Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-01876

Atto n. 3-01876

Pubblicato il 7 maggio 2025, nella seduta n. 300
Svolto question time l'8 maggio 2025 nella seduta n. 301 dell'Assemblea

PAITA, RENZI, FURLAN, BORGHI Enrico, FREGOLENT, MUSOLINO, SBROLLINI, SCALFAROTTO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -

Premesso che:

dopo due anni dalla nomina a vertice del dicastero, è evidente agli interroganti la profonda inefficienza dell’azione del Ministro in indirizzo in merito alle opere di manutenzione e ampliamento delle infrastrutture, la quale sta bloccato lo sviluppo e la crescita del nostro Paese, come plasticamente raccontano i ritardi dei diversi cantieri, su tutto il territorio nazionale, rispetto alle aperture previste;

emblematico è il caso della “gronda” di Genova, un'opera infrastrutturale essenziale per il nostro Paese, trattandosi di una nuova arteria autostradale che supera Genova nella sua parte nord, lunga 72 chilometri, 50 dei quali in 25 gallerie, a cui aggiungere 37 viadotti (16 nuovi e 21 ammodernati), ma che tuttavia da anni è soggetta a ritardi nell’avvio dei lavori: organi di stampa riportano come attualmente il mancato inizio dei lavori sia legato all’incognita finanziaria, non essendovi un piano economico-finanziario stilato da Autostrade per l’Italia, né tantomeno da parte del Ministero;

l’opera risulta essenziale altresì per la logistica nazionale nonché per il collegamento con il porto di Genova, e consentirebbe di dare profondo slancio non solo alle imprese liguri, bensì favorirebbe un sicuro risvolto positivo anche per tutta l’economia nazionale, già soggetta a un profondo calo finanziario, aprendo nuovi varchi per il commercio e le imprese;

non si può inoltre non ricordare come negli ultimi anni si siano susseguite diverse finte inaugurazioni del completamento dell’opera, nonostante la realtà dei fatti dimostrasse e dimostri il profondo ritardo nell’avvio dei lavori: è necessario che il Ministro in indirizzo si attivi al fine di adottare un serio ed efficiente piano economico-finanziario, affinché la gronda possa essere completata in tempi accettabili, senza ulteriori ritardi,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda esporre quale sia il piano economico-finanziario che intende adottare affinché possa essere completata la gronda di Genova e se non intenda dichiarare quanti miliardi di finanziamenti attualmente manchino per il completamente dell'opera e come intenda reperire tali cifre.