Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-00453
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Atto n. 3-00453
Pubblicato il 18 maggio 2023, nella seduta n. 69
ALFIERI - Al Ministro della cultura. -
Premesso che:
il progetto di recupero e rifunzionalizzazione dell’ex carcere borbonico dell’isola di Santo Stefano presso Ventotene è stato promosso nel 2016 e finanziato dal Governo pro tempore Renzi a guida PD con 70 milioni di euro, come deliberato dal CIPE a valere sui fondi coesione e sviluppo 2014-2020;
il progetto è configurato come contratto istituzionale di sviluppo (CIS), sottoscritto nell’agosto 2017 da 8 amministrazioni pubbliche: Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero per i beni e le attività culturali, Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Agenzia del demanio, Regione Lazio, Comune di Ventotene, riserva naturale statale e area marina protetta di Ventotene e Santo Stefano;
il ruolo di soggetto attuatore è stato affidato a Invitalia ed è stato nominato un responsabile unico del contratto;
l’obiettivo del progetto è quello di restaurare e recuperare l’antico “Panopticon” borbonico e gli attigui edifici carcerari che insistono nell’area demaniale dell’isolotto di Santo Stefano, ubicato a un miglio marino dall’isola madre Ventotene, per farne un centro culturale e di respiro europeo sulla base del valore storico e politico specifico di quel carcere, chiuso nel 1965, dove per quasi due secoli sono stati rinchiusi anche importanti detenuti politici come Settembrini e Spaventa durante il Risorgimento, Pertini e Terracini durante il regime fascista;
è una storia che arricchisce di significato il ruolo altamente simbolico dell’isola di Ventotene, sede dal 1939 al 1944 del confino di antifascisti e dove nel 1941 Spinelli, Rossi e Colorni scrissero il manifesto per un'Europa libera e unita;
per rilanciare il progetto, il 28 gennaio 2020, è stato nominato un commissario straordinario di Governo nella persona della dottoressa Silvia Costa, con il compito di dare forte impulso e coordinare le amministrazioni competenti, con incarico che è stato rinnovato fino al gennaio 2023;
il Governo pro tempore Draghi, su proposta della commissaria Silvia Costa, ha intitolato al compianto Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, il progetto “Scuola di alti pensieri”, frase fatta incidere sulla lapide del muro di cinta del piccolo cimitero di Santo Stefano dal direttore del carcere degli anni ‘50, Eugenio Perucatti;
nel corso di questi tre anni si è dato un forte impulso al progetto con lo studio di fattibilità, l’avvio dei lavori di messa in sicurezza del Panopticon, la gara di progettazione complessiva e del progetto di approdo, approvato dalla commissione statale VIA, il progetto museale espositivo, la stipula di 23 protocolli e accordi scientifico-culturali con soggetti italiani ed europei, la salvaguardia delle risorse assegnate, nonché la sottoscrizione di un accordo di valorizzazione tra Ministero della cultura, Agenzia del demanio, Regione e Comune in vista dell'istituzione di una fondazione di partecipazione come futuro ente gestore;
a oltre tre mesi dalla conclusione del mandato della commissaria Silvia Costa, non riconfermata dal Governo in carica, non si è ancora in presenza di un sostituto, poiché la nomina del successore da parte del Consiglio dei ministri, il generale a riposo della Guardia di finanza Antonio Macioce, è ancora sub iudice, per una vicenda giudiziaria che lo riguarda,
si chiede di sapere:
quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda assumere, al fine di procedere nell’azione di rilancio del progetto;
quali iniziative intenda intraprendere alla luce dei profili di opportunità e di eventuale incompatibilità dell’attuale nomina, anche per velocizzare gli interventi, al fine di scongiurare anche il danno di immagine per l’Italia e il Comune di Ventotene che da tale ritardo deriva.