Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-01245

Atto n. 3-01245

Pubblicato il 3 luglio 2024, nella seduta n. 205
Svolto question time il 4 luglio 2024 nella seduta n. 206 dell'Assemblea

SIRONI - Al Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica. -

Premesso che:

nel 2019 il Comitato olimpico internazionale ha assegnato alle città di Milano e Cortina d’Ampezzo l’organizzazione dei giochi olimpici e paralimpici invernali 2026: nel dossier di candidatura si legge che “il piano di realizzazione di Milano Cortina 2026 prevedrà una Valutazione Ambientale Strategica (VAS) complessiva (...) La VAS sarà condotta da una commissione ad hoc alla quale concorreranno tutte le Autorità Regionali coinvolte nei Giochi: Regione Lombardia, Regione Veneto e Province Autonome di Bolzano e Trento. Il piano di realizzazione complessivo dei Giochi sarà inoltre sottoposto, nel quadro della VAS, a una specifica valutazione per evitare ogni possibile impatto sulla conservazione della biodiversità e del patrimonio culturale” e che “La VAS complessiva espletata per i Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 garantirà che si tenga conto dei fattori ambientali in sede di sviluppo delle azioni strategiche”;

le autorità interessate dovranno stabilire se i progetti dovranno essere sottoposti o meno a una valutazione di impatto ambientale (VIA) specifica. La conduzione della VIA rientrerà nelle responsabilità delle Regioni e sarà condotta preliminarmente durante la fase di progettazione, come previsto dall’art. 27-bis del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dalla normativa regionale applicabile (legge n. 4 del 2016 della Regione Veneto e legge n. 05 del 2010 della Regione Lombardia);

il dossier inoltre dà atto che “Il Pala Italia Santa Giulia è una struttura privata che fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione denominato Montecity - Rogoredo, nella parte sudorientale di Milano. L’organizzazione responsabile della progettazione e della realizzazione della sede - Risanamento S.p.A. - procederà secondo le seguenti fasi di realizzazione: a) pubblicazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) - gennaio 2019”;

la Direzione generale per il patrimonio naturalistico dell’allora Ministero della transizione ecologica aveva informato che stava curando la trasmissione alla Commissione europea delle misure di compensazione per interventi per i quali la valutazione di incidenza fosse giunta a conclusioni negative e che fra i diversi interventi previsti “all’interno di siti della rete Natura 2000, alcuni hanno comportato o comporteranno la necessità di attuare la procedura di deroga prevista dall’art. 6, paragrafo 4, della Direttiva 92/43/CEE ‘Habitat’, a seguito di valutazione di incidenza conclusa con esito negativo”;

nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 926 del 2022, tuttavia, si afferma che “il Piano degli interventi è stato predisposto effettuando la ricognizione degli interventi già ricompresi in piani e programmi di livello territoriale, per i quali sono state già effettuate specifiche procedure di valutazione ambientale strategica (VAS)” e che esso “rileva quale programma finanziario e che, in coerenza con quanto previsto dall’art. 6, comma 4, lettera b), del d.lgs. 152/2006 lo stesso non è assoggettato alla procedura di valutazione ambientale strategica”. L’art. 1 approva: “1. (...) il Piano degli interventi predisposto dalla Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A., (...) 2. Il suddetto Piano degli interventi effettua una ricognizione delle opere con indicazione del relativo codice unico di progetto (CUP), del costo dell’intervento, del soggetto attuatore, delle priorità di realizzazione degli interventi, delle relative fonti e coperture finanziarie, suddividendole in essenziali ed essenziali-indifferibili, secondo quanto specificato nell’articolo 2 del presente decreto”, senza alcuna indicazione della VAS;

considerato che il piano interessa l’intera regione alpina e che la procedura di VAS deve essere effettuata su piani o programmi che possano avere significativi impatti sull’ambiente, al fine di individuare la strategia più sostenibile per l’ambiente, valutando tutte le alternative e comparando gli obiettivi di sviluppo del piano o programma con gli effetti significativi, singoli e cumulativi che la sua attuazione potrebbe avere sull’ambiente,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo intenda procedere alle valutazioni ambientali omesse prima della completa realizzazione delle opere olimpiche, in ossequio alle direttive europee e alla legislazione nazionale di settore;

quale sia la tempistica entro cui si procederà alla nomina dei membri della nuova commissione VIA-VAS.