Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-02365
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Atto n. 3-02365
Pubblicato il 28 gennaio 2026, nella seduta n. 386
DE CRISTOFARO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -
Premesso che:
dai giornali si è appreso che il 23 gennaio 2026 il Ministro in indirizzo ha ricevuto negli uffici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il britannico Tommy Robinson, controverso leader neofascista del Regno Unito, fondatore e animatore di movimenti xenofobi e anti islamici, con una serie di condanne penali alle spalle per reati che includono aggressione aggravata, rissa, frode, possesso di cocaina, stalking e altri guai giudiziari; è considerato troppo estremista persino da Nigel Farage, il capo della destra sovranista britannica;
Robinson, il cui vero nome è Stephen Yaxley-Lennon, come detto, ha un passato violento, iniziato nel tifo organizzato della sua città natale Luton, in Inghilterra. Prima della sua nuova vita da attivista digitale, è stato il leader dell’English defence league (EDL), il principale gruppo neofascista britannico, che oggi è praticamente sparito, almeno nella sua forma originaria;
l’incontro gli avrebbe fornito una legittimazione politica che praticamente Robinson non aveva mai avuto in carriera, proprio perché in patria è considerato un impresentabile. Non a caso nel post pubblicato sui suoi canali social, con annessa foto e stretta di mano con il Ministro, Robinson sottolinea l’incarico istituzionale del suo interlocutore, vantandosi di esser stato ricevuto con tutti gli onori dal vice primo ministro italiano;
per contro, la pubblicazione della foto e la conferma dell’incontro hanno provocato imbarazzo persino nel Governo, posto che il Ministro degli affari esteri e la cooperazione internazionale, Antonio Tajani, ha preso pubblicamente le distanze da quanto accaduto, definendo Robinson “incompatibile con i propri valori” e rifiutando di incontrarlo personalmente;
nel video dell’incontro, diffuso on line, compare accanto a Tommy Robinson una seconda persona con il volto occultato, con indosso un cappuccio o copricapo, il cui ruolo, identità e titolo di accesso agli uffici ministeriali non sono stati chiariti e risultano oscurati in modo inquietante nei materiali pubblicati,
si chiede di sapere quali motivazioni, anche solo lontanamente riconducibili all’esercizio delle funzioni di Ministro della Repubblica, abbiano indotto a ricevere negli uffici di un Ministero un noto esponente dell’estrema destra britannica, privo di qualsiasi ruolo istituzionale, con un passato giudiziario gravemente compromesso e portatore di posizioni apertamente antidemocratiche e incompatibili con i principi costituzionali della Repubblica, a giudizio dell’interrogante trasformando di fatto una sede dello Stato in uno spazio di legittimazione politica per ideologie di stampo nazista.