Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-02343
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Atto n. 3-02343
Pubblicato il 21 gennaio 2026, nella seduta n. 383
PAITA, FREGOLENT, RENZI, BORGHI Enrico, FURLAN, MUSOLINO, SBROLLINI, SCALFAROTTO - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. -
Premesso che:
come noto il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, dall'inizio del suo secondo mandato, minaccia di ricorrere a un'offensiva militare per conquistare e annettere agli Stati Uniti d’America il territorio della Groenlandia, qualora non si raggiungesse un accordo economico con i rappresentanti della Groenlandia e della Danimarca per l’acquisto della stessa;
in risposta alle mire espansionistiche americane, otto Paesi europei (Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia) hanno inviato un contingente di soldati sul suolo groenlandese al fine di svolgere un’esercitazione coordinata e congiunta, chiamata “Operation Arctic Endurance”;
nei giorni scorsi il Presidente statunitense ha minacciato l’applicazione di nuovi dazi contro i Paesi europei che hanno inviato contingenti militari in Groenlandia, dichiarando che imporrà dazi del 10 per cento su tutte le loro merci importate negli Stati Uniti dal 1° febbraio, e che i dazi aumenteranno al 25 per cento a partire da giugno: questi dazi si aggiungeranno a quelli già imposti a tutti i Paesi dell’Unione europea, pari al 15 per cento;
Donald Trump, sui propri canali social, ha dichiarato come i dazi resteranno in vigore fino a un accordo "per l'acquisto completo e totale della Groenlandia";
la possibile entrata in vigore di nuovi dazi per i suddetti Paesi rischia di colpire profondamente il settore industriale italiano e, in particolare, quello agroalimentare, già fortemente provato dalle conseguenze derivanti dai dazi in essere: solo ad agosto le esportazioni dei prodotti agroalimentari verso gli Stati Uniti sono crollate del 22 per cento rispetto allo stesso mese del 2024, con una perdita di 126 milioni di euro in appena 30 giorni, dopo anni di crescita costante;
la posizione del Governo sui dazi statunitensi è stata secondo gli interroganti del tutto vaga e accondiscendente, e pare abbandonare le industrie e le imprese agricole al proprio destino, senza fornire loro alcun sostegno economico e finanziario, ivi incluso il fondo da 25 miliardi di euro promesso dalla presidente Meloni, sul quale non vi sono seguiti;
si chiede di sapere quali misure il Governo intenda adottare per contrastare gli effetti dei nuovi dazi imposti dal presidente Trump nei confronti di alcuni Stati membri dell’Unione europea, che rischiano di pregiudicare ulteriormente il settore imprenditoriale ed agricolo.