Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-02133

Atto n. 3-02133

Pubblicato il 10 settembre 2025, nella seduta n. 339
Svolto question time l'11 settembre 2025 nella seduta n. 340 dell'Assemblea

BERGESIO, ROMEO, GERMANÀ, MINASI, POTENTI, CANTÙ - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -

Premesso che:

i dispositivi elettronici di controllo della velocità (autovelox) hanno la finalità di limitare gli incidenti stradali nelle zone più sensibili e a rischio delle strade; tuttavia, occorre evitare che si trasformino in una vessazione per gli automobilisti, che spesso incorrono in pesanti contravvenzioni e sanzioni, a causa di sistemi di controllo disseminati nei punti meno opportuni e i cui parametri tecnici di rilevamento sono poco chiari;

da oltre un decennio si attende una disciplina di armonizzazione e chiarezza rispetto all’utilizzo di tali dispositivi e recenti pronunce della Corte di cassazione, che hanno stabilito la contestabilità delle sanzioni derivanti da dispositivi non “omologati”, ma solamente approvati da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, hanno reso quanto mai urgente intervenire per definire un quadro normativo certo sulla materia, a beneficio di tutti gli utenti e delle stesse amministrazioni locali;

il Ministro in indirizzo, sin dal suo insediamento, si è attivato sulla questione con diversi provvedimenti normativi, nonché con l’istituzione di un tavolo tecnico, che ha visto la partecipazione anche dell’ANCI e degli altri Ministeri competenti, volto a definire criteri chiari e univoci sui requisiti di omologazione dei dispositivi. Dal tavolo è emersa la necessità di procedere, per la prima volta, a un censimento di tutti i dispositivi presenti sul territorio nazionale;

un emendamento della Lega approvato alla Camera dei deputati in sede di conversione del decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, ha stabilito l’obbligo per i Comuni e per gli altri enti accertatori di comunicare al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti gli autovelox presenti sul proprio territorio, comunicazione che è necessaria ai fini del loro utilizzo. Per l’attuazione della disposizione è previsto un termine di sessanta giorni per l’emanazione del decreto, che deve istituire la piattaforma digitale su cui verranno raccolte le informazioni fornite dagli enti competenti;

su organi di stampa, con notizie che sembrano agli interroganti più volte a generare il panico che a fornire informazioni, è stato affermato che dal 18 ottobre 2025 tutti gli autovelox non censiti dovranno essere disattivati, indipendentemente dall’omologazione o dalla loro posizione,

si chiede di sapere quali siano le azioni intraprese dal Ministro in indirizzo in merito al censimento degli autovelox e quali ulteriori iniziative intenda adottare per procedere ad un riordino della disciplina relativa ai dispositivi in esame, al fine di garantirne un uso responsabile, trasparente e realmente commisurato allo scopo.