infartuati che devono essere sottoposti a coronarografia, al quale vengono destinati pazienti dell'area provinciale per essere sottoposti a coronarografia o altre procedure non fornite nella propria città;
recentemente, in una stanza adiacente allo stesso reparto di cardiologia, ma da esso non isolata, vengono ricoverati pazienti affetti anche da COVID, che vengono assistiti da personale medico, infermieristico e ausiliario che durante il medesimo turno si occupa ugualmente degli altri pazienti non positivi, aumentando di conseguenza le possibilità che questi ultimi (la cui degenza presenta rilevanti criticità alla luce delle gravi patologie cardiache) siano contagiati;
l'Azienda sanitaria provinciale (ASP) di Trapani, contattata in merito alla problematica, ha laconicamente risposto che, conformemente alle disposizioni regionali, i pazienti affetti da COVID, asintomatici o paucisintomatici, sono ricoverati in reparti in cui possono essere assistiti per le patologie prevalenti. A tal proposito, l'Assessorato per la salute ha emanato specifiche linee guida e l'ASP di Trapani si è adeguata,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della problematica esposta;
quali iniziative di propria competenza intenda assumere al fine di porre rimedio alle gravi condizioni in cui versa il reparto di cardiologia dell'ospedale Sant'Antonio di Trapani e, in particolare, per tutelare il diritto alla salute dei pazienti ricoverati e portatori di gravi patologie che si trovano quotidianamente a contatto con altri pazienti affetti da COVID ricoverati nel medesimo reparto.
(4-07278)