Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00151
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Atto n. 1-00151
Pubblicato il 8 luglio 2009, nella seduta n. 235
GASPARRI , BRICOLO , FINOCCHIARO , PISTORIO , D'ALIA , DINI , TOFANI , STANCANELLI , GIAMBRONE , CAMBER , PALMIZIO
Il Senato,
premesso che:
nel 2003 la Croazia ha presentato la domanda di ingresso nell'Unione europea e nel giugno 2004 è divenuta candidata ufficiale a far parte dell'Unione europea;
il 3 ottobre 2005, il Consiglio dell'Unione europea ha avviato i negoziati per l'adesione della Croazia, negoziati che dovrebbero, verosimilmente, portare la Croazia nell'Unione europea nel 2011;
il 10 aprile 2008, il Consiglio dell'Unione europea ha approvato la relazione concernente i progressi compiuti dalla Croazia nel 2007;
il 12 marzo 2009 a Strasburgo è stata approvata la relazione sui progressi compiuti dalla Croazia nel 2008;
il 2009 dovrebbe essere l'anno decisivo per l'avanzamento dei processo negoziale;
considerato che:
permangono le attese degli esuli italiani dall'Istria, Fiume e Dalmazia;
la minoranza italiana che vive in Croazia è composta da circa 30.000 persone,
impegna il Governo:
a salvaguardare i diritti degli italiani che hanno abbandonato i territori assegnati alla ex Jugoslavia;
a proseguire, nell'ambito del tavolo Governo-esuli, nella richiesta di una verifica di tutte le possibilità di restituzione di beni ad essi espropriati;
a lavorare per il pieno rispetto degli accordi italo-croati a tutela della comunità nazionale italiana residente nella Repubblica di Croazia, nel quadro della normativa comunitaria sul rispetto delle minoranze e nello spirito di un'integrazione di regioni la cui fisionomia nazionalismi e totalitarismi hanno devastato nel '900;
ad adoperarsi perché la Repubblica di Croazia, adempiute le condizioni poste dai competenti organi comunitari, con particolare riferimento alla tutela delle minoranze ed in particolare della minoranza italiana, possa celermente entrare a pieno titolo nell'Unione europea.