Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-01404

Atto n. 3-01404

Pubblicato il 10 ottobre 2024, nella seduta n. 230
Svolto il 6 marzo 2025 nella seduta n. 282 dell'Assemblea

ALFIERI, SPAGNOLLI - Al Ministro della difesa. -

Premesso che:

secondo documentazione pervenuta all’interrogante, lo Stato maggiore dell’Esercito italiano avrebbe disposto, per mezzo di alcune circolari, il transito del comando truppe alpine (COMTA), del comando forze operative sud (COMFOP Sud), del comando forze operative nord (COMFOP Nord) e del comando delle forze operative terrestri di supporto (COMFOTER SPT) dalle dipendenze del capo di Stato maggiore dell’Esercito alle dipendenze del comando delle forze operative terrestri;

secondo quanto disposto per quanto attiene ai flussi connessi alle specifiche attribuzioni su determinate tematiche, quali, tra le altre, la pianificazione d’impiego e istanze di parte, i richiami in servizio, le istanze di incompatibilità ambientale, le richieste di accesso agli atti e le pratiche relative a disposizioni ordinative, i comandi riportati riferiranno al comando delle forze operative terrestri per l’opportuno intervento o parere di competenza in qualità di comando sovraordinato;

in esito a tali disposizioni, i comandi oggetto del provvedimento non potranno dialogare direttamente con lo Stato maggiore e saranno, invece, costretti a interfacciarsi con il COMFOTER di Roma. Il declassamento de facto (che priva i corpi di armata di alcune delle loro competenze) investe i comandi con sede a Napoli, Firenze, Padova e Bolzano;

nel caso specifico dell’Alto Adige, si tratterebbe di un vero e proprio ridimensionamento della forza militare in una regione in cui la comunità italiana risulta sempre più penalizzata,

si chiede di sapere se al Ministro in indirizzo risulti che i fatti riportati corrispondano al vero e quali siano le ragioni che hanno portato a tale decisione.