Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-01566

Atto n. 3-01566

Pubblicato il 18 dicembre 2024, nella seduta n. 255
Svolto question time il 27 febbraio 2025 nella seduta n. 279 dell'Assemblea

CASTELLONE, PIRONDINI - Al Ministro dell'interno. -

Premesso che:

il 28 novembre 2024 la “Geo Barents”, nave di ricerca e soccorso di “Medici senza frontiere”, è stata testimone nel Mediterraneo centrale dell’ennesimo grave episodio di traffico di esseri umani;

la Geo Barents era intervenuta per soccorrere un gommone in difficoltà, rispondendo ad un allarme lanciato via telefono satellitare;

il team di Medici senza frontiere è riuscito così a salvare 83 persone tra uomini e ragazzi. I sopravvissuti hanno riferito che, mentre la Geo Barents stava soccorrendo i migranti, 29 donne e bambini, appartenenti a nuclei familiari di questi ultimi, sono stati intercettati e sotto la minaccia delle armi sono stati trasferiti su un’altra imbarcazione veloce presente sul posto, che ha dichiarato di essere appartenente alla Guardia costiera libica;

al fine di favorire il ricongiungimento familiare dei naufraghi, la Geo Barents ha contattato reiteratamente gli uffici centrali della Guardia costiera libica, che hanno affermato di non essere in grado di identificare la barca che ha prelevato i minori e le donne;

considerato che:

dalle testimonianze e dai racconti dei naufraghi sono emerse violenze e soprusi ai loro danni, commessi da soggetti qualificatisi come agenti della Guardia costiera libica;

a giudizio dell’interrogante le autorità libiche competenti per la ricerca e il salvataggio dei migranti hanno dimostrato, nella migliore delle ipotesi, di essere incapaci di far rispettare la legge e di garantire la salvaguardia della vita in mare e dei diritti umani, nella peggiore, di essere complici di efferate attività criminali;

nonostante episodi del genere, il costante finanziamento della Guardia costiera libica, con fondi europei e principalmente attraverso il partenariato e l’implementazione italiana, resta inalterato,

si chiede di sapere:

se e in che modo si intenda supportare le istituzioni e le organizzazioni attive in Italia nella protezione e nella conservazione dei legami familiari, onde consentire loro di rintracciare i familiari dei naufraghi salvati dalla Geo Barents e riportati con la forza in Libia, facilitandone prontamente il ricongiungimento attraverso tutti i canali disponibili;

se il Ministro in indirizzo intenda attivarsi nelle opportune sedi al fine di incrementare le garanzie relative all'erogazione del sostegno finanziario e materiale alla Guardia costiera libica, così scongiurando il rischio che i finanziamenti possano concorrere ad arricchire milizie criminali, più che aumentare le capacità di ricerca e soccorso;

se si intenda avviare un’indagine rapida e trasparente sull’incidente descritto e sui possibili crimini commessi.