Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-01996

Atto n. 3-01996

Pubblicato il 24 giugno 2025, nella seduta n. 319
Svolto question time il 26 giugno 2025 nella seduta n. 321 dell'Assemblea

SALVITTI, BIANCOFIORE - Al Ministro delle imprese e del made in Italy. -

Premesso che:

numerose sono le crisi aziendali salite agli onori della cronaca negli ultimi mesi, tra le quali si segnalano talune vertenze di particolare complessità, per le quali sono stati attivati dei tavoli di crisi presso il Ministero delle imprese e del made in Italy;

si fa riferimento in primis a Diageo Italia S.p.A., azienda leader nel settore delle bevande alcoliche premium, con sede produttiva a Santa Vittoria d’Alba (Cuneo), che ha comunicato l’intenzione di cessare definitivamente l’attività produttiva e di avviare la procedura di licenziamento collettivo dei 349 lavoratori;

analoga situazione gestita con successo dal Ministero ha riguardato “La Perla”, storico marchio della moda italiana fondato a Bologna nel 1954 che rappresenta un’eccellenza del made in Italy nel settore della lingerie di lusso, simbolo di eleganza, artigianalità e creatività riconosciuto a livello globale. Nel corso degli anni, il gruppo La Perla ha attraversato una lunga e complessa crisi industriale e finanziaria, culminata in diverse procedure di liquidazione giudiziale e amministrazione straordinaria, che hanno messo a rischio la continuità produttiva e il futuro occupazionale di oltre 200 lavoratrici e lavoratori;

l’azione del Ministero, da ultimo, ha scongiurato la chiusura degli stabilimenti di Dema S.p.A., storica azienda attiva nella progettazione e produzione di componenti per aeromobili, con sedi a Somma Vesuviana (Napoli), Brindisi e Paolisi (Benevento), interessata da una lunga crisi industriale e finanziaria, culminata nel ricorso al concordato in continuità,

si chiede di sapere:

quali iniziative siano state promosse dal Ministro in indirizzo per favorire la positiva risoluzione delle vertenze Diageo, La Perla e Dema, in modo da assicurare la tutela occupazionale e la continuità produttiva dei rispettivi stabilimenti produttivi;

quali siano le prospettive industriali dei tre gruppi citati.