Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00026

Atto n. 3-00026

Pubblicato il 27 maggio 2008, nella seduta n. 7
Svolto nella seduta n. 167 dell'Assemblea (05/03/2009)

NEGRI , BIONDELLI , MARINO Mauro Maria , MARCENARO - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro, salute, politiche sociali. -

Premesso che:

il gruppo Michelin, leader mondiale nella produzione di pneumatici per autoveicoli e motoveicoli, è presente in Italia con quattro stabilimenti produttivi dislocati nella regione Piemonte a Stura (Torino), Alessandria, Fossano (Cuneo) e Cuneo;

secondo fonti sindacali, lo stabilimento della Michelin di Stura, finora considerato uno dei più efficienti del gruppo, si trova di fronte ad una situazione preoccupante, con segnali di una sua possibile prossima chiusura;

nel mese di aprile 2008, le rappresentanze sindacali dello stabilimento Michelin di Stura in un incontro con l’amministratore delegato di Michelin Italia hanno avuto conferma che gli obiettivi di produttività, fissati l’anno precedente con un accordo siglato in sede istituzionale, sono stati pienamente raggiunti nonostante la riduzione dei turni lavorativi da 18 a 15;

nello stesso incontro, tuttavia, i dirigenti dell’azienda hanno profilato una situazione economica e finanziaria del gruppo Michelin assai pessimistica, a causa di problemi di competitività internazionale e di congiuntura economica, sulla base della quale non potevano essere date ulteriori garanzie ai lavoratori in relazione alla continuità operativa di tutti gli stabilimenti;

tenuto conto che lo stabilimento di Stura, nel pieno degli accordi sindacali siglati nel corso degli ultimi dieci anni, ha già ridotto il proprio personale di 400 dipendenti e che, alla luce delle mancate garanzie da parte dell’azienda, sono ora a rischio circa 980 posti di lavoro,

si chiede di sapere:

quali iniziative si intendano adottare al fine di evitare la chiusura dello stabilimento Michelin di Stura, che avrebbe ricadute negative non soltanto per le centinaia di lavoratori dipendenti ma anche sull’indotto che opera a stretto contatto con lo stabilimento;

se non si ritenga opportuno convocare con urgenza le parti sindacali e datoriali al fine di fare chiarezza sulla reale situazione dello stabilimento, sulle prospettive future della produzione e sulla situazione dei lavoratori dipendenti;

se si intenda richiedere alla Michelin Italia la conferma degli impegni sottoscritti con l’accordo siglato nel 2007 presso il Ministero dello sviluppo economico.