Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-02144

Atto n. 3-02144 (con carattere d'urgenza)

Pubblicato il 5 maggio 2011, nella seduta n. 550
Svolto nella seduta n. 569 dell'Assemblea (16/06/2011)

NEGRI , MARINO Mauro Maria , DEL VECCHIO - Ai Ministri della difesa e dello sviluppo economico. -

Premesso che:

l'Italia, attraverso Alenia aeronautica, è nel team industriale che ha vinto la gara indetta dalle Forze armate degli Stati Uniti e del Regno Unito per lo sviluppo di un caccia F35-JSF di quinta generazione stealth, con l'azienda Lockheed Martin in qualità di capo-commessa;

il coinvolgimento di un'azienda italiana è condizionato al fatto che l'aeronautica italiana si è impegnata ad acquistare un certo numero di velivoli;

l'accordo tra i partners prevedeva che in Italia venisse prodotta a Caselle (Torino) l'ala di alcune versioni, mentre i velivoli completi destinati all'Italia venissero integrati e testati a Cameri (Novara);

la scelta di Cameri per l'integrazione e le prove finali era risultata obbligata per le condizioni poste dalla Difesa statunitense al fine di tutelare la segretezza di tecnologie strategiche: infatti Cameri è un aeroporto militare dotato di particolari e più stringenti sistemi di sicurezza garantiti dalla difesa italiana;

considerando che:

è ora sopravvenuta la decisione di produrre a Cameri anche l'ala: ciò, dal punto di vista industriale, se da una parte determina un risparmio sul trasporto speciale tra i due siti, per contro richiede di creare dal nulla a Cameri impianti produttivi e competenze professionali che a Caselle già esistono;

il cambio di rotta compiuto, in questo senso, da Alenia aeronautica e dal Governo sembra funzionale allo spostamento dell'industria aereonautica militare verso la Lombardia, al fine di creare un polo sull'asse Novara-Varese,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza delle ragioni contenute nel piano industriale che hanno condotto alla decisione di allocare a Cameri anche la produzione dell'ala dei nuovi velivoli;

quali siano nel piano industriale i costi indicati per questo trasferimento, comprensivi delle spese per la costruzione e l'allestimento dei nuovi impianti produttivi, nonché dei costi per il personale da trasferire e da formare;

quale sia il piano di utilizzo degli impianti e del personale di Caselle che, in mancanza di altri programmi futuri, saranno in condizioni di mancanza di lavoro a partire dal 2013.