Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00641

Atto n. 3-00641 (in Commissione)

Pubblicato il 25 marzo 2009, nella seduta n. 180
Svolto nella seduta n. 102 della 4ª Commissione (02/12/2009)

NEGRI , SCANU , PEGORER , PINOTTI , DEL VECCHIO , SERRA , AMATI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri per i rapporti con il Parlamento e della difesa. -

Premesso che:

il Ministero della difesa ha partecipato nei giorni dal 10 al 13 marzo 2009, con un proprio stand, all'iniziativa promozionale del mercato internazionale immobiliare organizzata dal Mipim presso il "Palazzo dei Festival" di Cannes;

detto evento rappresenta la più grande fiera immobiliare mondiale e coinvolge, come è riportato dagli organizzatori sul loro sito www.mipim.com, oltre 2.600 società espositrici provenienti da 89 diversi Paesi;

la partecipazione, secondo quanto dichiarato dal Sottogretario di Stato per la difesa, on. Crosetto, personalmente intervenuto all'iniziativa, si prefiggeva il fine di presentare a livello internazionale gli immobili di proprietà del demanio militare da valorizzare e mettere in vendita sul mercato;

in tale contesto, il sottosegretario Crosetto avrebbe dichiarato che le prime operazioni di valorizzazione e dismissione degli immobili appartenenti al demanio militare si potrebbero realizzerare già entro i prossimi sei mesi e che in tale disegno si inserirebbe la costituzione della società Difesa Servizi spa, prevista da un disegno di legge attualmente all'esame della 4a Commissione permanente (Difesa) del Senato (Atto Senato 1373);

il Sottosegretario avrebbe aggiunto che tutte le competenze sulle valorizzazioni degli immobili del demanio militare sono transitate, in seguito all'approvazione della legge finanziaria per il 2009, dall'Agenzia del demanio all'amministrazione della difesa, cui spetterebbe, sempre secondo le dichiarazioni del Sottosegretario, la totalità dei proventi delle valorizzazioni;

considerato che:

la questione inerente alla dismissione di parte del patrimonio immobiliare del demanio militare, da anni al centro del dibattito politico, coinvolge, secondo procedure non ancora compiutamente definite, diversi attori istituzionali tra cui il Ministero per i beni e le attività culturali e gli enti locali;

le dichiarazioni rilasciate dal Sottosegretario di Stato per la difesa avvalorano, dinanzi ad interlocutori appartenenti ad istituzioni di Paesi stranieri e ai principali operatori del settore immobiliare internazionale, una situazione in cui competenze e procedure siano già totalmente definite, in conseguenza delle quali il Ministero sarebbe l'unico interlocutore cui i soggetti interessati all'operazione di dismissione debbano far riferimento;

ad opinione degli interroganti, la prospettazione di un ruolo attivo in tale vicenda da parte della società Difesa Servizi spa, la cui costituzione ancora attende l'approvazione da parte dei due rami del Parlamento, appare evidentemente prematura, poco rispettosa delle prerogative delle Camere e foriera di confusione ed incertezza,

si chiede di sapere:

quali siano le valutazioni del Governo in relazione alle dichiarazioni del sottosegretario Crosetto;

se il Governo ritenga la partecipazione all'evento Mipim consono alla funzione e all'immagine del Ministero della difesa.