Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-01074

Atto n. 3-01074

Pubblicato l'11 aprile 2024, nella seduta n. 178
Svolto il 19 settembre 2024 nella seduta n. 222 dell'Assemblea

POTENTI - Al Ministro della giustizia. -

Premesso che:

secondo una comunicazione della camera penale di Firenze, la cui notizia appare sul quotidiano “il Corriere Fiorentino” del 24 febbraio 2024, il giorno 14 febbraio 2024, un avvocato difensore in attesa della chiamata del proprio processo, consultando su autorizzazione il fascicolo dibattimentale del Tribunale di Firenze, rinveniva una “minuta” del dispositivo della sentenza completamente redatta comprensiva del nome dell’imputato ed anche del calcolo della pena accessoria rapportata alla pena detentiva prima ancora della discussione finale;

la vicenda ha provocato la ferma reazione e solidarietà dell’Unione delle camere penali italiane, con la censura corale del comportamento del Tribunale di Firenze per la grave violazione dei diritti di difesa dell’imputato nel processo determinando l'immediato invio degli atti, da parte del presidente del Tribunale, al procuratore generale presso la Corte di cassazione;

il 6 marzo 2024 l’assemblea della camera penale di Firenze ha deliberato di proclamare l’astensione di tre giorni dalle udienze penali. Nel frattempo il presidente Maggiora ha richiesto il coinvolgimento dell'Unione delle camere penali per capire quali forme di protesta a livello nazionale sarebbero state intraprese. Come reso noto dall’Unione delle camere penali, il presidente del collegio ha sostenuto che: “il 'file' stampato oggetto della censura è frutto di una prassi abituale per la sottoscritta - eseguita spesso anche dagli altri componenti - di preparare, in vista dell'udienza di discussione, una personale bozza di dispositivo che ha la duplice funzione di anticipare il corretto inserimento dei dati utili (numero del processo, generalità dell'imputato e delle altre eventuali parti) nel dispositivo che verrà elaborato all'esito della camera di consiglio, nonché di costituire un sintetico appunto di ciascuno sulle valutazioni emerse dallo studio degli atti processuali in vista della decisione”,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e quale sia la sua opinione in merito agli accadimenti.