Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-02368

Atto n. 3-02368

Pubblicato il 28 gennaio 2026, nella seduta n. 386
Svolto question time il 29 gennaio 2026 nella seduta n. 387 dell'Assemblea

POTENTI, ROMEO, MINASI, GERMANÀ, CANTÙ, BERGESIO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -

Premesso che:

il 14 dicembre 2024 è entrato in vigore il nuovo codice della strada, introdotto con la legge 25 novembre 2024, n. 177, che ha apportato significative modifiche al decreto legislativo 20 aprile 1992, n. 285, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza stradale;

tra le principali novità rientrano misure più severe per l’uso del cellulare alla guida, l’inasprimento delle sanzioni per guida sotto l’effetto di alcol e droghe, l’obbligo di casco e limitazioni alla circolazione per i monopattini elettrici, sospensione della patente per alcune violazioni, nonché norme contro l’abbandono di animali e cambiamenti nei limiti di potenza dei veicoli per i neopatentati;

il provvedimento è nato con l’obiettivo di ridurre gli incidenti stradali, i feriti e le vittime della strada attraverso un approccio combinato di prevenzione, controlli rafforzati e sanzioni più efficaci;

la sicurezza stradale è un tema cruciale ed è fondamentale mettere in atto ogni azione necessaria a ridurre i tassi di incidentalità e garantire migliori condizioni di utilizzo delle strade;

considerato che:

a distanza di 7 mesi dall’entrata in vigore del nuovo codice della strada, un primo bilancio, basato su dati ufficiali raccolti da Polizia stradale e dall’Arma dei Carabinieri, relativi al periodo dicembre 2024-luglio 2025, rispetto al periodo analogo dell’anno precedente, rileva una riduzione complessiva degli incidenti stradali;

il 12 giugno 2025 sono entrate in vigore le nuove regole in materia di autovelox, al fine di ridurre i ricorsi e aumentare la trasparenza verso gli automobilisti;

alla luce della totale mancanza di mappature precise, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti si è impegnato per effettuare un censimento dettagliato degli autovelox su tutto il territorio nazionale, chiedendo agli enti locali tutti i dati dei dispositivi: la conformità, la marca e il modello,

si chiede di sapere quali siano i risultati conseguiti nel settore della sicurezza stradale grazie alla riforma del codice della strada e alle ulteriori misure normative e amministrative di settore e quali ulteriori azioni il Ministro in indirizzo intenda porre in essere per ridurre i tassi di incidentalità e garantire migliori condizioni di utilizzo delle strade.