Incontro con i rappresentanti delle imprese italiane in Brasile
Giovedì 9 ottobre il Presidente La Russa ha incontrato il Governatore dello Stato di San Paolo, Tarcisio de Freitas. Subito dopo, il Presidente e lo stesso Governatore hanno incontrato i vertici delle imprese italiane presenti nel Paese sudamericano
Per noi italiani è sempre un piacere venire in Brasile. Con il Governatore abbiamo parlato di calcio, ma soprattutto abbiamo ricordato come italiani e brasiliani si assomiglino per tante cose, e come sia una gioia avere a che fare con i brasiliani.
Abbiamo parlato, naturalmente, anche dei rapporti bilaterali che ci sono tra l’Italia e il Brasile e che si spiegano con la vicenda attuale, economica e mondiale, non solo per le guerre ma anche per il diverso modo di atteggiarsi degli Stati Uniti nei confronti degli altri Paesi. Come sia ancora più necessario che la collaborazione aumenti, ed è corretto fare riferimento al Mercosur, perché è una prospettiva che interessa tanto l’Italia quanto il Brasile.
Qui sono presenti alcuni esponenti di grandi aziende italiane - Pirelli, Leonardo, Enel - e abbiamo esponenti che abitano stabilmente in Brasile. Tutti hanno il desiderio di poter rafforzare i rapporti di lavoro e di amicizia con il Brasile. Quindi questo è il mio auspicio, ma anche il desiderio maggiore.
Sono sicuro che questo appello avrà un esito positivo, anche perché sappiamo che iniziare col piede giusto questa nuova fase è un vantaggio sicuramente per l’Italia, ma io mi auguro possa essere positivo anche per la nostra amicizia e per il Brasile.
In questo momento i rapporti non sono solo economici: stanno aumentando anche quelli culturali, con le università, con la ricerca e con tutta una serie di altre iniziative. Il nostro Console è molto stimato in Italia. E quindi mi affido anche a lui, che è molto attento a seguire i nostri rapporti e ha uno spiccato senso di amicizia nei confronti del Brasile, per appianare i problemi quando ci sono e favorire la crescita delle soluzioni.
Noi abbiamo già detto le cose che ci volevamo dire di là. D’altronde, la mia è una visita non da capo, o da partecipante, o da componente del governo. Io non faccio parte del governo - sì, sono molto amico di tutti i nostri ministri e sono soprattutto molto vicino e amico di Giorgia Meloni, che conosco da quando aveva quindici anni. Io credo quindi che non sono qui per parlare dei rapporti di governo, ma come rappresentante dell’istituzione del Senato della Repubblica. Ribadisco la mia volontà, per tutto ciò che può servire nei vostri rapporti con l’Italia e con qualunque ministro, di essere a disposizione come facilitatore.
Ringrazio per l’accoglienza. Sono sicuro che questo incontro sarà pieno di buoni rapporti, di grande amicizia, di soluzioni per qualunque problema ci possa essere oggi.