Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-00676

Atto n. 3-00676

Pubblicato il 13 settembre 2023, nella seduta n. 100
Svolto question time il 14 settembre 2023 nella seduta n. 101 dell'Assemblea

ZAFFINI, MALAN, ZULLO, LEONARDI, MANCINI, RUSSO, SATTA, BERRINO - Al Ministro della salute. -

Premesso che:

come riportato da numerosi organi di stampa, il finanziamento pubblico al Servizio sanitario nazionale è stato decurtato, negli anni 2010-2019 in valore assoluto, di oltre 37 miliardi di euro, dei quali circa 25 miliardi nel 2010-2015 per tagli conseguenti a varie leggi di bilancio ed oltre 12 miliardi nel 2015-2019, quando alla salute sono state destinate meno risorse di quelle programmate per esigenze di finanza pubblica;

in particolare, il finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard ha addirittura, negli anni dal 2012 al 2019, visto decrementi annui pari a: 0.89 per cento nel 2013, 0.195 nel 2015 e incrementi di appena lo 0.73 per cento nel 2018 e lo 0.94 per cento nel 2019;

le successive leggi di bilancio, dal 2019 al 2022, hanno previsto un aumento del fabbisogno del Servizio sanitario nazionale, ma possono essere considerati “bilanci di guerra” dal momento che si è dovuto fronteggiare i costi dovuti dall'emergenza epidemiologica da COVID-19;

considerato che:

la legge di bilancio per il 2023 ha previsto un importante incremento del FSN, inedito per gli anni precedenti: in particolare il comma 535 dell’art. 1 della legge n. 197 del 2022 ha disposto che il finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato sia incrementato di 2.150 milioni di euro per l'anno 2023, 2.300 milioni di euro per l'anno 2024 e 2.600 milioni di euro a decorrere dall'anno 2025;

per l'anno 2023, l’art. 8 del decreto-legge n. 34 del 2023, convertito dalla legge n. 56 del 2023, ha ulteriormente finanziato per 1.085 milioni di euro il fondo sanitario nazionale, per far fronte alla problematica del payback dei dispositivi medici, anche questa ereditata dai Governi precedenti;

in definitiva, solo per l’anno 2023 si è registrato un inedito incremento del FSN di oltre 3 miliardi di euro;

le modalità di comparazione del finanziamento del FSN sia in valore assoluto con altri Paesi dell’area euro, peraltro molto più popolosi dell’Italia, sia in termini percentuali rispetto al prodotto interno lordo non rappresentano e non spiegano ai cittadini quanto sia stato appostato, o decurtato in passato, in termini reali ed effettivi;

nonostante la grave situazione pregressa descritta e nonostante le oggettive difficoltà economiche, dovute alla crisi energetica, alla guerra russo-ucraina, all’aumento di costi delle materie prime, questo Governo ha aumentato le risorse destinate alla salute;

si ritiene, tuttavia, necessario realizzare ulteriori innovativi e maggiori interventi, per raggiungere un valore di finanziamento del FSN rispondente all’effettiva domanda di salute del nostro Paese,

si chiede di sapere quali ulteriori fonti di finanziamento il Ministro in indirizzo abbia in programma di proporre rispetto al redigendo bilancio dello Stato 2024-2026, aumentandone, come si auspica, il finanziamento complessivo in valore assoluto, e se, oltre le classiche forme di finanziamento del FSN, non ritenga opportuni specifici interventi così come previsto nell’ordine del giorno G/797/12/6 (testo 3) approvato in relazione all’atto Senato 797 “Delega al Governo per la riforma fiscale”.