Sala Enrico De Nicola
Nella Sala è collocato il busto del Presidente Enrico De Nicola, già Capo provvisorio dello Stato e in seguito Presidente del Senato, nonché Presidente della Corte costituzionale.
Sono collocate nella Sala due opere di arte contemporanea. La prima, di Federico Pietrella, si intitola "Costituzione. Dal 2 giugno 1946 al primo gennaio 2028" (acrilico timbrato su tela, dimensioni 150×200 cm) e restituisce l'immagine storica della consegna della Costituzione Italiana al Presidente Enrico De Nicola, avvenuta il 23 dicembre 1947 nel Salone degli Specchi di Palazzo Giustiniani, utilizzando una personale tecnica di pittura attraverso i timbri datari. Tra le date stampate sulla tela, si riconoscono anche quelle fondamentali della nascita della Repubblica Italiana.
La seconda opera, di Cristiano Pintaldi, ha il titolo "Con sicura coscienza" (acrilico su tela, dimensioni 145×200 cm) e mostra il momento della firma della Costituzione, il 27 dicembre 1947 a Palazzo Giustiniani, traducendolo attraverso una personale tecnica che riproduce in pittura la trama dei pixel televisivi. Oltre ad una straordinaria capacità cromatica, che produce una immagine in bianco e nero accostando punti colorati, il verde e il rosso si mescolano con il risultante bianco, evocando la bandiera italiana, mentre il blu richiama quella dell'Unione europea.
La Sala ospita anche le copie cosiddette 1 di 1 dei tre esemplari della Costituzione custoditi al Palazzo del Quirinale, alla Camera dei deputati e all’Archivio Centrale dello Stato, e la copia 1 di 1 della Gazzetta Ufficiale mai pubblicata, ma riprodotta in data 27 dicembre 1947 con le firme autografe di De Nicola, Terracini, De Gasperi e Grassi
Con riferimento alla Sala, il fregio è probabilmente opera di Pietro Paolo Baldini e raffigura episodi del pontificato di Pio IV. Il soffitto della sala, in legno dorato con travature e scomparti, è seicentesco e, probabilmente, è stato sovrapposto ad un altro precedente.